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Panno istoriato con motivi araldici, ornamentali o narrativi, eseguito con tecnica particolare su un telaio verticale (alto liccio) od orizzontale (basso liccio): sui fili (in genere di lino, canapa o stame) che costituiscono l’ordito (catena), divisi alternativamente in modo da formare due piani di lavoro, si avvolgono i fili colorati (di lana, seta, lamina d’oro o argento) che formano la trama del lavoro... Leggi
(fiammingo Edingen) Cittadina del Belgio (prov. di Hainaut). Nota per la manifattura di arazzi, con telai d’alto liccio (cioè verticali) già nel 15° sec., centro importante di produzione sotto Carlo V, che poi decadde fino a scomparire nel 17° secolo. Monumenti notevoli sono la chiesa di S. Nicola (15° sec., completata nel 19°), la chiesa del convento dei cappuccini con, all’interno, il mausoleo di Guillaume de Croy, attribuito a J. Mone, la cappella del castello (13° sec.) dei duchi d... Leggi
Città della Francia settentrionale (55.000 ab. nel 2005), capoluogo del dipartimento dell’Oise, situata sul fiume Thérain, circa 75 km a N di Parigi. Fiorenti le industrie della lavorazione della lana e degli arazzi. Altre attività industriali nei settori meccanico, farmaceutico e dei materiali per l’edilizia. Intense le funzioni commerciali.... Leggi
Manifattura parigina di arazzi; istituita (1601) da J. e M. de Comans e F. de La Planche. Godette (dal 1607) di privilegi reali, pur rimanendo libera di fornire anche privati, e produsse serie di arazzi tra i più pregiati del secolo, su cartoni di P.P. Rubens, A. Caron ecc.... Leggi
arteIn pittura, disegno preparatorio a chiaroscuro o colorato tracciato su un foglio di carta grande e consistente, per riportarlo sulla superficie destinata all’opera finale, sia pittura, mosaico, arazzo o vetrata. Il trasporto avviene mediante incisione, ricalco dei contorni con una punta dura (che incide la superficie sottostante, per es... Leggi
Arazziere (n. Parigi tra il 1330 e il 1340 - m. forse 1399). Su cartoni di Jean de Bandol eseguì (1375-80) una serie di arazzi con scene dell'Apocalisse (ora nel castello di Angers) commissionatigli da Luigi I d'Angiò. Gli sono inoltre attribuiti gli arazzi con i Nove Prodi del Metropolitan Museum di New York. Il parato di Angers è il più importante complesso di arazzi gotici oggi esistente.... Leggi
Pittore e incisore inglese (Bruges 1867 - Ditchling, Sussex, 1956). Dal 1882 al 1884 lavorò nello studio di W. Morris, eseguendo disegni per arazzi. Viaggiò lungamente in Africa e in Oriente. Attivissimo in tutti i campi dell'arte, dipinse pannelli e decorazioni che esaltavano, per lo più, l'industria, il commercio e il progresso; eseguì disegni per vetrate, mobili, oggetti d'arte decorativa, illustrazioni, manifesti, litografie, acqueforti... Leggi
Pittore e incisore (Langres 1673 - Parigi 1722). A Parigi studiò con J.-B. Corneille. Specializzatosi in decorazioni e costumi teatrali, eseguì anche numerosi disegni per arazzi. Autore di raccolte di motivi decorativi, illustrò favole mitologiche (le Fables di A. La Motte, 1719, Louvre) e scene galanti. Dipinse soprattutto temi derivati dalla commedia italiana (Le due carrozze, Louvre; Arlecchino imperatore della Luna, Nantes, Musée des beaux arts) di cui rimane... Leggi
Movimento artistico e letterario promosso in Inghilterra, verso la metà del 19° sec., dalla Pre-Raphaelite Brotherhood, fondata nel 1848 dai pittori D.G. Rossetti, W. Holman Hunt, J.E. Millais e dallo scultore T. Woolner, cui si associarono poi due critici, F.G. Stephens e W.M. Rossetti, e il pittore J. Collinson... Leggi
Città della Spagna settentrionale (174.075 ab. nel 2007), capoluogo della provincia omonima. Sorge a 856 m s.l.m. presso le sorgenti del fiume Arlanzón. È buon mercato agricolo (cereali) e di bestiame (bovini e ovini). Sono presenti industrie tessile, alimentare, meccanica e delle ceramiche, nonché, nei dintorni, giacimenti di petrolio e gas naturale. Cominciò ad avere importanza quando il conte Diego Rodríguez vi edificò una fortezza, a guardia delle incursioni arabe contro Asturie e Navarra (884); i conti di B... Leggi
Città della Francia centro-occidentale (136.400 ab. nel 2007), nella valle della Loira, nel punto di confluenza del fiume Cher con la Loira e poco a monte della confluenza del fiume Indre. È capoluogo del dipartimento Indre-et-Loire. Per la favorevole posizione topografica, alla confluenza di lunghe e ben transitabili valli, è importante nodo di comunicazioni, punto d’intersezione delle linee ferroviarie Parigi-Bordeaux e Nantes-Lione... Leggi
(Gand) Città del Belgio settentrionale (237.250 ab. nel 2008), capoluogo della Fiandra Orientale. Si trova alla confluenza dei fiumi Schelda e Lys, a 5 m s.l.m., ed è attraversata da numerosi rami della Lys e da diversi canali. Sulle isole fluviali, congiunte da numerosi ponti, si raccoglie l’abitato medievale e rinascimentale, mentre i nuovi quartieri e le zone industriali si sviluppano in varie direzioni a forma di stella. Il porto, che attraverso una serie di canali si collega al Mare del Nord, è il secondo del paese. Circondato da una fiorente zona agricola, G... Leggi