1. Gentiléschi, Artemisia

    Pittrice (Roma 1597 - Napoli 1652 circa). Allieva del padre Orazio, lavorò a Firenze, a Roma e a Venezia ed infine, poco dopo il 1630, a Napoli, dove tornò dopo aver lavorato per qualche tempo a Londra. Fu ottima ritrattista, ma dipinse anche molti quadri religiosi o di soggetto biblico, come la Giuditta (Firenze, palazzo Pitti), di una violenta espressività. Pur nella sua costante preziosità, il colorito della G. è più intenso di quello del padre, più vivace il... Leggi

  2. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • RODRIGUEZ

      Artemisia Gentileschi), nella chiesa di S. M. di Gesù inferiore un'Ultima Cena. Leggi

    • STANZIONI

      STANZIONI (o Stanzione), Massimo. - Pittore, nato a Orta d'Atella (Napoli) nel 1585, morto a Napoli nel 1656. Essendosi occupato dapprima di lettere e di musica, si diede tardivamente alla pittura sotto la guida di Fabrizio Santafede, dedicandosi per lungo tempo ad accurati studî di disegno "senza toccar pennelli", esercitandosi poi in dipinti a mezze figure e in ritratti.Il plasticismo cromatico serrato e saldo, col quale lo St. Leggi

    • CAVALLINO, Bernardo

      CAVALLINO, Bernardo. - Pittore, nato, secondo il De Dominici, in Napoli il 10 dicembre 1622, morto ivi nei primi giorni del 1654.. La data iniziale della sua carriera può esser fissata nel 1638-39, tra la morte di Battistello Caracciolo, primo maestro del Seicento in Napoli, e la vigilia del più ricco periodo di sviluppi della pittura napoletana secentesca. Ma non v'è documento che valga ad assegnare una data alle sue pitture, e la sola opera sua firmata e datata è la S. Cecilia della raccolta Wenner in Napoli, dipinta nel 1645, termine medio della sua attività pittorica. Leggi

    • ARAZZO

      ARAZZO (fr. tapisserie; sp. tapice; ted. wandteppich; ingl. tapestry). - Tecnica. - "Panno tessuto a figure, per uso di parare e addobbare; così detto dalla città di Arras in Francia, donde da prima veniva, per lo che fu anche detto panno di Arazzo o di Arazza". Così il vocabolario della Crusca definisce, più etimologicamente che tecnicamente, l'arazzo. Leggi

    • NEW HAVEN

      NEW HAVEN (A. T., 132-133). - La seconda città dello stato di Connecticut (Stati Uniti) per numero di abitanti, capoluogo dell'omonima contea, situata sulla costa settentrionale del Long Island Sound, frastagliata dagli estuarî dei fiumi Quinnipiac, Mill e West, a 114 km. a oriente di New York City. Il clima ha caratteristiche continentali, con una temperatura media annua di 10°, con inverni freddi (gennaio −2°,2), estati calde (luglio 22°,3), e con enormi scarti tra minimi assoluti (−25°,6) e massimi assoluti (37°,8); abbondante la nevosità (oltre 1000 mm. Leggi

    • NAPOLI

      NAPOLI (A. T., 27-28-29). - È il capoluogo della Campania e la città più importante del Mezzogiorno d'Italia, di cui fu per molti secoli capitale e di cui riassume anche oggi le aspirazioni e molte delle più spiccate caratteristiche fisiche e antropiche. È una delle maggiori città del regno d'Italia, per sviluppo demografico, per tradizioni storiche, per importanza economica.Sommario. - Posizione (p. 227); Clima (p. 227); Sviluppo topografico (p. 228); Sviluppo demografico (p. 230); Attività economica (p. 231); Porto (p. 231); Aeroporto (p. 233); Comunicazioni terrestri (p. Leggi

    • GENTILESCHI LOMI, Orazio

      GENTILESCHI LOMI, Orazio. - Pittore, nato a Pisa nel 1563 (o 1565), morto a Londra nel 1647 (o 1638). Si formò a Firenze sotto il proprio fratello Aurelio Lomi nella tradizione tecnica del Pontormo e con influenza cromatica del Ligozzi. A 17 anni andò a Roma presso uno zio materno, di cui tolse il cognome. Ivi subì influenze romane e bolognesi soprattutto di Guido Reni, poi quella più potente e decisiva del Caravaggio. Leggi

    • ROMA

      ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi

  3. Risultati da Wikipedia

    Artemisia Gentileschi

    Vissuta durante la prima metà del XVII secolo, riprese dal padre Orazio il limpido rigore disegnativo, innestandovi una forte accentuazione drammatica ripresa dalle opere del Caravaggio, caricata di effetti teatrali; stilema che contribuì alla diffusione del caravaggismo a Napoli, città in cui si era trasferita dal 1630. Biografia Gli esordi romani Nacque a Roma l'8 luglio 1593, primogenita Leggi su

    Cleopatra (Artemisia Gentileschi)

    Cleopatra è un dipinto ad olio su tela di cm 97 x 71,5 realizzato nel 1620 circa dalla pittrice italiana Artemisia Gentileschi. Fa parte della collezione della Fondazione Cavallini-Sgarbi, situata a Ferrara. L'opera Il dipinto, già attribuito a Guido Cagnacci, è stato pressoché unanimemente "restituito" dalla critica ad Artemisia Gentileschi e si ritiene che appartenga al suo periodo Leggi su

    Santa Cecilia (Artemisia Gentileschi)

    Santa Cecilia è un dipinto ad olio su tela di cm 108 x 78,5 realizzato nel 1620 circa dalla pittrice italiana Artemisia Gentileschi. È conservato alla Galleria Spada di Roma. L'opera La tela raffigura una monumentale immagine di Santa Cecilia rappresentata in guisa di suonatrice di liuto. Appartiene – come afferma la maggior parte della critica – al periodo fiorentino di Artemisia Leggi su

    Danae (Artemisia Gentileschi)

    Danae è un dipinto attribuito ad Artemisia Gentileschi; eseguito ad olio su rame nel 1612 ca, misura 40,5 x 52,5 cm ed è conservato al Saint Louis Art Museum, a Saint Louis (Missouri) L’opera Il dipinto che raffigura una sensuale ed impudica Danae è stato oggetto di lunghe vicende attributive, nell'incertezza se debba considerarsi opera di Artemisia o di suo padre Orazio Gentileschi. Ha Leggi su

    Madonna col Bambino (Artemisia Gentileschi)

    Madonna col Bambino è un dipinto ad olio su tela di cm 116,5 x 86,5 realizzato nel 1610-11 dalla pittrice italiana Artemisia Gentileschi. È conservato alla Galleria Spada di Roma. L'opera La tela è conservata nella Galleria Spada assieme ad un'altra opera del periodo giovanile di Artemisia Gentileschi, la Santa Cecilia in veste di Suonatrice di Liuto. Il soggetto devozionale della Madonna Leggi su

    Susanna e i vecchioni (Artemisia Gentileschi Stamford)

    Susanna e i vecchioni è un dipinto a olio su tela realizzato nel 1622 dalla pittrice italiana Artemisia Gentileschi. È custodito in una collezione privata di Stamford, in Inghilterra. L'opera si ispira alla prima fase della pittura di Caravaggio tanto che la testa della fanciulla richiama il volto della "Maddalena penitente" da lui realizzata precedentemente. Forti richiami si hanno anche Leggi su

    Susanna e i vecchioni (Artemisia Gentileschi Brno)

    Susanna e i vecchioni è un dipinto ad olio su tela di cm 205 x 168 realizzato nel 1649 dalla pittrice italiana Artemisia Gentileschi. È conservato nella Moravska Galerie di Brno. L'opera La tela, firmata e datata, ci offre una preziosa testimonianza dell'ultimo periodo della lunga carriera artistica di Artemisia Gentileschi, quello del definitivo rientro a Napoli dopo la parentesi londinese. Leggi su

    Susanna e i vecchioni (Artemisia Gentileschi Pommersfelden)

    Susanna e i vecchioni è un dipinto ad olio su tela di cm 170 x 119 realizzato nel 1610 dalla pittrice italiana Artemisia Gentileschi. Fa parte della Collezione Graf von Schönborn, che si trova a Pommersfelden in Germania. L'opera Il soggetto di Susanna e i vecchioni è, tra gli episodi dell' Antico Testamento, uno dei più frequentemente rappresentati, specialmente nel XVI e XVII secolo. Leggi su

    Giuditta che decapita Oloferne (Artemisia Gentileschi Firenze)

    Giuditta che decapita Oloferne è un dipinto ad olio su tela di cm 199 x 162,5 realizzato nel 1620 circa dalla pittrice italiana Artemisia Gentileschi È conservato alla Galleria degli Uffizi di Firenze. L'opera Il soggetto di Giuditta che decapita Oloferne è uno degli episodi dell'Antico Testamento più frequentemente rappresentati nella storia dell'arte. Tuttavia - con la sola Leggi su

    Giuditta che decapita Oloferne (Artemisia Gentileschi Napoli)

    Giuditta che decapita Oloferne è un dipinto, olio su tela, di cm. 158,8 x 125,5 realizzato fra il 1612 e il 1613 dalla pittrice italiana Artemisia Gentileschi. È conservato al Museo Capodimonte di Napoli. Descrizione La tela appare - a parte le minori dimensioni, i diversi colori delle vesti delle due donne ed alcuni particolari di scarso rilievo – come copia della tela di identico Leggi su