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(lat. Ascanius) Secondo l’Iliade, condottiero dei Misi e dei Frigi dell’Ascania (nell’antica Bitinia). Dopo Omero fu collegato con la leggenda di Enea e con la tradizione della migrazione in Italia: nella versione più famosa, di Virgilio, sarebbe il figlio giovinetto di Enea e di Creusa e con il cognome di Iulo il capostipite della gente Iulia. Morto Enea, avrebbe assunto il regno e, 30 anni dopo la fondazione di Lavinio, fondato Albalonga. Gli sarebbe succeduto il fratellastro Silvio, figlio di Lavinia e di Enea. Leggi
Attore e autore teatrale italiano (n. Roma 1972). È considerato uno dei rappresentanti più importanti del nuovo teatro di narrazione. I suoi spettacoli, preceduti da un approfondito lavoro di ricerca, hanno la forma di storie narrate in cui l'attore-autore assume il ruolo di filtro con il suo racconto, fra gli spettatori e i protagonisti della messa in scena. Tra i suoi spettacoli si ricordano: Cicoria... Leggi
Ecclesiastico italiano (Benevento 1583 - Napoli 1666). Cameriere segreto di papa Urbano VIII nel 1623, F. seguì Francesco Barberini, nipote del pontefice, nelle legazioni di Francia e di Spagna. Tornato a Roma ed eletto canonico della basilica vaticana, entrò a far parte di varie congregazioni ecclesiastiche. Dall'esperienza maturata all'interno della Curia romana nacque l'idea de Il Favorito (scritto prob... Leggi
Ecclesiastico (Milano 1455 - Roma 1505), figlio del duca Francesco e di Bianca Maria Visconti, fu nominato cardinale nel 1484. Composti alcuni suoi dissensi col Moro, ne divenne fedele strumento e rappresentante nella curia romana. Capo della parte sforzesca nel conclave del 1492, favorì l'elezione pontificia di Alessandro VI (Rodrigo de Borja y Doms), ricevendone in compenso la nomina a vicecancelliere e larghi poteri... Leggi
Uomo politico italiano (Potenza 1840 - Napoli 1903); dopo aver combattuto con Garibaldi nel Trentino nel 1866, fu dal 1870 alla morte, ininterrottamente, deputato della sinistra (ma dal 1882 all'opposizione per le leggi finanziarie ed economiche). Ministro dei Lavori pubblici con Di Rudinì nel 1891, resse il dicastero delle Finanze nei 4 ministeri Di Rudinì del 1896-98, ritornando ai Lavori pubblici nel gabinetto Saracco (24 giugno 1900-14 febbr. 1901).... Leggi
Architetto (Orvieto 1539 - Torino 1615); dal 1584 visse in Piemonte, svolgendovi una vasta attività come architetto militare e civile. Ideò i progetti per le chiese del Monte dei Cappuccini, del Corpus Domini, della Trinità (rifatta all'int. da F. Iuvara), ecc., a Torino, dove pure progettò e costruì Piazza Castello e l'inizio della via Nuova (ora via Roma), secondo le idee urbanistiche propugnate da Carlo Emanuele I. Il Santuario di Vicoforte (Mondovì... Leggi
Pittore e scrittore d'arte (Ripatransone 1525 - ivi 1574). Poco rimane della sua mediocre opera pittorica (Misteri del Rosario, Ripatransone, Episcopio) e il suo nome rimane legato interamente alla biografia di Michelangelo che il C. pubblicò quando il maestro era ancora in vita (1553), documento di estremo interesse al di là dell'enfasi apologetica che lo anima.... Leggi
Capitano di ventura (n. 1490 circa - m. Napoli 1557), figlio di Fabrizio, nel 1520 divenne gran connestabile del regno di Napoli. Prese parte con l'esercito imperiale all'assalto e al sacco di Roma (1527). Fu fatto più tardi prigioniero (nella battaglia di Capo d'Orso) da Filippo Doria, che finì col metterlo a capo delle sue milizie. Ebbe poi il governo degli Abruzzi, e col principe d'Orange partecipò all'assedio di Firenze. Morì in prigione, accusato di tradimento dagli... Leggi
Chimico (Casale Monferrato 1812 - Torino 1888), laureatosi prima in medicina, studiò chimica con J. von Liebig e Th.-J. Pelouze. Nel 1844 tornò a Torino, dove insegnò chimica presso l'università e presso la Scuola di applicazione degli ingegneri. Il suo nome è legato alla scoperta della nitroglicerina e della nitromannite. A lui si devono, inoltre, l'isolamento del guaiacolo e la preparazione del tetracloruro di piombo.... Leggi
Antichissima città del Lazio sui Colli Albani, fondata, secondo la leggenda, da figlio di Enea, Ascanio. Dopo di lui avrebbero regnato su A. undici re sino alla fondazione di Roma. La stessa Roma sarebbe stata fondata da coloni di A. e Romolo discenderebbe dalla stirpe reale di Alba. Sarebbe stata la capitale di un’antica lega religiosa dei prisci latini composta da 30 piccole comunità. Ogni anno i 30 populi Albenses si riunivano nel santuario federale sul Monte Cavo, per celebrare... Leggi
Giurista (Livorno 1751 - Firenze 1824); studioso del diritto commerciale, è noto soprattutto per il Trattato di giurisprudenza marittima delle assicurazioni e delle avarie (3 voll., 1786), e per il Dizionario ragionato di giurisprudenza marittima e di commercio (3 voll., 1810-13).... Leggi
Letterato (sec. 16º), di nobile famiglia, forse nato a Roma ma vissuto a lungo a Milano. Oltre ad Amorose rime (1553 e 1559), ai Commentarii della guerra di Transilvania (1555), ai Discorsi di guerra (1566), scrisse un romanzo pastorale, L'aura soave (1556).... Leggi