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Comune della Toscana (384,5 km2 con 95.853 nel 2007), capoluogo di provincia. La città è situata a 296 m s.l.m., al margine meridionale di un’ampia conca appenninica che nella sua parte settentrionale è lambita dall’Arno e attraversata dal canale maestro della Chiana. A. è costituita da due parti, una più antica in pendio, in gran parte ancora cinta dalle mura medicee, e una più moderna tra il vecchio centro e la ferrovia, oltrepassata a sua volta dalla più recente espansione urbana, che interessa comunque anche una direttrice N-O Leggi
Per dati statistici provinciali v. toscana (Tabelle), in questa Appendice.
Per dati statistici provinciali v. Toscana (tabelle), in questa Appendice.
Cardinale, nato a Orbetello il 17 dicembre 1756, morto a Roma il 3 febbraio 1833
Musicista e teorico (n. Arezzo 992 circa - m. 1050). Teorico tra i più studiati nel Medioevo dopo Boezio, il suo nome è legato a un gruppo di scritti trasmessi da una tradizione folta e compatta a partire dalla fine dell'XI secolo, il più importante dei quali è il Micrologus Guidonis id est brevis sermo in musica. L'importanza di G... Leggi
Pittore, architetto e scrittore (Arezzo 1511 - Firenze 1574). Artista manierista, fu attivo, come pittore e soprattutto come architetto, in diverse città italiane (Arezzo, Bologna, Napoli, Roma). Il nome di V. rimane legato però soprattutto alle grandi committenze pubbliche dei Medici a Firenze (complesso degli Uffizi) e alla raccolta delle Vite, edite la prima volta nel 1550 (Vite dei più eccellenti architetti pittori et scultori italiani da Cimabue insino a' tempi... Leggi
Poeta e umanista (Arezzo 20 luglio 1304 - Arquà, od. Arquà P., tra il 18 e il 19 luglio 1374). Nato ad Arezzo da Eletta Canigiani e da ser Pietro di ser Parenzo dell'Incisa in Valdarno, che era stato bandito da Firenze nel 1302 per dissidî personali con il potente Albizzo Franzesi, visse i primi anni all'Incisa, quindi a Pisa (1311)... Leggi
Comune della prov. di Arezzo (130,6 km2 con 5859 ab. nel 2007). Nell’alta Val Tiberina, ricordato per la prima volta nel 1048 col nome di Castrum angulare, fu feudo dei signori di Galbino, dei monaci camaldolesi, dei Tarlati di Pietramala (fino al 1384). Se ne impadronirono i Fiorentini, che vi costruirono un vicariato con giurisdizione anche su parte del Casentino. Il loro dominio fu contrastato dai Visconti: con la sconfitta dei milanesi nella battaglia del 1440, che segnò l... Leggi
Fiume della Toscana (241 km; bacino di 8247 km2); è il maggiore, dopo il Tevere, dell’Italia peninsulare e bagna le province di Arezzo, Firenze e Pisa. Nasce dalle pendici meridionali del Monte Falterona, a 1358 m (Capo d’Arno). Dopo soli 12 km di corso raggiunge a Stia l’altitudine di 440 m e acquista i caratteri di vero e proprio fiume. Attraversa quindi il Casentino con direzione SE e sbocca nel piano di Arezzo descrivendo una larga curva ai piedi del Pratomagno... Leggi
Famiglia di artisti di Arezzo (14º-15º sec.). In essa particolarmente importanti furono: Spinello di Luca S., detto Spinello Aretino (Arezzo 1350 circa - ivi 1410), pittore. Attivo, oltre che nella città natale, a Lucca, Firenze, Pisa e Siena, si formò nell'ambiente arcaizzante di Arezzo, arricchendo la componente neogiottesca d'intensità cromatica e vivacità che rivelano l'attenzione per la pittura senese e fiorentina della fine del secolo... Leggi
Fertili valli della Valdichiana dal Tevere all'Arno con lo sfondo delle montagne del Casentino conserva ancora sotto la sua semplice apparenza la gloria della sua antichità. Arezzo.
Gabriele d'Annunzio
Giorgio, s'i'ho nulla di buono nell'ingegno, egli è venuto dal nascere nella sottilità dell'aria del vostro paese d'Arezzo.
Michelangelo Buonarroti
Letterato (Arezzo 1492 - Venezia 1556). Commentatore mordace di uomini ed eventi, nonostante i nemici che inevitabilmente si fece riuscì a mantenere salda la sua posizione. Fu autore di rime, di commedie (tra cui La Cortigiana, 1525), di sei libri di Lettere (1537-57) e dei celebri dialoghi tra prostitute (Ragionamenti, 1534-36), lavori questi, come tutti gli altri, contraddistinti da un tipico antipedantismo letterario... Leggi
Poeta (n. intorno al 1235 - m. Firenze 1294), figlio di Viva di Michele. Intorno al 1265 entrò nei "Milites Beatae Virginis Mariae" (i cosiddetti frati gaudenti), opponendosi alla mondanità di essi. È la figura più rappresentativa del momento di trapasso tra la poesia siciliana provenzaleggiante e lo stil novo iniziato da G. Guinizzelli, e anzi il caposcuola della generazione anteriore a Dante nell'ambito della quale esercitò una vera e propria dittatura letteraria... Leggi
Attore e regista cinematografico italiano (n. Misericordia, Arezzo, 1952). Alla fine degli anni Settanta ha raggiunto la notorietà in televisione con le trasmissioni Onda libera e L'altra domenica. Si è messo in luce come attore in Berlinguer ti voglio bene (1977) e Chiedo asilo (1980). Ha esordito nella regia con Tu mi turbi (1983) e ha poi diretto Non ci resta che piangere (1984) con M. Troisi. Con Il piccolo diavolo (1988) ha dato il via a esilaranti gags, memore della... Leggi
Comune della prov. di Arezzo (91,5 km2 con 16.161 ab. nel 2008, detti Borghesi o Biturgensi ). Industrie alimentari (pastificio), dei manufatti per l’edilizia, delle confezioni e del mobilio.Sorse nell’alta valle del Tevere intorno al monastero del Santo Sepolcro, servito prima dai benedettini, poi (1012) dai camaldolesi. Dipendenza feudale del monastero (1103), presto in aspra lotta con gli abati, S., sfruttando le ripercussioni dei contrasti tra papa Gregorio IX e Federico II... Leggi
Centro sul versante orientale dell’Appennino Tosco-Emiliano, nel comune di Poppi (Arezzo).Vi sorge un monastero, che fu la prima sede dell’ordine camaldolese , ramo dei benedettini, fondato da s. Romualdo intorno al 1012. Oltre alla regola benedettina, i Camaldolesi hanno costituzioni speciali (del padre Rodolfo, quarto priore di C., 1080; del priore generale Martino III, 1253, e altre), in cui si manifesta la caratteristica dell’istituto: la pratica della vita contemplativa unendo il... Leggi