Piccolo corso d’acqua della provincia di Cosenza, affluente del Neto. Nasce dalla Sila e con il suo sbarramento, dal 1933, costituisce il lago-serbatoio A.-Nocelle a 1278 m; le acque del lago mediante gallerie vengono portate alle centrali idroelettriche di Orichella, Timpagrande e Calusia insieme a quelle del lago Ampollino. Leggi
Pseudonimo dello scrittore estone Arvo Vallikivi (n. Märjamaa, Estonia nord-occid., 1935). Dalle sue novelle traspare una critica esplicita alla società (Kaheksa jaapanlannat "Otto giapponesi", 1968; Luikede soo. Karussel "La palude dei cigni. Carosello", 1968), che successivamente viene arricchita di nuovi soggetti, volti verso situazioni sempre più grottesche, sino a sconfinare nel misticismo. Dopo gli anni Settanta V... Leggi
Compositore estone (n. Paide 1935). Dopo le esperienze nella musica d'avanguardia, negli anni Sessanta la sua produzione subì una svolta, segnata dall'interesse per il canto gregoriano e la musica antica. Da allora si è dedicato prevalentemente alla musica sacra, elaborando uno stile proprio, ascetico e di matrice minimalista, basato su antichi procedimenti compositivi, dove la voce assume un ruolo determinante.Vitae opere... Leggi
Comune della prov. di Cosenza (279,5 km2 con 18.229 ab. nel 2008). La cittadina è situata a 1049 m s.l.m. sull’orlo nord-orientale della Sila Grande, alla confluenza del fiume Neto con il fiume Arvo. Frequentata località turistica. Produzione artigiana di tappeti e tessuti; lavorazione del legno.Nei dintorni è la località Iure (Fiore), prima sede eremitica di Gioacchino da Fiore (sec. 12°), fondatore dell’ordine dei florensi, al quale si deve la fondazione dell... Leggi
Cima principale della Sila (1928 m). Si eleva come una possente bastionata nella parte centrale del massiccio, a N del fiume e del lago Arvo.... Leggi
Massiccio montuoso situato nella parte centrale dell’Appennino Calabro, compreso, per un’estensione di circa 3300 km2, tra la Piana di Sibari e il Golfo di Corigliano, a N, il Marchesato, a E, i rilievi collinari tra Lamezia Terme e Catanzaro, a S, la valle del Crati, a O.La costituzione geologico-litologica della S. comprende un vasto nucleo granitico orientale, preceduto verso O da una larga fascia anch’essa cristallina, gneissica e di scisti granatiferi, anfibolitici ecc., mentre lenti di calcari cristallini, dioriti quarzifere, serpentine ecc... Leggi
Soprano statunitense naturalizzata svedese (n. Stephens, Arkansas, 1948). Interprete dal repertorio concertistico molto esteso, dotata di una voce dal timbro cristallino, si è esercitata con successo anche in molti altri generi, dalla musica popolare fino al jazz. Attivamente impegnata nella difesa dei diritti umani, ha creato nel 1998 una propria fondazione.Vita e attivitàDopo gli studi di matematica e chimica, nonché di canto con J. Tourel e presso la Juillard school of music di New York (dove ha studiato, tra gli altri, con M... Leggi
Ballerino e coreografo francese di origine polacca (n. Gomel´, Bielorussia, 1941). Diplomatosi a Parigi nel 1960, prima di fondare una sua compagnia, "Les Ballets de F. Blaska", nel 1969, ha danzato nella compagnia di R. Petit (1961-69). Per la sua compagnia, che ha sede prevalentemente a Grenoble, ha creato numerosi balletti che lo hanno confermato fra i più originali coreografi contemporanei per indiscussa eleganza e perfezione formale (Electro-Bach; Ballet pour tam-tam et percussion; Arcana; Octandre; Hommages; Fusion)... Leggi
Pärt, ArvoCompositore estone naturalizzato austriaco, nato a Paide l'11 settembre 1935. Ha studiato composizione al conservatorio di Tallinn con H. Eller, lavorando negli stessi anni come tecnico della musica per la radio estone (1958-67). Nel 1980-81 ha soggiornato brevemente a Vienna e in Israele, per poi stabilirsi a Berlino come compositore free lance. Leggi
SILA (A. T., 27-28-29). - Regione della Calabria, che nel senso più ampio e più propriamente geografico comprende tutta la parte nordorientale del rilievo calabrese a S. della montagna calcarea del Pollino. Formata in prevalenza da rocce cristalline e foggiata ad altipiano, scende con un fianco montuoso, molto alto e ripido, verso O. sull'ampia valle del Crati, e con gli altri, assai meno nettamente rilevati e talora a larghe gradinate (specialmente a S.), su di una vasta fascia di svariate formazioni terziarie che in parte anche li coprono e a NE. Leggi
SAN GIOVANNI in Fiore (A. T., 27-28-29). - Grosso centro della Calabria, nella provincia di Cosenza, posto sull'altipiano silano a 1050 m. s. m. (altezza massima fra quelle dei capoluoghi di comune in Calabria), presso la confluenza del Neto con l'Arvo; lo attraversa la grande arteria stradale che congiunge Cosenza con Crotone, percorsa da linee automobilistiche pubbliche. Le comunicazioni, non sempre possibili con Cosenza per il permanere delle nevi invernali sull'altipiano, saranno agevolate. Leggi
SILA (XXXI, p. 764). - L'applicazione, dal 1948 ad oggi, della legge 31 dicembre 1947, n. 1619, che, destinata a rompere definitivamente il latifondo silano, istituiva l'Opera per la Valorizzazione della Sila, dandole mezzi giuridici e finanziarî per la trasformazione fondiario-agraria dell'altopiano e la costruzione delle infrastrutture necessarie al suo sviluppo economico, ha operato mutamenti assai notevoli nel suo aspetto, sì che il visitatore a distanza di venti o più anni ne rimane vivamente colpito. Leggi
CALABRIA (VIII, p. 241; App. II, 1, p. 477; III, 1, p. 280). - L'andamento della popolazione residente fra i tre censimenti del 1951, 1961 e 1971, pressoché stazionario, esprime l'intensità del flusso migratorio nel ventennio. Infatti la popolazione è passata da 1.974.229 individui a 2.045.047 e ancora a 1.988.051. Ma il tasso d'incremento naturale, pur sceso dal 16‰ del 1960 al 9,2 del 1973, indica che ben diverso è stato l'aumento reale. Nel decennio 1962-1971, infatti, ben 338.079 persone sono emigrate dalla Calabria. Leggi
CALABRIA (A. T., 27-28-29). - Il nome, sua estensione e vicende. - Il nome Calabria non designò durante l'età classica, come ora avviene, la penisola che si diparte, a sud-ovest, fra il Mare Tirreno e lo Ionio, dalla maggiore penisola italica, bensì l'odierna Penisola Salentina, detta anche in età classica Messapia. (v. calabri). Il nome Calabria cominciò ad estendersi dalla Penisola Salentina all'antico Bruttium (Βρεττία dei Greci), formante con la Lucania la 3ª Regione d'Italia nella divisione augustea, probabilmente nel sec. Leggi
PESCA (fr. pêche; sp. pesca; ted. Fischerei; ingl. fishery). - S'intende per pesca lo sfruttamento degli organismi viventi nelle acque, siano eduli o no, cosicché ai prodotti mangerecci, prevalentemente costituiti da Pesci, Crostacei e Molluschi e, specialmente nei paesi nordici, dai Cetacei da cui si traggono sottoprodotti (olî e farine), si debbono naturalmente aggiungere quelli del corallo (v.), delle perle (v.), delle spugne (v.), della tartaruga (v.) ecc., per ricavarne oggetti di ornamentazione o di uso domestico. Leggi
ITALIA(XIX, p. 693; App. I, p. 742; II, II, p. 72; III, I, p. 913; IV, II, p. 243)Il periodo compreso tra la crisi del mercato petrolifero mondiale, insorta durante la guerra arabo-israeliana del 1973, e i primi anni Novanta può essere annoverato tra quelli di più profonda trasformazione economica, sociale e territoriale, del paese. Leggi