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(gr. ᾿Αντίχριστος) Il nemico di Cristo che tenta di soppiantarlo, ma che da Cristo sarà annientato nel suo ritorno trionfale (parusia) alla fine dei tempi. Nei Vangeli non si parla espressamente dell’A.; i testi di riferimento sono la seconda lettera di s. Paolo ai Tessalonicesi e l’Apocalisse. In s. Paolo l’A. è l’«uomo del peccato, figlio della perdizione, che si contrappone e si innalza sopra di tutto ciò che si chiama Dio» (è dunque l’«abominio della desolazione» di Daniele 9, 27; Matt. 24, 15; Mc Leggi
Setta ereticale russa fondata da un certo Evfimij (18° sec.). Di tendenze escatologiche, polemica contro l’organizzazione ecclesiastica e il potere politico, vedeva in Pietro il Grande l’anticristo.... Leggi
Giuda traditore di Gesù. L’anticristo si affermerà «per l’azione efficace di S.» (II Tess... Leggi
Poeta, narratore e filosofo russo (Pietroburgo 1866 - Parigi 1941). Assieme alla moglie, la poetessa Zinaida Gippus, raccolse intorno a sé, nella sua casa di Pietroburgo, i seguaci delle nuove correnti estetiche e filosofiche, e redasse nel 1903-04 la rivista decadente Novyj put´ ("La nuova strada"). Accanito oppositore del regime sovietico, visse dal 1920 all'estero. M... Leggi
Teologo, filosofo e scrittore spirituale (Sérignan, Béziers, 1248 - Narbona 1298). Si impose presto come uno fra i teologi più apprezzati e discussi dell'ordine: egli sostenne infatti una interpretazione rigoristica della povertà francescana, che lo affiancò e lo unì ai cosiddetti spirituali, di cui divenne uno dei principali esponenti. Vita.Entrato nell'ordine dei frati minori a Béziers, fu mandato all'università di Parigi per studiarvi teologia... Leggi
Filosofo (Figline Valdarno 1433 - Careggi 1499). Autore di un ampio lavoro di traduzione e di commento dell'opera di Platone, di Plotino e degli scritti ermetici, fece conoscere alla cultura europea un patrimonio fino allora sconosciuto nella sua complessità. La sua opera più personale è la Teologia platonica (1469-74), in cui, contro gli sviluppi naturalistici e irreligiosi dell'aristotelismo, propose la ripresa del pensiero platonico e ne mostrò l'affinità con il cristianesimo... Leggi
Dottrina che riguarda i destini ultimi dell’umanità e del singolo. È una parte delle credenze coessenziale all’idea stessa della religione e questo spiega perché credenze escatologiche s’incontrino sia tra le popolazioni cosiddette ‘primitive’ sia presso le religioni superiori. 1. Religioni di interesse etnologicoConcepita la natura come insieme organico unitario, l’e... Leggi
Ma l'Anticristo può nascere dalla stessa pietà, dall'eccessivo amor di Dio o dalla verità come l'eretico nasce dal santo e l'indemoniato dal veggente.
Adso
Mia suocera? Hai presente l'anticristo?
Nicholas Oseransky
Teologo e iniziatore della Riforma in Germania (Eisleben 1483 - ivi 1546). Figlio di un minatore divenuto agiato imprenditore, studiò a Magdeburgo, Eisenach e nell'univ... Leggi
Periodo di storia della civiltà che ebbe inizio in Italia con caratteristiche già abbastanza precise intorno alla metà del 14° sec. e affermatosi nel secolo successivo, caratterizzato da una fruizione consapevolmente filologica dei classici greci e latini, dal rifiorire delle lettere e delle arti, della scienza e in genere della cultura e della vita civile e da una concezione filosofica ed etica più immanente... Leggi
Scienza e pratica dello scrivere opere relative a eventi storici del passato, in quanto si possano riconoscere in essa un’indagine critica e dei principi metodologici.Il complesso delle opere storiche scritte in un determinato periodo o relative a un determinato argomento o basate su un determinato metodo. 1. S. greca La s. ha inizio in Ionia nel 6 sec. a.C. e prende avvio da una duplice esigenza: da un lato riconoscere un contrasto fra il mondo mitico e la vita attuale e cercare di appianarlo, dall’altro concentrare l’osservazione su fatti contemporanei... Leggi
Lingua indoeuropea appartenente al gruppo italico o protolatino, lo stesso di cui fanno parte quelle di altri popoli (Ausoni, Opici, Enotri e Siculi) che, insieme ai Latini, si insediarono nella parte centromeridionale dell’Italia fra il 3° e il 2° millennio a.C. linguistica1. L’alfabetoL’alfabeto l. è derivato da un alfabeto greco di tipo occidentale di qualche colonia greca della Campania, forse della calcidese Cuma. Nel processo di trasformazione che subì nell’età repubblicana, notevoli furono le riforme ortografiche di Appio Claudio Cieco (4°-3° sec. a.C... Leggi
Figlio (Anzio 37 d. C. - presso Roma 68) di Gneo Domizio Enobarbo e di Agrippina Minore, si chiamò Lucio Domizio Enobarbo; poi (50), adottato dall'imperatore Claudio, che Agrippina aveva sposato in seconde nozze, ebbe il nome di N. Claudio Cesare; nel 53 sposò Ottavia, figlia di Claudio. Quando questi morì, i pretoriani comandati dal prefetto Burro, devoto ad Agrippina, salutarono N. imperatore (54)... Leggi
ANTICRISTO (gr. ἀντίχριστος, lat. antichristus; fr. antéchrist; sp. anticristo; ted. Antichrisi; ingl. antichrist). - È, nell'apocalittica il personaggio contrapposto al Messia o Cristo, prima del giudizio finale. Lo sviluppo massimo di questa credenza si ha nel cristianesimo, ma molti indizî mostrano che essa aveva una funzione nell'apocalittica giudaica. Leggi
APOCALISSE (gr. 'Αποκάλυψις 'Ιωάνου; lat. Apocalypsis S. Johannis; fr. Apocalypse de S. Jean; ted. Johannis Offenbarung; ingl. Revelation of S. John). - Il titolo, giustificato dal contenuto e dal "genere" di letteratura religiosa a cui appartiene (v. apocalittica, letteratura) significa "Rivelazione". L'epiteto di "canonica", con cui si trova spesso unita, serve a distinguerla da altre opere simili. È una delle ventisette opere che costituiscono il Nuovo Testamento.La tradizione. Leggi
BOUSSET, Wilhelm. - Critico e storico del cristianesimo, nato a Lubecca il 3 settembre 1865, morto a Giessen il 15 marzo 1920, professore a Gottinga dal 1896, a Giessen dal 1916. Si occupò dei problemi storici del cristianesimo primitivo e dei nessi fra cristianesimo e giudaismo, gnosticismo, religioni misteriche. Nell'ultimo decennio del sec. XIX. rivolse la sua attenzione al tema dell'Anticristo; continuando l'indirizzo del Gunkel, che interpretava gli scritti apocalittici come sillogi d. Leggi
MENCKEN, Henry Louis. - Critico e filologo americano, nato a Baltimora il 12 settembre 1880. Esordì con versi (1903), studî su G. B. Shaw (1905) e Nietzsche (1908), di cui tradusse l'Anticristo (1920), e come giornalista. Dal 1910 al 1916 collaborò all'Evening Sun con la rubrica The Free Lance. Nel 1916 si recò come corrispondente in Germania, donde ripartì all'intervento degli Stati Uniti, riprendendo (1918) il suo posto all'Evening Sun. Esercitò la critica letteraria in periodici, specie. Leggi
TESSALONICESI, Lettere ai. - Sono due lettere di S. Paolo, indirizzate ai cristiani di Tessalonica, e contenute nel Nuovo Testamento.Tessalonica (oggi Salonicco; v.) ai tempi di S. Paolo doveva abbondare di commerci, ricchezze, e di gente che mercanteggiava in Oriente e in Grecia; con i commerci e la prosperità anche la corruzione dei costumi, come la nostra lettera conferma, dilagava. Né mancava una colonia assai numerosa di Giudei, i quali vi possedevano pure una sinagoga.S. Leggi
ESCATOLOGIA (dal gr. ἔσχατος "ultimo" e λόγος; cfr. il lat. novissimae res, novissima e l'it. "i novissimi"). - È la dottrina del destino ultimo dell'umanità e dell'individuo.Il termine è di formazione recente e la teologia sistematica cattolica non l'ha ancora adottato; tuttavia si viene diffondendo sempre più tra gli storici delle dottrine e in genere nella storia delle religioni. Esso si fonda su passi biblici (Matteo, XII, 45 connesso con Isaia, II, 2 e Malachia, IV,1; cfr. anche Ecclesiastico VII, 36 [Volgata, 40]; XXVIII, 6, XXXVIII, 20 [Volgata, 21]). Leggi
ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi
MUSPILLI. - È il titolo, che sembra doversi interpretare "incendio universale", di un componimento frammentario medio-alto-tedesco, in dialetto bavarese del sec. IX, composto di un centinaio di versi allitterati di contenuto religioso cristiano. Esso ci pervenne in un unico manoscritto, che fu scoperto nel monastero di St. Emmeran e che è stato anche ritenuto opera della mano di Ludovico il Tedesco, perché trovato in un libro di preghiere a lui donato dall'arcivescovo Adalram di Salisburgo. Leggi
MEREŽKOVSKIJ, Dmitrij Sergeevič. - Poeta, romanziere e critico russo, nato il 2 agosto 1865 a Pietroburgo in una famiglia nobile di origine cosacca. Cominciò la sua attività poetica come traduttore dei tragici greci. La prima raccolta di poesie originali uscì nel 1888. Nello stesso periodo egli iniziò anche la sua attività di critico con studî sui poeti e romanzieri russi del sec. XIX e su Calderon, Cervantes, Ibsen. Leggi
IPPOLITO di Roma, Santo. - Teologo, prete e antipapa in Roma, martirizzato il 235 o il 236.Le sole notizie sicure sono date dai cosiddetti Philosophoumena, al cui libro I - già noto e attribuito a Origene - un manoscritto dell'Athos, portato a Parigi da Minoide Minas nel 1842 permetteva di aggiungere altri sette libri. L'opera, pubblicata da E. Miller (Oxford 1851) come di Origene, era già nel 1853 attribuita dal Döllinger a I. Ne apprendiamo ch'egli, dopo contrasti con Zefirino, fu rivale nell'episcopato del successore, Lallisto. Dal Cronografo del 354 sappiamo poi che I. Leggi