5 risultati
Umanista e poeta (Montepulciano, dal cui nome lat. Mons Politianus deriva il soprannome, 1454 - Firenze 1494). In seguito all'uccisione del padre (1464) si trasferì a Firenze presso parenti; qui prese a frequentare i corsi dello Studio fiorentino segnalandosi presso i maestri (G. Argiropulo, M. Ficino, C. Landino, C. Andronico, ecc.) e presso lo stesso Lorenzo de' Medici per la sua precoce dottrina e per l'eleganza con cui componeva, ancora... Leggi
Filologo e critico letterario (Savona 1913 - Venezia 2004). Un ramo della famiglia discende dall'abate Stoppani (1824-1891), e porta vivo il senso di quella missione, che fu del cattolicesimo liberale dell'Ottocento, di saper unire scienza e sapienza. Vittore B. compie i suoi studi alla Scuola Normale di Pisa: ha per maestri Momigliano e Pasquali, per sodali Kristeller e Getto. Presto impegnato nella Resistenza (con Ragghianti e Zoli), diviene, nella Firenze liberata, uno degli animatori della Nazione del Popolo: vivide pagine di quell'esperienza sono in Ponte Santa Trinita... Leggi
Storico della letteratura italiana (Montevarchi 1841 - Firenze 1927), presidente della Società dantesca, senatore (dal 1906). Socio nazionale dei Lincei (1901). Acuto conoscitore della storia della lingua (Per la lingua d'Italia un vecchio accademico della Crusca, 1923), collaborò alla compilazione del Vocabolario della Crusca (della quale accademia fu l'ultimo arciconsolo e il primo presidente); pubblicò importanti ricerche su testi italiani antichi (Leggende del sec... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
Architetto, scultore, pittore, poeta (Caprese, od. Caprese Michelangelo, Arezzo, 1475 - Roma 1564). Culmine della civiltà rinascimentale, celebrato come il massimo genio del suo tempo, ne rappresentò anche la drammatica conclusione. Apprendista dal 1487 nella bottega di D. Ghirlandaio, intorno al 1489 venne in contatto presso il giardino di S... Leggi
BENIVIENI, Girolamo. - Girolamo di Paolo Benivieni, fratello di Domenico, nacque a Firenze nel 1453. Studiò giovanissimo i classici, l'ebraico e i grandi trecentisti. Fu familiare dei Medici, soprattutto di Lorenzo, nella cui casa conobbe Marsilio Ficino, Angelo Poliziano e nel 1479 Pico della Mirandola, col quale si legò d'affetto indissolubile, tanto che volle essere sepolto sotto lo stesso marmo, nella chiesa di San Marco a Firenze (1542). Leggi
affezionati, fra cui Angelo Poliziano, Gian Giorgio Trissino, il Grocyn, il Linacre, il Reuchlin. Leggi
ANTONIO degli Organi. - Antonio Squarcialupi, detto degli Organi, fu un celebre virtuoso d'organo del sec. XV. È probabile che anche scrivesse musica, ma non ci è pervenuto di lui neppure un frammento. Visse in Siena a mezzo il secolo, verso il 1467 passò in Firenze, alla corte dei Medici, e fu organista in S. Maria del Fiore. I contemporanei ebbero per lui una non comune ammirazione; illustri scrittori del suo tempo, fra i quali Lorenzo dei Medici, Marsilio Ficino e Angelo Poliziano, fecero a. Leggi
BOTTICELLI, Sandro (Sandro di Mariano Filipepi, detto Botticelli). - Nacque nel 1445 a Firenze. La prima notizia della sua attività risale al 1470, in cui fece, per il tribunale della Mercanzia, la Fortezza, una delle Virtù che erano state allogate a Pietro del Pollaiolo. Discepolo di fra' Filippo Lippi, ne tenne l'anno 1472 nel proprio studio il figliuolo Filippino. Leggi
DEL LUNGO, Isidoro. - Nato a Montevarchi (Arezzo) il 20 dicembre 1841, morto in Firenze il 4 maggio 1927. Suo padre, Angiolo, medico letterato, che tradusse i libri Della medicina di Aulo Cornelio Celso, lo fece studiare nelle scuole medie di Cortona e Castiglion Fiorentino, poi nelle università di Siena e di Pisa. Si laureò in legge a Pisa nel 1860; ma subito si diede a insegnare materie letterarie nei licei, e ciò fino al 1875, quando, già accademico della Crusca, divenne regolare compilatore del Vocabolario. Leggi
TORNEO (fr. tournoi; sp. torneo; ted. Turnier; ingl. tournament, tourney). - Combattimento di uomini a cavallo formanti squadriglie che, aggirandosi entro un largo steccato circolare, cercano di colpire le squadre avversarie e di rimanere padrone del campo. Anche: spettacolo pubblico tra squadre armate rappresentanti una battaglia, con esclusione di pericolo per i combattenti. Leggi
MANUZIO, Aldo, il Vecchio. - Umanista, editore, tipografo celeberrimo. Nacque nel 1449 a Bassiano (Velletri) e fece a Roma i suoi primi studî. Allievo di Gaspare da Verona e Domizio Calderini, studiò poi il greco a Ferrara, dove insegnava Battista Guarino, figlio del grande umanista G. Veronese. Passato alcun tempo a Mirandola, presso Giovanni Pico, fu invitato a Carpi (dove lo troviamo nel 1483) dai principi Pio per curare l'educazione di Alberto Pio, che restò poi attaccatissimo ad Aldo, fino a permettergli più tardi di aggiungere al suo nome quello della famiglia Pio. Leggi
UMANESIMO. - Con questo nome si designa quel periodo letterario, culminante nel sec. XV, che corrisponde all'aspetto peculiarmente filologico del Rinascimento (v.): determinato dalla coscienza della necessità, in contrasto con le concezioni medievali, di ritornare all'arte e al pensiero antichi, per impedire che al tutto perissero - onde l'ansiosa ricerca dei codici di materia profana dimenticati nelle biblioteche monastiche - e quindi per restituire agli autori il loro aspetto genuino alterato dal tempo e dall'esegesi scolastica. Leggi
ARGIROPULO, Giovanni ('Αργυρόπουλος, 'Ιωάννης). - Nacque a Costantinopoli verso il 1410; morì a Roma tra il 1491 e il 1492, come hanno accertato lo Zippel e il Lambros. Nel 1439 fu in Italia per partecipare al concilio di Firenze e in quell'occasione contrasse amicizie con personaggi italiani, che in seguito gli giovarono. Tornato a Costantinopoli, ne ripartì nel 1441, si ricoverò a Padova presso l'esule fiorentino Palla Strozzi, e vi si trattenne fino al 1444, esercitando l'insegnamento privato e perfezionando la sua cultura. Leggi
TEATRO (gr. ϑέατρον, derivato dal verbo ϑεάομαι "guardo, sono spettatore"; lat. theatrum).L'edificio del teatro.Antichità. - Da Erodoto (VI, 21) a Luciano (De salt., 83) la parola teatro ha indicato anzitutto la massa degli spettatori; ma, accanto a questo significato, v'è l'altro, di spazio destinato a sedili di un uso qualsiasi, e infine di area destinata a veri e proprî spettacoli, tralasciando l'estensi0ne della parola a edifizî affini come l'odeon (v.). Leggi