Farmaci intesi a prevenire o a combattere l’ulcera peptica. Mirano, a seconda dei casi, a neutralizzare l’esagerata acidità del succo gastrico, a frenarne la secrezione o ad accelerare i processi riparativi. Fra i tanti figurano gli antiacidi, il carbenoxolone, gli anticolinergici. Un nuovo approccio medico si è affermato per il trattamento dell’ulcera peptica grazie alla dimostrazione che un batterio, Helicobacter pylori (➔ Helicobacter), è all’origine di molte affezioni gastriche... Leggi
In anatomia, una delle due sezioni costituenti il sistema nervoso vegetativo (➔ nervoso, sistema), essendo l’altra costituita dall’ortosimpatico (➔ simpatico). La parasimpaticotonia è la prevalenza dell’eccitabilità della porzione parasimpatica del sistema nervoso vegetativo rispetto a quella simpatica, detta anche vagotonia; rappresenta talora una caratteristica familiare; può essere generalizzata o localizzata a una parte del p. (parasimpaticotonia sacrale o cranica)... Leggi
Fenomeno proprio, ma non esclusivo, di molti stati morbosi di competenza psichiatrica, per cui un individuo, indipendentemente da uno stimolo esterno, avverte delle percezioni, in tutto simili a quelle derivanti dalle consuete stimolazioni degli organi di senso. Esistono tante categorie di a. quanti sono gli organi di senso (visive, gustative, olfattive, uditive ecc.). L’interpretazione patogenetica delle a... Leggi
farmacologico nel trattamento dell’Alzheimer o come antidoti per avvelenamento da anticolinergici... Leggi
Parkinson, mòrbo di Affezione cronica del sistema nervoso centrale, dell'età matura o avanzata, caratterizzata da tremore, rigidità muscolare e rallentamento dei movimenti (bradicinesia), con tipiche alterazioni della mimica e del linguaggio. È considerata una malattia degenerativa di alcuni centri del sistema nervoso extrapiramidale: le lesioni più cospicue si trovano nel nucleo della substantia nigra, che presenta diminuzione delle cellule pigmentate, note di atrofia e inclusioni citoplasmatiche nelle cellule superstiti... Leggi
PSICOFARMACOLOGIA. - Una fervida attività sperimentale, condotta secondo molteplici indirizzi di ricerca, e particolari osservazioni cliniche hanno sempre più incrementato quell'interesse per l'effetto dei farmaci sulle attività psichiche (v. psicofarmaci, App. II, 11, p. 517) che già si era manifestato nella seconda metà dell'Ottocento con gli studi sulle droghe e con l'introduzione, nella terapia dei disturbi del sonno e degli stati di ipereccitabilità, dei calmanti (bromuri) e degl'ipnotici (cloralio idrato, paraldeide, uretano; ipnotici barbiturici: barbitale, fenobarbitale). Leggi
FARMACOLOGIA (XIV, p. 818; App. II, 1, p. 903; III, 1, p. 591). - L'espansione degl'interessi della f. agli aspetti sia conoscitivi sia applicativi dell'azione dei farmaci ha comportato lo sviluppo di distinti settori di studio con metodologie e tecniche d'indagine loro proprie come la farmacodinamica, rivolta all'esame degli effetti funzionali e biochimici dei farmaci, la f. Leggi