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Isoletta del Golfo di Napoli (0,7 km2), nella parte più orientale dell’insenatura di Pozzuoli. Fa parte del comune di Napoli (a 13 km). Di origine vulcanica, ha un minuscolo cratere. Produzioni agricole (uva e asparagi). È unita alla terraferma presso Capo Posillipo da un ponte.... Leggi
zoologia M. comune(o m. domestica o delle case) Specie di Insetto Dittero Brachicero Muscomorfo Muscide (Musca domestica; fig. A). Ha forma tozza, con solo il primo paio di ali atto al volo, il secondo trasformato nei bilancieri, strutture a funzione stabilizzatrice del volo stesso; l’apparato boccale è di tipo succhiatore non perforante ed è costituito dal labbro inferiore che si trasforma in una proboscide provvista di due ampi polipi labiali membranosi, fra i quali s’interpone l’apice del labbro superiore. Le mandibole sono ridotte o assenti... Leggi
Pianta erbacea volubile (Humulus lupulus) perenne, della famiglia Cannabacee, con fusto lungo fino a 10 m e foglie opposte, palmatolobate; sia il fusto sia le foglie sono angolosi e scabri. È una pianta dioica: i fiori staminiferi con 5 tepali e 5 stami sono disposti in pannocchie pendule, mentre i pistilliferi, con un perigonio orcioliforme e bratteola accrescente, sono riuniti in brevi infiorescenze ovali (coni) nelle quali i fiori in gruppi di 2 sono nascosti da grandi brattee ovate, embriate; il frutto è un achenio... Leggi
In fisiologia, il prodotto finale dell’escrezione renale, espressione dell’intervento attivo del rene nel mantenimento dell’equilibrio idrominerale e acido-base, che rappresenta inoltre il principale mezzo attraverso il quale l’organismo si libera dalle scorie del metabolismo endogeno; si presenta normalmente come un liquido limpido giallognolo, di odore penetrante, talora lievemente aromatico, a reazione variabile in condizioni fisiologiche (acida nelle ore notturne, alcalina dopo alimentazione mista) o patologiche (acida negli stati febbrili o di disidratazione, alcalina nelle infezio... Leggi
Comune del Veneto (55,5 km2 con 81.642 ab. nel 2008, detti Trevisani o Trevigiani, ant. Trivigiani), capoluogo di provincia. Situata nella pianura veneta, alla confluenza del Sile con il Botteniga, si trova in una zona ricca di corsi d’acqua per la presenza di numerose polle di risorgiva, le quali danno origine a un fitto reticolo di ruscelli e canali che penetrano e circondano la città, disegnandone la topografia. Il clima è caratterizzato da estati calde, inverni freddi, ma non rigidi, e precipitazioni di circa 1000 mm annui... Leggi
aspàragio Pianta appartenente alla specie Asparagus officinalis, della famiglia Asparagacee: erba perenne dell'Europa centro-meridionale, a rizoma (fusto sotterraneo) breve, squamoso, fusti alti fino a 1,50 m, foglie ridotte, fiori verde-giallicci e bacche rosse. Della pianta si mangiano i giovani germogli; rizoma e radici si usano in farmacia come diuretici.... Leggi
Scrittore italiano (Roma 1900 - Velletri 1977); ha collaborato a numerosi periodici occupandosi anche di cinema e di televisione. Il suo umorismo, quando non inclina al malinconico e al crepuscolare, attinge felicemente e senza remore alla farsa e alla freddura, spingendo fino all'assurdo situazioni sentimentali e luoghi comuni... Leggi
Piccolo o medio appezzamento di terreno, nel quale si coltivano erbaggi e piante da frutto. 1. OrticolturaL’orticoltura (o orticultura) è la coltivazione degli ortaggi , ossia delle piante alimentari coltivate negli o. (piante ortensi ). La parte mangereccia delle piante ortensi cambia da pianta a pianta: radici (per barbabietola, carota, rapa, scorzonera ecc.), tuberi (per patata, batata, igname, topinambur ecc.), bulbi (per aglio, cipolla ecc.), foglie e fusti (per asparago, bietola, cavolo, cicoria, lattuga ecc... Leggi
Famiglia di piante Monocotiledoni, ordine Asparagali, comprendente circa 370 specie rizomatose, con habitus lianoso, arbustivo o, più raramente erbaceo. Spesso le foglie sono ridotte a squame precocemente caduche e la fotosintesi viene svolta da cladodi. I fiori, esameri, possono essere ermafroditi o unisessuati, solitari o aggregati in infiorescenze racemose. Il frutto è una bacca. Le A. sono diffuse prevalentemente nel continente eurasiatico, con poche specie presenti in Nordamerica e in Australia. L’asparago (Asparagus officinalis;fig... Leggi
Genere di Funghi Deuteromiceti, famiglia Sferioidacee, con 400 specie, per lo più saprofite e maculicole. Alcune producono macchie più o meno corrose sulle foglie di varie Solanacee coltivate, sul carciofo, sull’asparago ecc. Sul fagiolo, sulla fava, sul pisello e sull’erba medica, si ha un’infezione dovuta a una forma ritenuta stadio picnidico di Mycosphaerella pinodes che determina l’antracnosi.... Leggi
ortàggio Nome generico con cui sono comunem. indicate le piante coltivate in orto, e soprattutto la parte della pianta che si utilizza. La parte mangereccia cambia da pianta a pianta: radici (per barbabietola, carota, rapa, scorzonera, ecc.), tuberi (per patata, batata, igname, topinambur, ecc.), bulbi (per aglio, cipolla, ecc.), foglie e fusti (per asparago, bietola, cavolo, cicoria, lattuga, ecc.), fiori e organi annessi (per broccolo, cappero, carciofo, zucchine), frutti (per varie Cucurbitacee, pomodoro, fagiolini, ecc.), semi (per varie Leguminose).... Leggi
Giovane germoglio di pianta perenne con foglie rudimentali, per es., nell’asparago. Si chiama t. anche il germoglio di un anno con caratteri delle foglie diversi da quelli dei rami successivi, come si verifica nei pioppi e nei rovi.... Leggi
ASPARAGO (lat. scient. Asparagus; fr. asperge; sp. espárrago; ted. Spargel; ingl. asparagus). - Genere di piante della famiglia delle Gigliacee, sottofamiglia Asparagee, caratterizzato dai fiori monoclini o diclini per aborto, con i pezzi del perianzio divisi, gli stami liberi e il frutto a bacca.La specie più importante è l'Asparagus Officinalis L., che vive nell'Europa centrale e meridionale, nell'Asia occidentale e centrale, nell'Africa settentrionale; in Italia si trova allo stato spontaneo o sfuggito alla coltura dal mare fino alla regione submontana. Leggi
ORTAGGI. - S'indicano con questo nome e con quello di piante ortensi le piante che vengono coltivate negli orti a scopo alimentare o condimentario. Le pratiche relative alla loro coltivazione costituiscono l'orticoltura.I vegetali che servono come ortaggi appartengono alle più diverse famiglie botaniche e di essi si può dare tanto una classificazione scientifica, quanto una pratica, basata sulle parti che si consumano.Le principali piante ortensi sono botanicamente riunite nelle famiglie seguenti:Borraginacee: Borrago officinalis (borragine). Leggi
CONSERVA ALIMENTARE (fr. conserve alimentaire; sp. conserva; ted. Konserve; ingl. preserve, canned foods). - Sostanza alimentare preparata e conservata in modo da non andare in decomposizione e da mantenere il suo potere nutritivo e i caratteri che la rendono gradevole al palato, in qualche caso anche acquistandone di nuovi e migliori. La conservazione praticamente si realizza eliminando quei microrganismi che sono gli agenti delle alterazioni, oppure creando delle condizioni che ne arrestano lo sviluppo. Leggi
DIETETICOTERAPIA (dal gr. διαιτητικός "dietetico" e ϑεραπεία "cura"). - È uno dei più antichi metodi di cura (v. medicina: Storia) basato su speciali norme dell'alimentazione (v.) nelle diverse malattie. Superando le vecchie conoscenze empiriche, oggi costituisce un vasto campo di studio e d'applicazione pratica della fisiopatologia, specialmente nelle affezioni seguenti:a) Malattie da deficienza alimentare. - Comprendono condizioni morbose assai diverse: dagli stati estremi d'inanizione per digiuno (v. Leggi
MOSCA degli asparagi (lat. scient. Platyparea poeciloptera Schrank). - Insetto Dittero della famiglia dei Tripaneidi, che depone le uova, isolatamente, sull'apice dei teneri germogli degli asparagi, e le cui larve si scavano delle gallerie nell'interno dei turioni, deformandoli e facendoli seccare; s'impupano quindi nelle gallerie. L'insetto ha una sola generazione all'anno.. Leggi
CRISOMELIDI (lat. scient. Chrysomelidae; dal gr. χρυσός "oro" e μῆλον "mela"; ingl. Leaf Beetles; ted. Blattkäfer). - Famiglia d'Insetti Coleotteri del sottordine dei Polifagi e della serie dei Fitofagi, comprendente circa 20.000 specie di piccole o medie dimensioni, col corpo subgloboso, ovale, raramente allungato, spesso ornato di colorazioni varie, vivaci o metalliche, di solito glabro o subglabro. Il capo è piccolo, frequentemente incassato nel protorace ed è fornito di antenne mediocri o lunghette, generalmente filiformi o moniliformi. Leggi
STILO (stilus, graphium). - Il termine (di cui è dubbia la connessione etimologica con stinguo, stimulus; da respingere quella con il gr. στῦλος) dovette significare come prima cosa un oggetto allungato e appuntito. Columella (XI, 3, 53) parla infatti di stilus asparagi, nel qual caso stilus può rendersi con l'italiano stelo. Nel linguaggio militare si chiamavano stili le punte di ferro che si nascondevano nel terreno (caeci stili) per ritardare la cavalleria nemica. Stilo o gnomone si chiama. Leggi
ARANJUEZ (A. T., 39-40). - Piccola città della Spagna centrale, in provincia di Madrid, sulla riva sinistra del Tago, a 490 m. s. m. posta in una zona fertilissima, intensamente coltivata ad ortaggi, che rappresentano una delle maggiori ricchezze della popolazione (1920: 13.335 ab.). Gli asparagi e le fragole di Aranjuez vengono esportati perfino all'estero. Aranjuez si trova a poca distanza da Madrid, ed è residenza primaverile della corte, che vi possiede un bel palazzo ricco di oggetti d. Leggi
POSATERIA. - S'indicano col nome generico di posateria gli utensili usati per servire e per portare i cibi alla bocca. In essi sono compresi, quindi, oltre i pezzi principali, cucchiaio, forchetta e coltello, anche numerosissimi altri, come i varî tipi di cucchiaini, le posate per servire i legumi e l'insalata, quelle per il pesce, per i dolci, le molle per lo zucchero, per il pane, per il ghiaccio, le palette per gelato, le molle per asparagi, le forchette per ostriche e per ossi-buchi, ecc. Leggi
coltivazioni di asparagi e soprattutto di barbabietole. Leggi