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zoologiaNome comune di Uccelli rapaci, ordine Accipitriformi famiglia Accipitridi, appartenenti sia al genere Aquila sia ad altri generi. Sono tra i rapaci più potenti e si nutrono di preda vivente; il volo è agile, elegante, imponente. Del genere Aquila sono note varie specie: A. heliaca (a. imperiale; fig. A); A. chrysaëtos (nota come a. reale o a. rapace o a. toscana; fig. B): di color bruno cioccolata, testa fulva, ala lunga 610-720 mm, è stazionaria in Italia, sugli alti monti del continente e delle isole, dove di norma nidifica; è in via di estinzione; A. clanga (a Leggi
Con delibera podestarile del 21 aprile 1937, la città ha riassunto la denominazione di L'Aquila
(lat. scient. Aquila Briss.; fr. aigle; sp. águila; ted. Adler; ingl. eagle)
Aquila, L’ Comune dell’Abruzzo (467 km2 con 72.222 ab. nel 2007), capoluogo di provincia e di regione. La città, che fino al 1939 aveva nome Aquila, è situata a 714 m s.l.m. su un rilievo alla sinistra del fiume Aterno, al centro di un’ampia conca che si apre tra il Gran Sasso e la catena del Monte Ocre. Il centro antico attiva considerevoli flussi turistici, anche per la vicinanza del Gran Sasso... Leggi
Aquila d’Arroscia Comune della prov. di Imperia (10,1 km2 con 194 ab. nel 2007).... Leggi
Silvèstro dell'Aquila (propr. Silvestro di Giacomo da Sulmona; impropriamente chiamato l'Arìscola). - Scultore (n. 1450 circa - m. Aquila 1504). Le sue opere di sicura attribuzione si conservano tutte all'Aquila: il monumento del card. Agnifili nel duomo (1476-80); il S. Sebastiano in legno (1478) nel museo; il monumento di Beatrice Camponeschi e di Maria Pereyra (1490-1500), e il gruppo in terracotta della Vergine col Bambino (circa 1494-99) in S. Bernardino. L'artista vi appare orientato... Leggi
(o Miliobatidiformi) Ordine di Pesci Condroitti Elasmobranchi comprendente le famiglie Dasiatidi, Esatrigonidi, Gimnuridi, Mobulidi, Miliobatidi Plesiobatidi, Potamotrigonidi, Rinopteridi e Urolofidi. Sono diffusi in tutti i mari, ma alcune specie sono proprie di acque salmastre o dolci. La posizione sistematica dei M. rispetto ai gruppi affini dei Torpediniformi e dei Raiformi è controversa, alcuni autori ritengono che siano da includere nei Raiformi, dove costituirebbero un sottordine a parte (Miliobatidoidei )... Leggi
MITOLOGIAAnimale favoloso dall’aspetto di serpente o di rettile o di pesce immane, con testa di cane, gatto o lupo, ali di pipistrello, zampe di aquila, bocca multilingue che emette fuoco (fig. 1). Nell’antico Vicino Oriente il d., concepito come mostro marino e cetaceo (testi di Rās Shamra, il tannīn o tannīm e anche il Leviatano biblici) o come rettile (Babilonia, Egitto, India, Grecia, il nāḥāsh «serpente» biblico), è simbolo delle forze cosmiche avverse e rappresenta l’aspetto caotico... Leggi
Pittore e architetto ungherese (n. Regede 1350 circa - m. dopo il 1405). Fu ritenuto da alcuni di origine italiana, ma il cognome potrebbe essere la versione latina di un nome ungherese. Vero è che il suo stile rivela influssi della pittura dell'Italia settentrionale. Nei suoi affreschi di Furnicse, la sua opera maggiore, si afferma un vivo senso del movimento, una ricerca spontaneamente narrativa e decorativa. Altri affreschi dipinse nelle chiese di Velemér, Foltlabe e... Leggi
Aquila: nome che spesso le oche danno al loro piccolo.
Michel Zamacoïs
Come un'aquila incita la sua nidiata e aleggia sopra i suoi piccoli, così egli spiega le ali, lo prende e lo porta sulle sue penne.
Antico Testamento, Deuteronomio
Scrittore latino (1º sec. a. C.), che scrisse sull'etrusca disciplina. È forse da identificarsi con Aquila, liberto di Mecenate.... Leggi
mitologia Uccello sacro e favoloso degli Egiziani, di cui parlano poeti, scrittori e astrologi. Erodoto lo descrive simile a una grossa aquila, con piumaggio dai colori vividi e vari. La f. era originaria dell’Etiopia; qui viveva un lunghissimo periodo (500 anni o più), finché, giunta alla fine della sua esistenza si costruiva un nido su cui si stendeva e moriva bruciata. Dalle ceneri nasceva un’altra f. che volava in Egitto, a Eliopoli, dove era consacrata nel tempio del Sole, per... Leggi
Comune della prov. dell’Aquila (91,8 km2 con 11.280 ab. nel 2008). Dal 9° sec. fu sede dell’omonima contea, di cui seguì le sorti: assediata nel 1221 dall’esercito di Federico II, l’anno successivo fu distrutta e i suoi abitanti dispersi a Malta, in Sicilia e in Calabria. Nel 1227 l’imperatore concesse ai Celanesi di ritornare e riedificare la città, che fu chiamata in suo onore Cesarea.Contea di C.Istituita in età normanna, fu tolta al conte Pietro (m. 1212), tutore di Federico II ma... Leggi
Teologo francescano (Aquila 1300 circa - Trivento 1361), fu provinciale dei minori in Toscana (1334 circa) e più tardi (1346) inquisitore a Firenze, dove fu spesso in conflitto con le autorità civili. Nel 1347 fu elevato alla sede vescovile di S. Angelo dei Lombardi e l'anno successivo trasferito a quella di Trivento. È autore di un commento alle Sentenze. Per la sua fedeltà al pensiero di Duns Scoto fu detto Scotellus.... Leggi