1. CASTELLI, REGNO D'ITALIA, SISTEMA DEI

    "In qualibet civitate, in qua dominium habuit, voluit habere imperator palatium aut castrum": Salimbene de Adam (Cronica, a cura di G. Scalia, Bari 1966, p. 647) esprime con chiarezza quale fu il tratto più vistoso della politica urbanistica di Federico II, un aspetto noto e ben studiato per tutte le città del Regno normanno... Leggi

  2. CITTA, REGNO DI SICILIA, NUOVE

    Città, Regno di Sicilia, nuoveSopra le città di fondazione federiciana da sempre fa testo un breve brano: "Quasdam quoque civitates in regno fundavit et construxit videlicet Augustam et Eracleam in Sicilia, Montem Leonis et Aliteam in Calabria, Dordoniam et Luceram in Apulia, Flagella in Terra Laboris, contra Ceperanum", ovvero per intendere meglio "Flagella contrapposta a Ceprano in Terra di Lavoro".Chiunque sia il cosiddetto Pseudo-Jamsilla, sicuramente appartiene all'alta burocrazia sveva, alla cerchia ristretta dei fautori e collaboratori più fidati di Manfredi... Leggi

  3. VIABILITA, REGNO D'ITALIA E REGNO DI GERMANIA

    Federico II aveva ereditato un Impero che si estendeva dal Mare del Nord fino alla Sicilia e dalla contea di Borgogna e dalla Provenza fino alla Slesia: la rete stradale ampiamente ramificata che lo attraversava recava l'impronta di due tradizioni differenti... Leggi