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AQUILEIA/CIVIDALE/UDINE/PORDENONE (MARZO-MAGGIO 1232), DIETA DIIl ritorno di Federico II dalla crociata e la pace conclusa con papa Gregorio IX furono seguiti da un anno di intensi sforzi diretti al riordinamento interno del Regno di Sicilia (promulgazione delle Costituzioni di Melfi ed emanazione degli statuti sulla riforma economica nel settembre 1231)... Leggi
Il privilegio in favore dei principi rilasciato da Federico II ad Aquileia nel maggio 1232 è una ripetizione del documento che i principi ecclesiastici e laici di Germania, agendo di concerto nei confronti del potere della Corona, avevano strappato nella dieta di Worms del 1o maggio 1231 al figlio Enrico (VII), suggellando il fallimento della politica da lui condotta fino a quel momento... Leggi
S., detto talvolta "de Apulia", lega però più comunemente il suo nome alla località lucana di Tito, situata circa 10 chilometri a sud-ovest dell'odierna Potenza. Era uno di quegli ufficiali provenienti dall'Italia meridionale cui Federico II, a partire dal 1238, affidò importanti incarichi in Italia settentrionale; fu infatti podestà di Trento dal dicembre 1238 al maggio 1255... Leggi
La città di Trento assunse importanza, nel quadro della 'politica dei valichi' dell'Impero tedesco, a partire dal sec. X, quando Ottone I creò la Marca veronese e la aggregò al ducato di Carinzia; agli inizi del sec. XI (1004-1027) al vescovo della città furono conferiti, come al suo omologo di Bressanone, i poteri comitali.In età sveva la valle dell'Adige conservò il suo rilevante ruolo di via di comunicazione fra Germania e Italia... Leggi
Si è recentemente riconosciuto nel Duecento una fase di progressiva riduzione della mobilità sociale e di crescente selezione e potenziamento dei vertici della società urbana, un processo che portò all'emergere di un composito e strapotente ceto di magnati e alla conseguente reazione dei gruppi esclusi dal potere, che condusse a sua volta all'instaurazione dei regimi di 'popolo'. Questo movimento di assottigliamento dei vertici sociali, avviatosi dagli anni Venti del XIII sec... Leggi
Figlio di un Lando da Montelongo, nacque a Ferentino nei primi anni del XIII sec. da una famiglia imparentata con i conti di Segni, cui apparteneva Innocenzo III.La precoce protezione accordatagli da Innocenzo III, cugino del padre, fu all'origine della buona istruzione che ricevette ‒ portava il titolo di magister ‒ e della sua carriera nella Curia sotto un altro parente, papa Gregorio IX... Leggi
Gli studi dedicati a quest'argomento si sono generalmente limitati a sommare la frequenza dei soggiorni dell'imperatore nelle varie località, indipendentemente dalla loro durata. Solo Carlrichard Brühl (1994), con un'opzione metodologica innovativa, ha preso in considerazione anche la durata dei soggiorni dell'imperatore svevo nelle singole zone e città nei limiti dell'itinerario italiano degli anni 1220-1250... Leggi
Il nome di Giacomino Pugliese, uno dei maggiori e più antichi poeti della Scuola siciliana, giunge dalle rubriche dei manoscritti che tramandano i suoi versi e dalla sfragìs autoriale inscritta negli stessi. Suo è il testo rinvenuto a Zurigo (Zentralbibliothek, ms. C 88) che costituisce la più antica trascrizione di una poesia della Scuola, il primo peraltro certamente (e precocemente) giunto fuori d'Italia.Il ms. Vat. Lat. 3793 della Biblioteca Apostolica Vaticana (siglato V o A) tramanda sulle cc... Leggi
Nacque probabilmente nella prima metà del 1211 a Palermo o a Messina. Suo padre Federico II, allora sedicenne, dal dicembre 1208 governava autonomamente il Regno di Sicilia ereditato dalla madre Costanza d'Altavilla. Tuttavia, egli esercitava una sovranità effettiva soltanto sulla Sicilia e rischiò di perdere rapidamente anche l'isola a causa dell'imperatore guelfo Ottone IV, che già aveva conquistato l'Italia meridionale. La madre di E... Leggi
Nato in Anagni intorno al 1170, Ugolino dei conti di Segni ricevette la prima formazione culturale nella scuola vescovile della città natale. Le fonti letterarie (Niccolò Roselli, Bernard Guy, Platina) sono di scarso ausilio per la ricostruzione di un profilo biografico; più sicure ‒ ma per un periodo posteriore alla prima giovinezza ‒ le fonti documentarie; rimane tuttavia non del tutto certo che egli si addottorasse a Bologna in utroque, mentre maggiore credibilità può avere la notizia di una sua permanenza a Parigi per conseguire il titolo dottorale in teologia... Leggi
Condizioni e contesti fondamentaliA) Estensione e sviluppo demografico; sfruttamento della terra e insediamento a oriente Gli atti della cancelleria imperiale e gli storiografi del tempo chiamano abitualmente Alamannia, ma anche Germania e un po' meno spesso Teutonia, l'area soggetta alla sovranità dell'imperatore Federico II a nord delle Alpi. È ovvio che a questi concetti, nell'idea di chi li adopera, non è attribuito solo un significato geografico ma anche politico... Leggi
Figlio di Leopoldo V, duca d'Austria (1177-1194), e di Elena, figlia del re Géza II d'Ungheria, nacque nel 1176-1177. Nel 1203 sposò Teodora, nipote dell'imperatore bizantino Isacco II Angelo. Da quest'unione nacquero quattro femmine e tre maschi, tra cui il suo successore nei ducati, Federico II (v. Federico II, duca d'Austria e di Stiria, il Bellicoso)... Leggi