1. Tavanti, Angelo

    Giurista (Arezzo 1714 - Firenze 1782); segretario del Consiglio della Finanza, fu nominato da Leopoldo I consigliere intimo di stato e direttore della segreteria delle Finanze. Riformò il tribunale della Sacra Inquisizione, di cui fu nominato segretario, e cooperò con Leopoldo I alle riforme di Toscana; fece il regolamento delle dogane. A lui è attribuita la più antica raccolta a stampa, anonima, delle leggi fiorentine e toscane pubblicate dal 1444 al 1778.... Leggi

  2. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • LEOPOLDO II imperatore

      LEOPOLDO II imperatore (I come granduca di Toscana). - Terzogenito dell'imperatore Francesco I, della casa di Lorena, e dell'imperatrice Maria Teresa, nato a Vienna il 5 maggio 1747. Dopo che Maria Beatrice di Modena, che gli era stata destinata (trattato di successione Modena-Austria, 11 maggio 1753) venne data in moglie a suo fratello minore Ferdinando, sposò Maria Luisa di Spagna (16 febbraio 1764), che gli diede 16 figli. Leggi

    • AREZZO

      AREZZO (A. T., 24-25-26). - Città della Toscana, capoluogo di una delle 9 provincie nelle quali la regione è ripartita, posta nella valle superiore dell'Arno, a km. 4 ½ a SE. del punto d'imbocco del canale della Chiana, alla posizione geografica, riferita al Duomo, di 43° 27′ 58″ lat. N. e di 11° 53′ 10″ long. E., sul margine orientale del fertile piano formato dalle alluvioni dell'Arno casentinese, prima che questo cessasse dall'essere, con la Chiana, dell'Alpe di Poti, all'altitudine media di 260 m. sul mare (stazione, 256 m.; Duomo, 297 m.). Leggi

  3. Risultati da Wikipedia

    Angiolo Tavanti

    Ha iniziato i suoi studi nel seminario vescovile di Arezzo per passare poi nelle scuole Pie di Firenze sotto la guida di Odoardo Corsini. Successivamente completò gli studi all’università degli Studi di Pisa dove nel 1739 si laurea in legge. Si perfezionò a Roma. Nel 1746 viene chiamato nel governo toscano come segretario del Consiglio di Finanze e nel 1770 ne diventa Direttore. Ha Leggi su

    Innocenzo Spinazzi

    Nato da un orafo, fece il suo apprendistato da Giovanni Battista Maini. A Roma completò la statua di san Giuseppe Calasanzio (1755) per la navata della basilica di San Pietro in Vaticano. Si trasferì a Firenze nel 1769 e l'anno dopo venne nominato scultore ufficiale del Granduca Pietro Leopoldo, che lo incaricò innanzitutto di completare alcuni marmi antichi frammentari. Dal 1784 insegnò Leggi su

    Leopoldo II del Sacro Romano Impero

    Granduca di Toscana Nono dei 16 figli di Maria Teresa d'Asburgo e dell'imperatore Francesco I di Lorena, era il secondo maschio per cui, come dai patti dinastici stabiliti dopo l'estinzione della famiglia Medici, ottenne la corona di Toscana, che era separata e indipendente da quella d'Austria, sebbene, ovviamente, alleata. A differenza del suo predecessore, il primo granduca di Toscana degli Leggi su

    Granducato di Toscana

    Il Granducato di Toscana è la forma statuale storica assunta unitariamente dalla Toscana dal Rinascimento all'Unità d'Italia, in continuità con l'Etruria antica e il Ducato di Tuscia medievale longobardo-franca. Dopo la fondazione del Regno d'Italia, la Toscana, ripartita in più province, non ha più conosciuto una dimensione istituzionale unitaria fino all'attuazione, nel 1970, Leggi su

    Lorena (dinastia)

    I Lorena (noti anche come Asburgo-Lorena) furono la dinastia che resse il Granducato di Toscana dal 1737, anno di estinzione della linea maschile della casata dei Medici con la morte di Gian Gastone, al 1859 (nominalmente fino al 1860), quando il Granducato di Toscana fu annesso al Regno di Sardegna, divenuto poi due anni dopo Regno d'Italia. La famiglia era di origine francese ed aveva Leggi su

    Paolo Ferrari (attore)

    Biografia Debutta a 9 anni alla radio EIAR con un programma, dove interpreta il balilla Paolo. Nel 1955 partecipa al varietà radiofonico Rosso e Nero n°2, insieme a Nino Manfredi e Gianni Bonagura. Molto attivo nel doppiaggio cinematografico dalla fine degli anni quaranta, ha doppiato la voce di David Niven in Scala al Paradiso (1948), Franco Citti in Accattone di Pier Paolo Pasolini e Leggi su