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Elemento chimico, metallo, di simbolo Sb (da stibium, nome lat. dell’a.), numero atomico 51, peso atomico 121,76; ne sono noti due isotopi stabili di peso atomico 121 e 123. Raro come minerale (a. nativo ), di solito si presenta in masse granulari o lamellari. Scarse quantità sono state trovate a Su Leonargiu (Sarrabus, Sardegna), ad Andreasberg nel Harz, ad Allemont nel Delfinato ecc. In natura è diffuso principalmente come solfuro (stibina), ossisolfuro (kermesite), ossido (senarmontite, valentinite, cervantite) e in piccole quantità allo stato nativo Leggi
In chimica, idruro di antimonio (lat. stibium) SbH3, lo stesso che idrogeno antimoniale (➔ antimonio).Nome generico dei composti metallorganici di formula R′R″R‴Sb, con R′, R″, R‴, radicali idrocarburici monovalenti, fra loro uguali o diversi. Le s. si possono considerare come composti di sostituzione dei tre atomi d’idrogeno dell’idruro di antimonio con altrettanti radicali idrocarburici.L’intossicazione da antimonio o da suoi composti e derivati è detta stibismo... Leggi
Elemento chimico di numero atomico 83, simbolo Bi, peso atomico 209,00 appartenente al 5° gruppo del sistema periodico (sottogruppo dell’azoto, fosforo, antimonio, arsenico). 1. CaratteristicheIn natura si trova (specialmente in Sassonia e Boemia) allo stato nativo, di colore bianco argenteo, romboedrico, raramente in cristalli, di solito massiccio, granulare, foliaceo o arborescente; quasi sempre contiene altri elementi (arsenico, zolfo, tellurio ecc.). È contenuto, inoltre, in... Leggi
Munizione da caccia. I p. per le cartucce da caccia sono di piombo, generalmente induriti con l’aggiunta del 2% di antimonio. Sono fabbricati facendo sgocciolare da un’alta incastellatura il piombo fuso attraverso una particolare griglia a piccoli fori sopra una vasca d’acqua; vengono poi selezionati per forma e per grandezza, lisciati con grafite e lucidati, talora nichelati o ramati. Un altro processo di lavorazione è quello per stampaggio, a freddo, molto più costoso ma che dà p... Leggi
Minerale, di colore grigio scuro, con lucentezza metallica; è solfuro di rame e antimonio, Cu12(SbS3)4S; cristallizza nel sistema monometrico, spesso con abito tetraedrico. Il rame può essere in parte sostituito da zinco, argento, mercurio e, talvolta, piombo; l’antimonio dall’arsenico, onde il minerale presenta una grande varietà di composizione chimica.... Leggi
Minerale, di colore rosso, con lucentezza adamantina, costituito da ossisolfuro di antimonio, Sb2S2O, monoclino. In cristalli aciculari o in aggregati granulari, si trova, come prodotto d’alterazione di altri minerali d’antimonio, a Cetine presso Siena e in diverse miniere della Sardegna, Boemia, e Sassonia.... Leggi
Elementi chimici, quali antimonio, arsenico, bismuto, che presentano proprietà in parte metalliche (aspetto lucente, conducibilità termica ed elettrica), in parte non metalliche (fragilità, mediocre conduzione elettrica, comportamento anfotero ecc.). Nel sistema periodico degli elementi costituiscono i termini di passaggio dai metalli ai non metalli, trovandosi collocati nei gruppi IV B e V B. Molti s. sono semiconduttori.... Leggi
di piombo e antimonio), munite talora di piccole cariche esplosive o incendiarie suppletive.... Leggi
Minerale, di colore grigio scuro, con lucentezza metallica, solfuro di piombo, rame e antimonio, PbCuSbS3, riferibile al gruppo dei sali di zolfo, rombico. Raro in cristalli, di solito in masse compatte, è caratteristico delle miniere del Harz e della Renania, ma è presente anche in Ungheria e in Cornovaglia. In Italia la si trova all’Argentiera in Sardegna, a Borgofranco e Brosso ed in Toscana.... Leggi
Parte della chimica fisica che studia i fenomeni relativi al congelamento delle soluzioni. Il punto di congelamento di una soluzione è in generale più basso di quello del solvente (nelle soluzioni solide, per es. antimonio nello stagno, è invece più alto). L’abbassamento provocato da quantità equimolecolari di sostanze diverse disciolte in una medesima quantità di solvente, purché la soluzione sia abbastanza diluita, ha in generale un valore pressoché costante (legge di F.M. Raoult... Leggi
Operazione con cui si introducono uno o più atomi di cloro in un composto, in genere organico. Gli atomi di cloro possono saturare composti con doppi legami etilenici o tripli legami, o sostituire atomi d’idrogeno in idrocarburi paraffinici, aromatici ecc. Come agente clorurante si possono usare il cloro gassoso e molti suoi composti (acido cloridrico, fosgene, ipocloriti ecc.); per facilitare la reazione si usano catalizzatori (cloruri di fosforo, di antimonio, di ferro, luce... Leggi
Minerale, di colore da grigio acciaio a bianco argento, con lucentezza metallica; è solfuro di nichel e antimonio, NiSbS, monometrico. Di solito contiene piccole quantità di ferro in sostituzione del nichel e di arsenico o bismuto in sostituzione dell’antimonio.... Leggi