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Scrittore italiano (Roma 1889 - ivi 1962), fu tra i fondatori della Ronda. Esordì con il racconto lirico-simbolico Pazienze e impazienze del Maestro Pastoso (1914); seguirono raccolte di prose fra l'invenzione e la critica, la divagazione e la confessione autobiografica, dove l'amore per la tradizione si concilia con uno scanzonato senso della modernità (Salti di gomitolo, 1920; Michelaccio,1924; Quel caro magon di Lucia, 1956)... Leggi
Scrittore e professore universitario italiano (Roma 1919 - ivi 1969), figlio di Antonio. Anglista, prof. (dal 1955) all'univ. di Roma, si è occupato particolarmente di J. Webster, di Melville, del teatro inglese da Shakespeare al Settecento. Esperto di musica, in particolare del melodramma italiano; ha svolto anche una notevole attività di saggista. La sua prosa è un modello di elegante misura, attenta e sensibile alle realtà più diverse... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
Complesso di pagine dello stesso formato, contenenti testi e illustrazioni, ricavate da fogli di carta stampati o manoscritti, piegati in segnature, cuciti o incollati, e tenuti insieme da un rivestimento (copertina) con le tecniche di legatura o rilegatura (fig. 1 e 2); le parti del parallelepipedo così formato si distinguono in dorso (piano o arrotondato), controdorso (piano o incavo), piatti frontale e posteriore, piani di taglio superiore e inferiore o di coda, gli eventuali ornamenti (capitello, nastro segnapagine ecc.). In biblioteconomia il l... Leggi
Prelato (Siena 1396 - ivi 1487); entrò fra i gesuati nel 1439; Niccolò V gli affidò importanti missioni, e così Pio II che lo fece vescovo di Foligno (1461) ove creò il Monte di pietà e introdusse riforme; suscitò malcontento nella sua diocesi, perché se ne allontanò molte volte per varie incombenze, tra le altre come ambasciatore senese a Milano (1466) e presso l'imperatore Federico III (1482). Nel 1485 rinunciò alla diocesi, ritirandosi... Leggi
Pittore svizzero (Stampa, Grigioni, 1877 - Zurigo 1947). Studiò a Zurigo e a Parigi con E. Grasset. Vissuto in Italia dal 1902 al 1915, fu poi alternativamente a Stampa e a Zurigo dove prese parte al movimento dada svizzero. Dal 1920 tornò a una pittura più oggettiva, rivolta soprattutto a temi religiosi e allegorici (affreschi nella villa Baldini a Malaggia e nel crematorio di Davos). Abile decoratore, diede anche disegni per mosaici e vetrate (vetrate in S... Leggi
Il senso della storia si conquista facendone un po'.
da Amici allo spiedo, Vallecchi, 1932
Di libri questo scrittore arioso, festoso, "pastoso", ne ha letti tanti, l'ha valutati con giudizio sicuro, azzeccato perché pensato lentamente e pronunciato senza sicumera.
Giorgio Petrocchi
BALDINI, Antonio (V, p. 943). - Scrittore. Già accademico d'Italia; dal 1931 redattore-capo della Nuova Antologia. Ha collaborato e collabora a numerosi giornali e periodici, specie al Corriere della sera.Dopo Michelaccio (1924; nuova ed., Milano 1941) e La dolce calamita (1929; nuova ed. accresciuta, col titolo Beato fra le donne, ivi 1940), la ispirazione, o interesse, del B. Leggi
BALDINI, Antonio (V, p. 943; App. II, 1, p. 352). - Scrittore, morto a Roma il 6 novembre 1962. Socio corrispondente dell'Accademia dei Lincei nel 1953, nel 1957 gli venne conferito il premio Feltrinelli per la letteratura. Con gli anni B. ha approfondito il suo gusto per la divagazione in margine all'opera di alcuni scrittori prediletti, quasi sempre nell'ambito della letteratura italiana. All'Ariosto, pretesto letterario e umano particolarmente affine alla sua "humanitas", B. Leggi
BALDINI, Antonio. - Nato a Roma il 10 ottobre 1889 da famiglia d'origine romagnola. Dopo qualche tentativo minore, pubblicò nel 1912, nella rivista Lirica, il Primo sermone di Ferraù sul vivere solitario, e nella stessa rivista, l'anno successivo, i suoi Fatti personali. Maggiore fama gli diede Maestro Pastoso, pure del 1913, pubblicato a Roma nel 1914. Questi lavori, insieme con i sei capitoli della Guida di Roma, dapprima pubblicati sull'Idea Nazionale di Roma ai primi del 1915, il B. poi. Leggi
BALDINI, Baccio. - Orafo e incisore in rame. Nacque forse nel 1436, morì circa il 1487. Operò in Firenze nella seconda metà del sec. XV, specialmente fra il 1460 e l'80. Nulla sappiamo della sua attività come orefice; di lui incisore, parla il Vasari. Da nessuna altra fonte apprendiamo con sicurezza quali siano le opere sue, che dovremo ricercare nelle incisioni di stile botticelliano fra le numerose fiorentine dell'epoca. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
ITALIA (XIX, p. 693; App. I, p. 742).SommarioGeografia: Confini (p. 72); Territorio e popolazione (p. 73); Agricoltura (p. 73); Industria (p. 74); Trasporti (p. 75). - Ordinamento: Ordinamento politico e amministrativo (p. 75); La nuova costituzione (p. 75); Emblema e insegna dello stato (p. 82); Forze armate (p. 82). - Economia e Finanze (p. 83). - Dominî coloniali (p. 87). - Preistoria (p. 87). - Storia (p. 91); Legislature del Parlamento (p. 106); Elenco dei ministeri (p. 106). - Operazioni belliche durante la seconda Guerra mondiale (p. 107). - L'Italia occupata (p. 114). Leggi
GIORNALE e Giornalismo (lat. diurnalis da diurnus "giornaliero"; fr. journal e journalisme; sp. diario, periódico e periodismo; ted. Zeitung e Zeitungswesen; ingl. newspaper e journalism). - Si dice giornale un diario o un libro in cui si registrano le cose del giorno; ma oggi la parola indica quelle pubblicazioni che giorno per giorno dànno notizie politiche, cittadine, letterarie, ecc. Impropriamente, poi, il nome è dato anche a periodici non quotidiani. Leggi
UMORISMO. - Il concetto d'umorismo è dei meno agevoli a definire, per la qualità d' "incognito e indistinto" che ne forma precipua caratteristica. Leggi
Vian, NelloBibliotecario e scrittore, nato a Vicenza il 28 maggio 1907 e morto a Roma il 18 gennaio 2000. Di famiglia veneziana, fu a Milano allievo di G. Salvadori all'Università Cattolica del Sacro Cuore, della quale fu uno dei primi laureati, e si specializzò in bibliografia e biblioteconomia (1932-33) all'università di Ann Arbor (Michigan). Entrato (1934) in Biblioteca Vaticana, ne fu segretario (1949-77), e fu anche professore e direttore della Scuola vaticana di biblioteconomia. Fondò nel 1959 e diresse (1961-75) la biblioteca della facoltà romana di medicina dell'Università Cattolica. Leggi
SPORT (XXXII, p. 415; App. II, 11, p. 879). - Nell'ultimo decennio, superata ormai la fase di assestamento del dopoguerra, l'attività sportiva si è sensibilmente sviluppata in tutti i paesi, favorita da un crescente interesse del pubblico e dall'incoraggiamento di governi e altre autorità. Sul piano internazionale, gli incontri fra atleti di diversi paesi sono stati frequenti, indipendentemente dalle divisioni politiche. In Italia, la pratica degli s. Leggi