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(gr. ᾿Απόλλων) Divinità della religione greca, figlio di Zeus e di Leto (Latona). La sfera nella quale esercita la sua sovranità è costituita principalmente dalla musica, dalla medicina, dalla mantica; di qui A. è connesso anche con la sapienza filosofica e religiosa, con l’istituzione delle leggi, con la fondazione di città. Il nome, di origine incerta, è ignoto al pantheon miceneo (13° sec. a.C.) e al posto di esso è invece Paiawon (Peone), che incorpora le qualità sanatrici che saranno poi caratteristiche di Apollo Leggi
Apollo, Programma Programma spaziale statunitense, articolato in 17 missioni più alcuni lanci preparatori e realizzato dalla NASA tra il 1961 e il 1972, che ha portato alla circumnavigazione della Luna e alla discesa dell’uomo sul suolo lunare. La fase culminante del programma, il cui costo complessivo è stato di circa 25 miliardi di dollari, è consistita nell’invio sulla Luna di alcuni veicoli spaziali (essi stessi denominati A.) con equipaggio costituito da 3 astronauti... Leggi
Apollo, missióni Programma spaziale statunitense, articolato in varie missioni più alcuni lanci preparatori e realizzato dalla NASA tra il 1961 e il 1972. Ha portato alla circumnavigazione della Luna e alla discesa, nel 1969 con l'Apollo 11, dell'uomo sul suolo lunare.... Leggi
Uomo politico dell'Uganda (Ankokoro 1924 - Johannesburg 2005). Tra i fondatori, nel 1960, dell'Uganda people's congress (UPC), primo ministro (1962-66), ministro della Difesa e degli Esteri (1963-65), nel 1966 assunse i pieni poteri, abrogò il vecchio ordinamento federativo e varò una nuova costituzione, divenendo presidente della Repubblica e avviando un programma di centralizzazione amministrativa ed economica. Rovesciato nel 1971 dal colpo di stato militare... Leggi
Forma lirica greca, di tradizione micenea, in onore di Apollo, il cui nome derivava dal ritornello ἰὴ Παιάν, rivolto ad Apollo «salvatore». In seguito si realizzarono p. anche per altre divinità e infine, alterandosi l’antico carattere religioso, si composero p. per uomini illustri. Pindaro compose p. per il culto di Apollo, di cui si conservano frammenti. Sul tipo dei p. greci sono, fra i latini, il carme 34 di Catullo per Diana, quello simile di Orazio (I, 21) e il Carme secolare... Leggi
(gr. Δελϕοί) Località della Focide, occupata con continuità dal 2° millennio a.C., famosa per l’oracolo e il santuario di Apollo. Non è noto se un oracolo esistesse già nel periodo miceneo, ma i ritrovamenti di materiale votivo del 9° sec. attestano che era già in vigore il culto di Apollo. Certamente al 6° sec. appartengono le maggiori trasformazioni che riguardano gli edifici sacri. Fra questi, nella Marmarià (dove sono state rinvenute anche tombe micenee), il santuario di Atena Pronaia... Leggi
(gr. Μαρσύας) Mitico genio delle sorgenti e dei fiumi dell’Asia Minore. Secondo il mito greco fu un sileno (o satiro o pastore) che osò sfidare Apollo in una gara che opponesse il doppio flauto, in cui era maestro, alla lira suonata dal dio. Apollo, vincitore, lo scorticò appendendolo a un albero. Si compì così la maledizione lanciata da Atena contro chi avesse raccolto il doppio flauto, che essa aveva inventato ma poi gettato via inorridita al vedere riflesse nell’acqua le guance... Leggi
Anche se vincerai, cosa avrai vinto? Apollo non resusciterà!
Adriana
(gr. Λυκάων) Mitico re degli Arcadi, figlio di Pelasgo e di Melibea (o della ninfa Cillene), padre di 50 figli e di 2 figlie (Dia, che da Apollo ha Driope, ed Elice, che da Zeus ha Arcade); una tradizione più tarda vuole figli di L. anche Enotro e Peucezio, che, passati in Italia, diedero il nome ai popoli degli Enotri e dei Peucezi. Secondo la leggenda più antica, L. fu buono e saggio, ma avendo sacrificato a Zeus un bambino fu trasformato in lupo; secondo una versione posteriore L... Leggi
(gr. Νιόβη) Mitica figlia del re lido Tantalo e sposa del tebano Anfione; poiché, fiera della sua numerosa prole, si vantava di essere superiore a Latona, i suoi figli furono uccisi da Apollo e Artemide, figli della dea. Pur convertita in pietra dal dolore, non cessò di piangere. Il mito ebbe varie versioni, una delle quali distingueva una N. argiva, figlia di Foroneo e della ninfa Teledice, madre di Pelasgo. Più volte N. fu raffigurata nell’episodio della strage dei figli (i Niobidi )... Leggi
(gr. Λαοκόων) Mitico sacerdote troiano, figlio di Antenore, addetto al culto di Apollo Timbreo, marito di Antiope con la quale si unì davanti alla statua del dio, attirandosi così la sua collera. La leggenda di L. era narrata nel poema ciclico ᾿Ιλίου πέρσις (Distruzione di Ilio), da cui trasse Sofocle il suo Laocoonte, perduto, e ricordata, in una forma diversa, in un ditirambo di Bacchilide; una nuova veste presenta la leggenda in Quinto Smirneo... Leggi