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(russo Aral o Aral′skoe more) Grande lago dell’Asia centro-occidentale, tra Uzbekistan e Kazakistan, a E del Mar Caspio, che fino alla metà del 20° sec. era per estensione il sesto della Terra (66.000 km2 nel 1950). Già assai rimpicciolito nel corso degli anni 1960, durante i due decenni successivi ha continuato a ridursi (41.000 km2 nel 1988) e ha finito con il frazionarsi in due laghi relitti del tutto separati tra loro (il Grande A., a S, e il Piccolo A., a N) la cui area complessiva, si è contratta a meno di 34.000 km2. Queste modifiche sono dovute al fatto che l’A Leggi
Stirpe indoeuropea del ramo nomade, scito-sarmatico, degli Iranici. Abitarono le steppe dell’Ural, del Lago di Aral, del Mar Caspio fino al Don. Apparsi i Goti sul Mar Nero, gran parte di loro fu spinta verso il Danubio. Nel 355 ca. furono sottomessi dagli Unni. Parte di essi si stabilì allora in Pannonia e si germanizzò, seguendo nel 406 la migrazione vandala fino in Spagna. Alcuni gruppi furono stanziati da Ezio intorno a Orléans, altri invasero nel 464 l’Italia, ma furono vinti da... Leggi
Syrdar´ja Fiume dell’Asia centro-occidentale (2290 km; bacino di 462.000 km2), che attraversa l’Uzbekistan, il Tagikistan e il Kazakistan e sfocia nel Lago Aral. Nasce dalle pendici meridionali del Terskej Ala Tau, con il nome di Naryn. Nel tronco superiore scorre in direzione SO, poi, ricevuto il Karadar´ja (Fiume Nero) che scende dal versante settentrionale dell’Alaj, e assunto il nome di S., attraversa con un ampio arco verso SO la fertile conca di Fergana... Leggi
Popolazione asiatica insediata nel territorio degli antichi canati di Chiva e di Buchara, a SE del Lago di Aral, oltre che, in parte minore, nelle regioni settentrionali dell’Afghanistan. Gli U. sono per la maggior parte agricoltori sedentari, ma vi sono anche allevatori seminomadi. Il nome pare derivato da Özbek Khān , sovrano dell’Orda d’oro della prima metà del 14° secolo.... Leggi
(gr. Μασσαγέται) Popolazione di stirpe iranica stanziata tra il Mar Caspio e il Lago Aral. Ciro il Grande rimase ucciso (529 a.C.) in una spedizione contro di essi; Dario li sottomise assicurando il confine orientale dell’Impero persiano; vinti da Alessandro Magno, si confusero poi con i nomadi Dai.... Leggi
Regione dell’Asia centro-occidentale, che comprende le depressioni del Mar Caspio e del Lago d’Aral, residui del mare Sarmatico o Pontico, e buona parte del Turan fino al bacino del Balhaš. Circa 740 km2 di essa si trovano a quota inferiore al livello marino. Il clima è di tipo desertico e l’intensa evaporazione facilmente supera gli apporti idrici dei corsi d’acqua, formando ampie saline.... Leggi
Clima desertico che si manifesta fuori della zona calda, nell’interno delle grandi masse continentali dell’emisfero nord, sugli altipiani asiatici, alle sorgenti dell’Amur e nell’America (Gran Bacino, Oregon), oppure nelle conche racchiuse fra catene montuose (depressione Aralo-Caspica). Prende nome dal lago Aral.... Leggi
Amudar’ja Fiume dell’Asia centrale (2620 km; bacino di 465.000 km2), noto agli antichi sotto il nome di Oxus e ai popoli di lingua araba sotto il nome di Gaiḥūn. Nasce dai ghiacciai (superiori a 6000 m) sparsi sulle catene montuose che sormontano l’altopiano del Pamir, e nel corso superiore, per 1100 km, segue il confine fra Tagikistan, Uzbekistan e Afghanistan. Lo formano diversi rami (scoperti tra il 1885 e il 1895), i quali scorrono in valli abbastanza ampie... Leggi
Grande area desertica del Turkestan, nel Kazakistan e nell’Uzbekistan: si estende a SE del Lago d’Aral e fra i fiumi Amudar´ja e Syrdar´ja. Il suolo uniforme è quasi dovunque coperto da dune di sabbia su cui si alzano massicci poco elevati. In prossimità di corsi fluviali scomparsi o sotterranei o recenti, le dune sono rese stabili da vegetazione (acacia delle sabbie, assa fetida, piante grasse). Nelle altre zone sono mobili e si spostano con moto graduale verso SE... Leggi
Repubblica autonoma dell’Uzbekistan (164.900 km2 con 1.612.300 ab. nel 2008). Occupa il bassopiano fra l’Amudar´ja e il Kyzylkum, e il delta del fiume sulla costa meridionale del Lago d’Aral. Capitale è Nukus. Il paese è in larga parte desertico (Kyzylkum) e le zone di qualche fertilità si trovano presso l’Amudar´ja, dove – specialmente sul delta – si coltiva principalmente il cotone e, come pianta da rotazione, l’erba medica. Ci sono quindi cotonifici. I Karakalpaki («Berretti... Leggi
Vasta area desertica del Turkestan, nelle Repubbliche del Kazakistan e dell'Uzbekistan: si estende a SE del Lago d'Aral e fra i fiumi Amudar´ja e Syrdar´ja. Il suolo è quasi dovunque coperto da dune di sabbia su cui si alzano massicci poco elevati. Area di insediamento di tribù nomadi di allevatori kirghisi, vi sono stati scoperti importanti giacimenti petroliferi.... Leggi
Stato dell’Asia centro-occidentale, confina a NO con il Kazakistan, a E con il Kirghizistan e il Tagikistan, a S con l’Afghanistan e il Turkmenistan. 1. Caratteri fisiciEsteso per circa 1500 km in direzione NO-SE, dalle rive del lago d’Aral alle falde occidentali del massiccio dell’Alaj, il territorio dell’U. può essere distinto, dal punto di vista geomorfologico e climatico, in due sezioni... Leggi
AralLago dell'Asia centro-occidentale. L'A., che ancora nel 1960 copriva una superficie di circa 68.000 km2, collocandosi per superficie al quarto posto tra i bacini lacustri dell'intero pianeta, si è progressivamente rimpicciolito nel corso del successivo quarantennio, e continua tuttora a rimpicciolirsi. Di fatto, il vero e proprio A. non esiste più da quando, intorno al 1990, l'accentuarsi del prosciugamento l'ha ridotto a due corpi idrici distinti, uno meridionale e uno settentrionale. Leggi
ARAL (in kirghiso Aral Dengiz; in russo Aralskoe More; A. T., 103-104).- Grande lago (per estensione il quarto del mondo), situato nella Transcaspia (Turan) fra 43°30′ e 46°51′ lat. N. e fra 58°13′ e 61°56′ long. E. Ha forma ovale, di 490 per 390 km., un perimetro di 2800 km., un'area (secondo Berg) di 67.820 kmq., una profondità media di 15,6 m., massima di 68, un volume di 970 kmc. Lo specchio è a 50 m. s. m.; il fondo scende quindi fino a 18 m. sotto il livello medio dei mari. Leggi
ARALO-CASPICA, DEPRESSIONE (A. T., 84-85). - Regione interna al continente eurasiatico e comprendente, nel senso più ristretto, le parti più depresse dei bacini dell'Aral e del Caspio, mentre in senso largo include buona parte del Turan fino al bacino del Balkash. Il lago d'Aral ha lo specchio a 50 m., e soltanto una stretta zona marginale del suo fondo, estesa meno di 500 kmq., scende fin sotto il livello marino; lo specchio del Caspio è invece a 26 m. sotto il livello medio dei mari, e l. Leggi
SYR-DARJA (A. T., 103-104). - Fiume dell'Asia centrale russa, noto agli antichi come Iaxartes, detto dagli Arabi Šaš o Sihun, immissario del Lago d'Aral. Le sue sorgenti, che si trovano lungo le pendici meridionali del Terskei Ala-tau, poco a sud del Lago Issyk-kul, formano diversi corsi d'acqua, il principale dei quali è il Naryn. Leggi
ARALIA (dal nome canadese con il quale una specie di questo genere fu inviata da Quebec a Fagon). - Genere della famiglia delle Araliacee, istituito da Tournefort. Sono frutici, per solito stellato-tomentosi, con foglie alterne, palmato-pennate, o decomposte, a foglioline seghettate. I fiori, ermafroditi o poligami, sono riuniti in ombrelle racemose o panicolate, con calice brevissimo 5-dentato, 5 petali, 5 stami, ovario infero sormontato da 5 stili. Il frutto è polposo, lateralmente compresso, angulato. Leggi
TURKESTAN (A. T., 66-67, 73-74, 92, 93-94, 103-104). - S'intende con questo nome il complesso dei territorî compresi, grosso modo, fra il margine meridionale delle steppe siberiane, l'Altai, il Gobi, l'alto cercine montuoso che dal Nan-shan per il Hindu-Kush si continua fino al Caspio, e le bassure che frangiano questo mare fino al corso dell'Ural. Leggi
ASIA (A. T., 84-85 e 86-87). - Si vuole che la parola derivi da una voce semitica (p. es. l'assiro Açu) significante "oriente", e che sarebbe stata usata dai Fenici e dai Greci per indicare il Paese d'Oriente, in contrapposto a Europa (Ereb), Paese d'Occidente; ma tale etimologia è tutt'altro che sicura, e l'origine del nome Asia, come quella di gran parte dei nomi geografici antichi, è da considerarsi tuttora ignota.Sommario. - I. Generalità (p. 839); Storia dell'esplorazione (p. 840); Morfologia e geologia (p. 844); Clima (p. 851); Idrografia (p. 856); Vegetazione (p. 860); Fauna (p. Leggi
UNNI (Hiun, Hunni, Chuni). - La storia degli Unni è abbastanza sicura soltanto per meno d'un secolo, da quando, intormo al 370 d. C., apparvero nelle steppe del Don fino al disciogliersi dell'impero di Attila. Del resto le vicende loro e la stessa loro stirpe e le relazioni fra i diversi rami di questa e con altre popolazioni sorelle sono avvolte nell'oscurità e intorbidate da leggende. Leggi
KARAKALPAKI ("berretti neri"). - Uno dei popoli turchi del Turkestan, localizzato a sud del Lago d'Aral presso la foce del fiume Āmū-daryā. Costituiscono la popolazione principale della regione autonoma dei Karakalpaki (v. kaṛakalpakistan), che fa parte della R.A.S.S. dei Kazaki (v. kazakistan). Una parte di essi abita pure nella R.S.S. Uzbeka. Il loro numero è di 150.000.Poco nota è la storia dei Karakalpaki, che avrebbero partecipato alle invasioni unne del sec. V, e, prima d'insediarsi nella. Leggi
CASPIO, MARE (ant. Mare Caspium o Mare Hircanium; Sikim degli antichi geografi orientali; A. T., 73-74). - Il più grande lago della Terra (superficie kmq. 438.000). Occupa la parte occidentale della cosiddetta depressione Aralo-Caspica, e può dirsi appartenga interamente all'Asia, sebbene un tratto della sua costa nord-orientale segni, in parte, convenzionalmente il limite fra Europa e Asia. Allungato in direzione meridiana, si estende fra 47°15′ e 36°32′ di lat. N., e fra 46°41′ e 54°40′ di long. E.; lunghezza massima 1190 km., larghezza nella parte mediana, quasi 300 km. Leggi