Imperatore romano di Occidente (m. 472 d. C.); patrizio di nobilissima famiglia, sposò Placidia, figlia di Valentiniano III; fu console (464); da Ricimero, che desiderava cattivarsi il favore della corte bizantina, fu nominato imperatore (472) al posto di Antemio, che fu ucciso; morì cinque mesi dopo.... Leggi
Famiglia romana originaria di Preneste. Durante l'epoca repubblicana poco emerse nella vita pubblica: essa contò infatti tra i suoi membri un solo console, Lucio Anicio Gallo, che come pretore vinse (168 a. C.) Genzio re dell'Illiria e ottenne il consolato nel 160. Durante l'Impero gli A. raggiunsero grande splendore, occupando cariche importanti. Nel 4º sec. la linea maschile si spense, ma il nome fu continuato per discendenza femminile mediante imparentamenti con altre... Leggi
OLIBRIO, Anicio. - Patrizio romano di nobilissima famiglia, fu, forse, tratto prigioniero a Cartagine al tempo del sacco dei Vandali (455); certo sposò Placidia, una delle figlie di Valentiniano III, mentre il re dei Vandali Genserico dava in sposa al figlio Unerico l'altra figlia Eudocia; anzi Genserico pensava già a innalzarlo al trono imperiale d'Occidente. Nel 464 fu console; e viveva a Costantinopoli con la moglie, quando Leone imperatore d'Oriente lo mandò in Italia per rafforzare, sembra. Leggi
ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi
Flavio Anicio Olibrio (latino: Flavius Anicius Olybrius; morto il 22 ottobre o il 2 novembre 472) fu imperatore dell'Impero Romano d'Occidente, dall'aprile o maggio 472 alla propria morte, per volere del generale romano di origine barbara Ricimero. Olibrio è considerato un chiaro esempio di un imperatore che in realtà non regnò: furono Ricimero e suo nipote Gundobado a regnare al suo posto, Leggi su
Biografia Olibrio apparteneva alla nobile famiglia degli Anicii; fu console nel 526, con l'onore di essere sine collega ("senza collega"); ebbe il rango di patricius. Si trovava a Roma quando Totila, re degli Ostrogoti, la conquistò (17 dicembre 546): assieme ad alcuni patrizi (tra cui Rufio Gennadio Probo Oreste e Flavio Anicio Massimo), si rifugiò nella Basilica di San Pietro in Vaticano, Leggi su
Probino era figlio di Anicia Faltonia Proba e di Sesto Petronio Probo, uno dei più influenti uomini della sua epoca e console nel 371, e fratello di Flavio Anicio Probino, col quale divise il consolato per l'anno 395; in questa occasione ai due fratelli venne dedicato un panegirico da parte di Claudio Claudiano (Panegyricus de consulatu Probini et Olybrii) e gli Exempla Elocutionum, di Arusiano Leggi su
Biografia Il padre di Olibrio era Areobindo, parente del magister militum alano Aspar e console del 506. La madre di Olibrio era Anicia Giuliana, figlia dell'imperatore romano Anicio Olibrio e di Placidia, appartenente alla Casata di Teodosio. Nel 491, mentre era ancora un infante, Olibrio venne innalzato al consolato. In seguito sposò Irene figlia di Paolo, fratello dell'imperatore Anastasio Leggi su
Biografia La madre di Giuliana era Placidia, figlia dell'augusto Valentiniano III, imperatore di Occidente dal 423 al 455; suo padre era Anicio Olibrio, imperatore d'Occidente nel 472. Nel 478, l'augusto Zenone, imperatore d'Oriente, propose il suo matrimonio con Teodorico il Grande, re degli Ostrogoti, per restaurare l'Impero Romano d'Occidente e ottenere così l'aiuto dei patrizi che Leggi su
La Casata di Valentiniano indica quel gruppo familiare che regnò sull'Impero romano dal 364, con la presa di potere di Valentiniano I, al 472, con Anicio Olibrio. La politica matrimoniale di Teodosio I fece sì che la dinastia teodosiana e quella di Valentiniano si unificassero. • • Valentiniano I (364-375), sposa Marina Severa (1), poi Giustina (2)• (1) Graziano (375-383), sposa Leggi su
Biografia Studente di legge a Lipsia, iniziò a seguire le prime lezioni di musica con Johann Sebastian Bach dal 1738 al 1741. In quell'anno si recò a Berlino, dove studiò composizione con Johann Joachim Quantz. Ben presto venne riconosciuto come uno dei più talentuosi organisti del tempo. Il successo del suo intermezzo, Il filosofo convinto in amore, portato in scena a Potsdam nel 1750, Leggi su
Biografia Rusticio fu nominato magister militum per Thracias dall'imperatore Leone I; nel 464 fu sostituito da Basilisco, cognato dell'imperatore. Sempre nel 464 fu console prior d'Oriente, con Anicio Olibrio (sempre in Oriente) come collega; probabilmente si trattò di un onore in concomitanza della fine della sua carriera. Morì entro il 475. Bibliografia Leggi su
Biografia Appartenente alle gens Anicia, Petronia e Olybria, era il figlio di Sesto Petronio Probo (console nel 371) e di Anicia Faltonia Proba, una poetessa cristiana; i fratelli maggiori furono Anicio Ermogeniano Olibrio e Anicio Probino (consoli nel 395). Nel 400 circa era questore eletto (dall'imperatore), nel 406 fu console; un esemplare del suo dittico consolare è conservato nel Museo Leggi su
Biografia Figlio di Areobindo (console nel 434), Dagalaifo sposò Godistea, figlia di Ardaburio (console nel 447) e nipote di Ardaburio Aspare (console nel 434 e collega di Areobindo). Ebbe come figlio il console del 506, Areobindo Dagalaifo Areobindo, e fu quindi consuocero dell'imperatore romano d'Occidente Anicio Olibrio. Nel 461 fu console in Oriente. Durante il regno di Basilisco Leggi su