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emorroidarie, arterie Arterie che, in numero di tre per lato, irrorano il retto, l’ano e gli organi vicini. Si distinguono in: arteria e. superiore , ramo di divisione dell’arteria mesenterica inferiore; arteria e. media , ramo dell’arteria iliaca interna, che irrora il retto, la prostata e le vescicole seminali; arteria e. inferiore , ramo dell’arteria pudenda interna, destinata ai due sfinteri e alla pelle dell’ano. Le vene e. , in numero di tre per lato, si dividono, come le arterie, in... Leggi
coliche, arterie Arterie del colon. Quelle destinate al colon ascendente e alla metà destra del colon trasverso derivano dalla mesenterica superiore, quelle invece della metà sinistra del colon trasverso e del colon discendente hanno origine dalla mesenterica inferiore.... Leggi
In anatomia, relativo al bacino. Le arterie i. sono le arterie che irrorano la regione del bacino. L’arteria i. comune o primitiva nasce dall’aorta, al livello della quarta vertebra lombare, e si estende fino alla sincondrosi sacro-iliaca: ricoperta dal peritoneo e dall’uretere, che la incrocia a X, decorre lungo la quinta vertebra lombare e sul margine interno del muscolo psoas. L’arteria i. primitiva si divide in due rami: i. interna e i. esterna. L’arteria i... Leggi
In anatomia, formazione disposta a guisa di corona intorno a un organo. Tra le arterie: le c. cardiache , le c. labiali , la c. malleolare di Hyrtl e la c. stomachica o arteria gastrica sinistra . Solco c.Sulla superficie esterna del cuore, separa gli atri dai ventricoli. Legamento c.Duplicatura peritoneale che congiunge il margine posteriore del fegato al diaframma. Seno c.Dilatazione terminale della grande vena coronaria. Le arterie c... Leggi
Del cervello o dei suoi elementi costitutivi. Le arterie c. si suddividono in anteriore, media e posteriore. L’arteria c. anteriore è ramo della carotide interna; a mezzo dell’arteria comunicante anteriore si anastomizza con l’omologa del lato opposto, concorrendo alla formazione del poligono arterioso del Willis; irrora il lobo frontale, il corpo calloso e la circonvoluzione parietale ascendente.L’arteria c... Leggi
In medicina, la pressione anormalmente bassa in una cavità organica contenente liquidi (arterie, ventricoli cerebrali, spazi subaracnoidei ecc.). I. arteriosaPer quanto non si possano fissare limiti precisi, si può parlare d’i. arteriosa, in un adulto, quando la pressione sistolica (o pressione massima) sia inferiore a 100 mmHg; ma anche al disopra di tali valori può esistere una i. relativa allorché si sia verificata una cospicua e rapida diminuzione dei valori pressori abituali... Leggi
Nei Vertebrati, il tronco arterioso che prende origine dal tratto addominale dell’aorta; a sua volta dà origine a tre arterie (epatica, splenica e gastrica sinistra). Intorno all’arteria celiaca è situato ilplesso c. , plesso neurovegetativo costituito da elementi ortosimpatici e parasimpatici. Le sue fibre, motorie e sensitive, vasomotorie, secretorie, seguono i rami e le ramificazioni secondarie dell’aorta addominale, irradiandosi in tutti i sensi (donde l’altro nome di... Leggi
Arteria b.Il principale tronco arterioso dell’arto anteriore dei Tetrapodi nel tratto che corre nel braccio fino al gomito ove si biforca nelle arterie ulnare e radiale; le vene b. (o omerali), seguono, in numero di due per ciascun arto, il decorso dell’arteria omonima. Il muscolo b. (o muscolo b. anteriore o breve flessore dell’avambraccio) è il muscolo flessore del braccio posto profondamente sotto il bicipite; ha origine in alto nel braccio e termina in basso, per mezzo di un... Leggi
Formazioni vascolari dei ventricoli cerebrali, costituiti essenzialmente da arterie, vene e da un rivestimento epiteliale di origine ependimale; concorrono alla secrezione del liquor cerebro-spinale. Arterie coroidee(anteriori e posteriori) Rami collaterali rispettivamente della carotide interna e della cerebrale posteriore. Tela coroidea inferioreProlungamento della pia madre tra il cervelletto e la volta del IV ventricolo. Tela coroidea superioreSottile lamina che assieme a... Leggi
Esagerazione del tono del tessuto muscolare, sia striato (muscoli scheletrici), sia liscio (tuniche muscolari del tubo gastroenterico, dell’utero, delle arterie ecc.); è detta anche ipertonicità o ipertono. Per la muscolatura striata si hanno due tipi fondamentali d’i.: per lesione delle vie nervose piramidali oppure del sistema extrapiramidale... Leggi
Il più grosso e centrale dei vasi sanguiferi presente negli animali con circolazione sanguigna in sistema vasale chiuso. Nei Vertebrati è il più grosso vaso sanguifero arterioso del corpo: esiste però, nelle forme a respirazione branchiale, un’a. ascendente ventrale, in cui scorre sangue venoso e che parte dal cuore, ramificandosi negli archi aortici, e un’a. discendente , dorsale rispetto all’intestino, che contiene sangue arterioso. Nei Pesci l’a. si origina dalla confluenza di due vasi (radici dell’a. ); dagli Anfibi in su, fino ai Mammiferi, dal 4° arco aortico... Leggi
pressióne del sangue In fisiologia, la p. sanguigna nelle arterie (p. arteriosa) e nelle vene (p. venosa), che varia in rapporto alle sistoli e alle diastoli del cuore e alle condizioni del sistema circolatorio. focusIl cuore funziona come una pompa intermittente ad azione premente (sistole) e aspirante (diastole). Le pareti dei vasi sanguigni (arterie e vene) sono elastiche, e parte dell'energia di p. viene trasformata - in corrispondenza di ogni sistole - in energia elastica, dando origine a... Leggi