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Filosofo e teologo francese (Parigi 1612 - Bruxelles 1694). Tentò di conciliare il cartesianesimo col giansenismo, del cui movimento divenne il capo riconosciuto. Nel trattato Traité de la fréquente Communion sostenne che la pratica della comunione frequente è contraria alla disciplina della Chiesa antica, in quanto la comunione deve essere ricompensa delle virtù e non mezzo per alimentarle... Leggi
Famiglia d'origine provenzale, risalente, sembra, al 12º sec., il cui nome è legato alla storia di Port-Royal e del giansenismo. Esce dall'oscurità con Henri (1485-1564), castellano di Herment, scudiero di Pietro di Borbone. Suo figlio Antoine I, signore di La Mothe (m. 1585), ugonotto, si convertì dopo la notte di s. Bartolomeo... Leggi
Teologo (Baiona 1600 - abbazia di Saint-Cyran 1678); nipote di J. Duvergier de Hauranne abate di Saint-Cyran, discepolo di Giansenio a Lovanio, segretario e collaboratore dello zio al quale succedette nell'abbazia (1644); amico di Antoine Arnauld, al cui Traité de la fréquente Communion pure collaborò e di cui difese una celebre proposizione (1645); sostenne, in numerosi scritti polemici, le dottrine gianseniste.... Leggi
Giansenista (Parigi 1613 - Pomponne 1684), fratello di Antoine, sacerdote a Port-Royal, incaricato della direzione spirituale delle religiose, seguì le difficili vicende del giansenismo, e subì anche, per la sua fede, il carcere alla Bastiglia (1661-68). Autore di componimenti in versi per edificazione religiosa, è soprattutto noto per la versione del Nuovo Testamento (riveduta dal fratello Antoine, da A. Arnauld e P... Leggi
Sacerdote (Pouy, presso Dax in Guascogna, 1581 - Parigi 1660). A V. si deve la fondazione della Congregazione dei Preti della Missione (Lazzaristi) e delle Figlie della Carità (in cui ebbe collaboratrice validissima Luigia de Marillac), frutto del suo instancabile lavoro di organizzatore; ospizi, asili, ospedali, organizzazioni di carità, conferenze di studio ebbero larga diffusione, tanto da meritargli l'appellativo di Intendente della Provvidenza. VitaDi origini contadine, studiò a Dax, a Saragozza e a Tolosa... Leggi
Avvocato e giansenista (Parigi 1608 - Port-Royal 1658), nipote di A. Arnauld. Esercitò con successo la professione forense, poi si ritirò a Port-Royal (1638) per dedicarsi a studî religiosi e alla traduzione, col fratello Isaac, del Nuovo Testamento. Molta fortuna ebbe la raccolta delle sue arringhe (Recueil de plaidoyers); scrisse, tra l'altro, una Apologie di Saint-Cyran (1642) e una per J. Duvergier de Hauranne (1644).... Leggi