appo

Enciclopedia Dantesca (1970)

(apo). - È, nella lingua delle origini, l'equivalente di ‛ presso ', con tutta la varietà di accezioni che è propria di questa preposizione, e del lat. [...] piuttosto a " da parte di ", in Cv IV XX 3 ciò dare non può se non Iddio solo, appo cui non è scelta di persone, traduzione letterale da s. Paolo Rom. 2, 11 " Non enim est acceptio ... ... Leggi

accagionare

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Usato solo una volta, in rima, col senso di " accusare ", " incolpare ": Null'altra cosa appo voi m'accagioni del lungo e del noioso tacer mio se non il loco ov'i' son (Rime XCVI 5). Vivo nei secoli XIII-XIV (cfr. Compagnetto da Prato Per lo marito 14 " Di tal uom m'acagionasti, / ch'amanza no ... Leggi

soggiornare

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - In senso proprio vale " trattenersi " per un periodo di tempo più o meno lungo in uno stesso luogo: Cv IV XIII 11 Quanta paura è quella di colui che [...] appo sé sente ricchezza, in camminando, in soggiornando, non pur vegliando ma dormendo, non pur di perdere l'avere ma la persona per l'avere! Estensivamente, indica l'eterno " ... ... Leggi

pericolare

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - " Mettere in pericolo ", " minacciare ", o addirittura " rovinare ". Unica occorrenza in Cv IV XII 9 che altro cotidianamente pericola e uccide le [...] cittadi, le contrade, le singulari persone, tanto quanto lo nuovo raunamento d'avere appo alcuno? Il passo è inserito in un gruppo di capitoli in cui D., commentando i vv. 21-60 ... ... Leggi

cionco

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Aggettivo che ricorre solo in If IX 18 In questo fondo de la trista conca / discende mai alcun del primo grado, / che sol per pena ha la speranza cionca? [...] separata da sé ", precisando che si tratta di " vocabolo lombardo, il quale appo noi non suona quello che appo loro, per ciò che noi diremmo d'uno che molto bevesse: ‛ colui cionca ... ... Leggi

uccidere

Enciclopedia Dantesca (1970)

[ind. fut. I singol. uccidrò]. - Il verbo è adoperato in senso proprio soltanto in Cv III III 8 Ercule... prese lui [Anteo]... e levatolo da la terra... [...] annienta "] le cittadi, le contrade, le singulari persone, tanto quanto lo nuovo raunamento d'avere appo alcuno?; negli altri casi è in contesti figurati - si veda If I 96, dove si ... ... Leggi

ragunamento

Enciclopedia Dantesca (1970)

(raunamento). - Per " raggruppamento ", " ammassamento ", in Cv II XIV 7 [Aristotele] ne la Nuova [la traduzione del De Meteoris] pare dicere che ciò [la [...] parte. Riferito alle ricchezze: E che altro... uccide le cittadi... tanto quanto lo nuovo raunamento d'avere appo alcuno? Lo quale raunamento nuovi desiderii discuopre (IV XII 9). ... ... Leggi

CARLINO, Marco Antonio

Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 20 (1977)

CARLINO, Marco Antonio (Ateneo). - Sull'incertezza che può sussistere circa il nome è lo stesso CARLINO, Marco Antonio a fornire spiegazioni: in un capitolo [...] ma in quanto "con più poche parole dimostriamo, quanto che sia, l'intendimento del nome, appo lui il porremo". Si tratta quindi per Ateneo di un appellativo umanistico del quale il ... ... Leggi
CATEGORIA: BIOGRAFIE

piaggiare

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Solo in If VI 69 appresso convien che questa [la Parte bianca] caggia / infra tre soli, e che l'altra [i Neri] sormonti / con la forza di tal che testé [...] barcamenarsi, destreggiarsi tra due fazioni ", chiarito dal Boccaccio nel suo commento: " Dicesi appo i Fiorentini colui ‛ piaggiare ', il quale mostra di voler quello che egli non ... ... Leggi

noioso

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Come ‛ annoiare ' e ‛ noia ' (v.), ha un valore più intenso che nell'uso moderno e corrisponde a " spiacente ", " increscioso ": e [Dio] fella di qua [...] che a voi onor sono / dimando e voglio; ogni altra m'è noiosa (Rime L 45); Null'altra cosa appo voi m'accagioni / del lungo e del noioso tacer mio (XCVI 6); noiosa pioggia (C 21 ... ... Leggi
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