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Farmaci anticonvulsivanti in grado di prevenire, inibire o abolire gli attacchi epilettici. In genere riducono l’eccitabilità anomala delle cellule nervose responsabili dell’origine e propagazione degli impulsi epilettogeni. I principali sono i barbiturici, le idantoine, alcuni derivati della pirimidina, che sono attivi sul ‘grande male’; gli ossazolidinodioni, le succinimidi e altri, attivi contro il ‘piccolo male’ (➔ epilessia).... Leggi
Elemento chimico, non metallo (l’unico, fra questi, liquido a temperatura ambiente), isolato (1826) dall’acqua di mare da A.-J. Balard, che ne coniò il nome. Appartiene al gruppo degli alogeni. Simbolo Br, numero atomico 35, peso atomico 79,916 (risulta da rapporti quasi uguali degli isotopi di peso atomico 79 e 81). Bolle a 59 °C, solidifica a 7 °C, ha una densità, a 20 °C, di 3,12 g/cm3. Ha molecola biatomica (Br2). 1. CaratteristicheIl b. liquido è colorato in rossobruno, i suoi vapori sono irritanti e di odore sgradevole (donde il nome, dal fr... Leggi
botanicaSviluppo ridotto e spesso irregolare di una pianta determinato dall’azione di parassiti (virus ecc.) oppure dalla carenza di qualche elemento nutritivo. medicina Gruppo di malattie caratterizzate da un’alterata mineralizzazione della matrice organica della cartilagine e dell’osso in fase di accrescimento. Ne derivano ossa molli e cedevoli che si incurvano per il peso del corpo, associate a una esagerata sporgenza delle bozze frontali, la ritardata chiusura delle fontanelle, anomalie nella dentizione ecc. Si distinguono un r... Leggi
Composto chimico, C7H11NO2 (2-etil-2-metilsuccinimmide); ha una notevole azione anticonvulsivante; viene utilizzato da solo nella terapia soprattutto del piccolo male (➔ epilessia), in associazione con altri farmaci per prevenire le crisi tonico-cloniche.... Leggi
IatropatologiaCon il termine iatropatologia si intende l'insieme dei quadri morbosi causati, direttamente o indirettamente, dall'intervento del medico.In questi ultimi decenni numerosi sono stati i progressi compiuti dalla medicina sia nel campo diagnostico sia in quello terapeutico, con conseguenti sostanziali benefici per lo stato di salute degli individui che di tale progresso hanno potuto beneficiare. Leggi
Nervoso, sistema(XXIV, p. 609; App. II, ii, p. 400; III, ii, p. 239; IV, ii, p. 567; V, iii, p. 644)Il doloreL'organizzazione anatomo-funzionale alla base dei meccanismi del dolore, primaria affezione umana che rimane un fondamentale obiettivo della ricerca medica, è di estrema complessità: infatti, i reperti sperimentali nell'animale spesso non sono trasferibili all'uomo, che non offre misure affidabili perché le sue sensazioni sono fortemente condizionate da fattori emotivi ed educazionali. Leggi
FARMACOLOGIA(XIV, p. 818; App. II, I, p. 903; III, I, p. 591; IV, I, p. 760)Fra le scienze che si occupano dei fenomeni della vita animale, la f. continua ad avere, consolidandola, una posizione di primo piano. Al di là del suo enorme rilievo come disciplina di base, essa ha infatti anche formidabili ricadute applicative nella cura delle malattie dell'uomo e degli animali. Se nell'uomo la durata della vita media, la life expectancy (o speranza di vita), si è molto elevata, ciò è dovuto anche, in misura ragguardevole, alla f. Leggi