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Vestfalia, situata al confine con il Belgio e i Paesi Bassi, a 174 m. s. m. nella valle del f. Würm. È sede di importanti attività manifatturiere nei settori tessile, meccanico, elettromeccanico, alimentare e dell'arredamento. Intense le attività culturali; numerosi istituti d'istruzione tecnica (università). storiaLa città, di non molta importanza sotto i romani, fu occupata nel 400 circa d. C Leggi
Cronista (sec. 12º); canonico in Aquisgrana; fu autore, tra l'anno 1121 e 1158, di una Historia Hierosolymitanae expeditionis, o Chronicon Hierosolymitanum in 12 libri, che tratta della prima crociata (dal 1095 al 1121), di valore storico discusso.... Leggi
Architetto tedesco (Aquisgrana 1886 - Chicago 1969). Presidente del Novembergruppe (1923), vicepresidente del Deutscher Werkbund (1926-31) e direttore artistico del programma per l'allestimento del quartiere Weissenhof di Stoccarda (1927), nel 1930 divenne direttore del Bauhaus. Dopo essersi trasferito nel 1937 negli USA, diresse la sezione dedicata all'architettura dell'Armour Institute di Chicago (1940-58). Autore di opere caratterizzate da... Leggi
Industriale e collezionista tedesco (Coblenza 1925 - Aquisgrana 1995). Dopo gli studi in storia dell'arte a Magonza, nel 1952 iniziò a lavorare nell'industria presso diverse aziende, divenendo poi direttore della LudwigSchokolade di Aquisgrana... Leggi
Fisico (Schickenhof, Baviera, 1874 - Traunstein 1957); prof. nei politecnici di Hannover (1906) e di Aquisgrana (1909), nel 1920 prof. all'univ. di Greifswald e subito dopo in quella di Würzburg fino al 1922, anno in cui si ritirò dall'insegnamento; dal 1933 al 1939 fu presidente della Physikalisch-Technische Reichsanstalt di Berlino. Socio straniero dei Lincei (1922). Le sue ricerche riguardano essenzialmente la spettroscopia della radiazione visibile emessa da... Leggi
Chimico e fisico (Aquisgrana 1810 - Auteuil, Parigi, 1878); allievo di J. Liebig e di P.-L. Dulong, insegnò (dal 1840) all'École polytechnique, succedendo a J.-L. Gay-Lussac, all'École des mines e al Collège de France; fu anche ingegnere capo delle miniere (1847) e direttore delle manifatture di porcellana di Sèvres (1854); socio straniero dei Lincei (1853)... Leggi
Esteso altopiano della Germania occidentale, a N della Mosella, compreso pressappoco fra Treviri, Coblenza e Aquisgrana. Alto in media 500 m s.l.m., arriva a E fino al Reno e a O continua nelle Ardenne. La parte più aspra è quella detta Schneifel , a metà distanza fra Aquisgrana e Treviri, mentre più a E s’innalza il Hohe Acht (747 m), sui cui margini meridionali e orientali si trovano alcuni laghi vulcanici.... Leggi
Ingegnere elettrotecnico (Obrighoren, Niederrhein, 1881 - Aquisgrana 1947); insegnò al politecnico di Aquisgrana dal 1920. Recò importanti contributi alla teoria delle macchine elettriche, in partic. dei trasformatori; si occupò dei fenomeni della scarica elettrica nei gas, di misure magnetiche e mise a punto un dispositivo di misura, ormai superato, per elevare correnti di scarica, noto come rocchetto o toro di Rogowski... Leggi
Fisico (Gaffken, Prussia Orientale, 1864 - Monaco di Baviera 1928). Assistente di H. Helmholtz all'istituto fisico-tecnico di Berlino, prof. (1896) nel politecnico di Aquisgrana, poi nelle univ. di Giessen (1899), Würzburg (1900) e Monaco (1920); diresse gli Annalen der Physik dal 1906. Si occupò di quasi tutti i campi della fisica, ma le sue ricerche più importanti, per le quali gli fu conferito nel 1911 il premio Nobel per la fisica, riguardano la radiazione del corpo... Leggi
Erudito olandese (Leida 1722 - Aquisgrana 1771). Studiò matematica e diritto. Compì viaggi all'estero per raccogliere manoscritti inediti o dimenticati su materie giuridiche, che poi pubblicò nel Novus thesaurus iuris civilis et canonici (7 voll., 1751-53). Collaborò alla Anthologia veterum latinorum epigrammatum di P. Burman. Scrisse anche uno Specimen calculi fluxionalis et alia quaedam miscellanea (1742), e uno Specimen animadversionum criticarum in Gai... Leggi
(fiammingo Namen) Città del Belgio (107.939 ab. nel 2008), capoluogo della provincia omonima. Sorge alla confluenza della Sambre con la Mosa. Notevole centro commerciale per la convergenza del traffico fluviale e di numerose linee ferroviarie (da Parigi, Bruxelles, Aquisgrana); lo sviluppo dell’industria è iniziato nel 17° sec., con le fucine. Attive le industrie chimiche, tessili, della ceramica e del cuoio. Fu oppidum degli Aduatuci, poi vicus romano (Namurcum); s’ingrandì, per la sua... Leggi