4 risultati
Capitano di ventura (n. 1490 circa - m. Napoli 1557), figlio di Fabrizio, nel 1520 divenne gran connestabile del regno di Napoli. Prese parte con l'esercito imperiale all'assalto e al sacco di Roma (1527). Fu fatto più tardi prigioniero (nella battaglia di Capo d'Orso) da Filippo Doria, che finì col metterlo a capo delle sue milizie. Ebbe poi il governo degli Abruzzi, e col principe d'Orange partecipò all'assedio di Firenze. Morì in prigione, accusato di tradimento dagli... Leggi
Figlia naturale (n. 1502 - m. 1575) del conte Ferdinando di Castellana, nel 1521 sposò Ascanio Colonna, da cui si separò nel 1535 per ritirarsi nel castello d'Ischia. Inutili risultarono i tentativi, tra l'altro di s. Ignazio di Loyola, di ristabilire l'armonia tra i due coniugi. Si adoperò per la fortuna politica del figlio Marcantonio. Umanisti e poeti magnificarono la sua bellezza. Raffaello ne dipinse il ritratto, oggi al Louvre.... Leggi
Scrittore (Modena 1565 - ivi 1635). La sua figura di autore si impose nella letteratura italiana soprattutto con la composizione de La secchia rapita (1621), poema eroicomico con il quale T. tentò di dare all'Italia un nuovo genere, misto di comico e di serio.VitaDi nobile famiglia, venne avviato allo studio del diritto; frequentò le università di Bologna, Pisa e Ferrara, e a Ferrara, probabilmente, si laureò. Divenuto accademico della Crusca nel 1589, si trasferì a Roma dove fu al servizio (1599-1604) del card... Leggi
Figlio (Roma 1503 - Piacenza 1547) del cardinale Alessandro, poi papa Paolo III. Temperamento violento e impulsivo, militò per la parte imperiale anche in contrasto con gli interessi del papato (partecipò al sacco di Roma); assurto il padre al pontificato, fu spesso utile intermediario tra lui e gli agenti imperiali e iniziò la propria ascesa politica quale gonfaloniere della Chiesa (1537), poi duca di Castro, finché ottenne da Carlo V l'investitura del marchesato di Novara (1538)... Leggi
COLONNA, Marcantonio. - Secondo di questo nome nella celebre famiglia romana, nacque nel 1535 a Civita Lavinia da Ascanio C. e da Giovanna d'Aragona. Giovanissimo comandò la cavalleria spagnola nella guerra di Siena (1553-54); e, approfittando del conflitto tra il padre e il papa Giulio III, occupò di sorpresa Paliano e gli altri castelli paterni, probabilmente d'accordo col viceré di Napoli, certo con la tolleranza dello stesso pontefice. Leggi
COLONNA, Fabrizio. - Illustre capitano, nato da Odoardo duca dei Marsi, della linea principale di casa Colonna. Alla vita ecclesiastica, cui era destinato, preferì quella delle armi, fuggendo di casa per prender parte alla guerra di Otranto contro i Turchi (1481). Insieme con gli altri Colonna lottò per lunghi anni contro gli Orsini, e nella guerra per la rivolta di Aquila e la congiura dei baroni fu tra gli alleati di Innocenzo VIII contro Ferdinando I d'Aragona, re di Napoli (1485-1486). Leggi
COLONNA. - Affermano generalmente gli storici che le origini colonnesi sono avvolte dall'oscurità. Taluno narrò che i C. fossero venuti dalla Germania; e questa opinione fu anche attribuita universalmente a Francesco Petrarca. Il quale invece con molta precisione affermò che i C. trassero origine dalla Valle di Spoleto (cfr. ad es. l'epistola a Cola di Rienzo e al popolo romano, ed. Burdach, Briefwechsel des Cola di Rienzo, Berlino 1912, III, p. 65; v. anche l'ecloga Pietas pastoralis, ibid., p. Leggi
TASSONI, Alessandro. - Nacque a Modena il 28 settembre 1565, dal conte Bernardino e da Sigismonda Pellicciari. Orfano di entrambi in età tenerissima, rimase affidato al nonno materno e a uno zio, che lo avviarono allo studio del diritto. Frequentò le università di Bologna, di Pisa e di Ferrara; e a Ferrara, probabilmente, si laureò. Trascorse poi alcuni anni a Modena e a Nonantola, abbandonandosi agl'impeti della sua indole prepotente e vendicativa, che gli procurò anche un processo. Eppure già dal 1589 era iscritto all'accademia della Crusca, col nome di Brullo. Leggi
BELLUZZI, Giovanni Battista. - Patrizio sanmarinese, nato a San Marino il 27 settembre 1506 da Bartolomeo, morto alla Pieve di San Paolo nel marzo 1554. È conosciuto dagli autori come l'ingegnere San Marino, e detto Bellucci dagli scrittori toscani. Esercitò da giovane la mercatura di lana in Bologna. Dopo il 1535 si recò a Roma, dove servì come gentiluomo Ascanio Colonna attendendo intanto agli studî d'arte militare. Nel 1537 era a Pesaro a farvi pratica d'architettura militare presso Gerolamo. Leggi
SANSEVERINO Ferrante, principe di Salerno. - Nato a Napoli il 18 gennaio 1507, da Roberto e da Marina d'Aragona, sposò Isabella, unica figlia di Bernardo Villamarino conte di Capaccio, ammiraglio aragonese. Prese parte alla battaglia di Capo d'Orso e vi fu fatto prigioniero insieme con il marchese del Vasto e Ascanio Colonna. Fu a Bologna a rappresentare il patriziato napoletano, all'incoronazione di Carlo V, che seguì a Tunisi, ad Algeri e poi in Spagna. Leggi
BACCI, Andrea (Baccio, Baccius, Elpidianus). - Medico, filosofo e naturalista, nato a S. Elpidio d'Ancona verso la metà del Cinquecento (secondo altri biografi a Milano); insegnò botanica e farmacologia nell'università di Roma. Fu amico del cardinale Ascanio Colonna e medico di Sisto V; visse a Roma dal 1567 al 1600 data della sua morte. Leggi
MARTELLI, Ludovico. - Fiorentino, vissuto fra il 1503 e il 1531, di cui si sa poco. Si trovò alla battaglia di Capo d'Orso (28 aprile 1528), nella quale le flotte riunite di Genova e Francia sconfissero quella spagnola. Il M. era presso Alfonso d'Ávalos, marchese del Vasto, e insieme con lui e col cognato di lui Ascanio Colonna, fatto prigioniero, rimase nelle carceri di Genova tre mesi. Durante questo tempo compose in ottave una descrizione di quella battaglia con particolari precisi che ne. Leggi
PAOLO III Papa. - Alessandro Farnese nacque, secondo i più, a Canino nel febbraio 1468 da Pier Luigi e da Giovannella Caetani. Leggi
CERVANTES SAAVEDRA, Miguel de. - Nacque in Alcalá de Henares da Rodrigo Cervantes e da Leonor de Cortinas nel 1547, forse nel giorno dedicato al santo del suo nome (29 settembre), e vi fu battezzato, il 9 ottobre seguente, nella chiesa di Santa María la Mayor. Morì a Madrid il 23 aprile 1616. Della sua vita si possono segnare soltanto i momenti salienti: vita di travaglio, consumata tra vicende avverse, nell'assillante lotta per l'esistenza e in vane aspirazioni verso miraggi ideali. Leggi