1. Apollònio Discolo (gr. 'A. ὁ Δύσκολος)

    Apollònio Discolo (gr. 'A. ὁ Δύσκολος). - Grammatico greco (sec. 2º d. C.), vissuto ad Alessandria e anche a Roma. Della sua vasta opera ci sono giunti i trattati sul pronome, sugli avverbî, sulle congiunzioni e, soprattutto importante, la Sintassi, prima trattazione autonoma dell'argomento, rimasta principale fondamento delle ulteriori trattazioni fino al sec. 19º.... Leggi

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    sintassi
  2. Erodiano il Grammatico (gr. Αἴλιος ῾Ηρωδιανὸς ὁ τεχνικός, lat. Aelius Herodianus technĭcus)

    Erodiano il Grammatico (gr. Αἴλιος ῾Ηρωδιανὸς ὁ τεχνικός, lat. Aelius Herodianus technĭcus). - Grammatico greco di Alessandria, figlio di Apollonio Discolo (2º sec. d. C.); diligente compilatore, delle sue molte opere ci sono giunti frammenti, epitomi, rifacimenti e intero un trattato Sulle particolarità del linguaggio. La sua opera più importante era il Trattato generale sugli accenti, di cui restano estratti; compendiava gli studî di prosodia dei filologi greci anteriori. Da lui prese nome... Leggi

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    compilatore
  3. Grammatica

    Rappresentazione sistematica di una lingua e dei suoi elementi costitutivi, articolata tradizionalmente in fonologia (dottrina dei suoni di cui è costituita la parola), morfologia, sintassi, lessicologia (studio scientifico del sistema lessicale di una lingua) ed etimologia. G. è anche la disciplina stessa (considerata nel Medioevo una delle ‘arti del trivio’) che ha per oggetto tale rappresentazione. Inoltre, in passato si dava il nome di g... Leggi

  4. Sintassi

    linguistica La parte della linguistica che studia la connessione di unità minori a formare unità maggiori. In questo senso si parla anche di fonetica sintattica (o sandhi, con il termine della grammatica sanscrita) per indicare i fenomeni che risultano dall’accostamento dei suoni nella catena parlata. 1. DefinizioneLa s. per eccellenza è considerata quella che studia la frase, come composta di parole... Leggi

  5. Prisciano (lat. Priscianus) di Cesarea

    Grammatico latino (sec. 5º-6º d. C.) di Cesarea in Mauritania; visse a Bisanzio, dove insegnò lingua latina sotto l'imperatore Anastasio. Compose la maggiore opera di grammatica latina a noi pervenuta, la Institutio de arte grammatica, in 18 libri: i primi 16 (Priscianus maior) la vera e propria grammatica, gli ultimi 2 (Priscianus minor) la sintassi. P. traduce e riduce da grammatici greci (Erodiano e Apollonio Discolo), compila da latini (da Varrone a... Leggi

  6. Maas, Paul

    Filologo classico tedesco (Francoforte sul Meno 1880 - Oxford 1964); prof. all'univ. di Berlino (1920), di Königsberg (1930-34), dal 1934 a Oxford. Oltre a numerosi studî in varie riviste ha scritto: Griechische Metrik (1923); Textkritik (1927; 4a ed. ampliata 1960; trad. it. 1958). Ha dato anche edizioni di poeti bizantini, di Apollonio Discolo e, in collab. con C. A. Trypanis, di Romano il Melode. La critica testuale di M... Leggi

  7. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • APOLLONIO

      APOLLONIO Discolo ('Απολλώνιος ὁ Δύδκολος, Apollonius Dyscŏlus). - Grammatico del sec. II, padre di Erodiano, nato e vissuto il più del tempo ad Alessandria, fugacemente anche a Roma sotto M. Aurelio: il suo soprannome sembra voler dire ch'ebbe carattere difficile ed aspro. Leggi

    • ERODIANO

      ERODIANO il Grammatico (Αἴλιος ‛Ηρωδιανός ὁ τεχνικός, Aelius Herodianus technicus). - Nato in Alessandria, come il padre Apollonio Discolo, si recò per tempo a Roma, dove ebbe la protezione dell'imperatore Marco Aurelio (161-180 d. C.). Fecondissimo scrittore di grammatica, i suoi scritti, tranne il trattato Περὶ μονήρους λέξεως, sono conservati solo in rielaborazioni, estratti e frammenti, e sotto il suo nome va molto di pseudepigrafo e di discusso. Leggi

    • ORIONE

      ORIONE ('Ωρίων, Orīon). - Grammatico di Tebe d'Egitto (da distinguersi dall'omonimo alessandrino vissuto ai tempi di Adriano, di cui dettò un encomio), vissuto nella prima metà del sec. V d. C. Circa il 425 insegnò ad Alessandria, ove ebbe per scolaro Proclo; verso la metà del secolo si trova a Costantinopoli, dove fu in rapporti di studî con l'imperatrice Eudocia, cui dedicò una raccolta di sentenze, e infine a Cesarea, tanto che viene ricordato come il "grammatico di Cesarea". Leggi

    • GRAMMATICA

      GRAMMATICA (γραμματική, grammatica). - Antichità classica. - Fino al Medioevo grammatica non significò strettamente quella disciplina che noi così chiamiamo; all'idea di grammatica formale si avvicina, al più, lo stoico Seneca (Epist., LXXXVIII, 3, 44; CVIII, 30-34), per parlarne con quell'aria di dispregio con cui la consideravano gli stoicizzanti di Pergamo. Essa si viene via via formando attraverso i secoli su esperienze storiche per opera di pensatori e di filologi, e solo nel sec. II d. C. Leggi

    • FILOLOGIA

      FILOLOGIA (gr. Φιλολογία). - A seconda del punto di vista dal quale la consideriamo, la filologia è e insieme non è una disciplina speciale. È una disciplina speciale in quanto lavora intorno a problemi considerati in sé circoscritti in mezzo a molti altri: per es., alla storia del testo per es. dell'Apologetico di Tertulliano, all'autenticità e alla vera lezione delle liriche di Dante, all'interpretazione di kenningar della poesia scaldica, intesi come problemi particolari. Leggi

    • MACROBIO

      MACROBIO. - Scrittore latino, noto in generale, nel Medioevo, con questo solo nome, mentre consta che il suo cognome era Teodosio. Sappiamo che un M. fu nel 410 d. C. proconsole d'Africa, nel 422 praepositus sacri cubiculi; è quindi probabile che questo vir illustris abbia a identificarsi col nostro scrittore, il quale dovette fiorire nei primi decennî del 400. Neanche improbabile è ch'esso sia quel Teodosio, che è nominato come destinatario nella prefazione alle favole di Aviano. La sua patria si è supposta in Africa. Leggi

    • PRISCIANO

      PRISCIANO di Cesarea. - Grammatico latino della fine del sec. V, nato a Cesarea nella Mauritania. Poco sappiamo della sua vita. Frequentò la scuola di Teoctisto, e insegnò lingua latina a Bisanzio al tempo dell'imperatore Anastasio (491-518). Suoi allievi furono il grammatico Eutiche e quel Teodoro che nel 526 ne trascrisse l'opera maggiore. Leggi

    • SINTASSI

      SINTASSI. - La sintassi è una delle quattro partizioni fondamentali della linguistica (insieme con la fonetica, la morfologia e la semantica). Essa studia la struttura della frase, gli elementi costitutivi della frase, le associazioni di frasi, cioè le unità superiori alla parola. Il nome deriva dal greco σύνταξις "associazione", che, dal punto di vista etimologico, potrebbe essere riferito anche alle associazioni di nomi, di sillabe o di parole viste sotto la specie fonetica. Dionisio Trace oppone alla syntaxis la synthesis o "composizione". Leggi

    • CHEROBOSCO

      CHEROBOSCO, Giorgio (Χοιροβοσκὸς Γεώργιος). - Grammatico bizantino, le cui lezioni su tutte le parti della grammatica, tenute a Costantinopoli verso il principio del sec. VI, furono raccolte dagli scolari e diffuse in forma di appunti. Delle sue opere, importantissime per la storia della grammatica greca, vanno ricordati gli scolî ai Canoni nominali e verbali di Teodosio d'Alessandria, largamente usati dai grammatici del Rinascimento (Costantino Lascari e Urbano da Belluno), il commentario al manuale di Efestione e un commento grammaticale al Salterio. Leggi

    • ERODA

      ERODA (‛Ηρώδας, Herüdas; in Ateneo ‛Ηρώνδας). - Poeta greco; noto appena per insignificanti frammenti, fino al 1891, acquistò fin troppa celebrità dopo che otto suoi Mimiambi tratti da un papiro del sec. II d. C. furono per la prima volta pubblicati da F. G. Kenyon. Leggi

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