Piante della più vasta famiglia di Angiosperme Dicotiledoni (ca. 20.000 specie), chiamate anche Composite. Sono per lo più erbe, di rado arbusti o alberi, di aspetto molto vario, particolarmente abbondanti nelle regioni temperate. Elemento tipico della famiglia è l'infiorescenza a capolino. Ne fanno parte specie commestibili (per es. lattuga, cicoria, carciofo) e ornamentali (per es. margherita, gerbera, zinnia). Leggi
Ordine di piante Simpetale, precedentemente classificato come ordine Sinandre, comprendente circa 24.900 specie e 11 famiglie tra cui le Campanulacee e le Asteracee. Il monofiletismo delle A. è sostenuto da studi sulle sequenze di DNA e sulla morfologia (➔ APG). Tutte le famiglie comprese in questo ordine presentano gli stessi carboidrati di riserva e un peculiare tipo di impollinazione detto a stantuffo. Il polline viene spinto fuori come in uno stantuffo attraverso peli specializzati... Leggi
Nome comune della pianta perenne (Cynara scolymus) delle Asteracee e del suo capolino fiorale immaturo, commestibile, di cui si mangiano il ricettacolo e la base delle brattee fiorali. Il c. è noto solo allo stato coltivato e si crede derivato con la coltura dal c. selvatico, Cynara cardunculus (v. fig.), comunemente diffusa nelle terre più calde del bacino Mediterraneo... Leggi
botanicaComplesso dei fiori periferici, ligulati nel capolino (detto raggiante ) delle Asteracee a corolle dimorfe come le margherite.Nelle infiorescenze a ombrella composta (per es., Apiacee), sono detti r. i rami primari, che portano all’apice un’ombrelletta, mentre si dicono r. secondari i peduncoli dei singoli fiori.Nella struttura primaria del fusto e della radice, i r. midollari sono strisce radiali di tessuto parenchimatico interposte ciascuna tra due fasci vascolari e... Leggi
Nome comune delle piante appartenenti al genere Lactuca e in particolare di Lactuca sativa, erba delle Asteracee (v. fig.). Quest’ultima, nota solo allo stato coltivato, è considerata una varietàdi Lactuca scariola (A in fig.), di cui è molto affine. È annua o bienne, alta fino a 1 m, ramosa, glabra; le foglie sono delicate, le basali a rosetta, le cauline bislungo-obovate, abbraccianti, intere o dentate; i capolini sono numerosi con fiori d’un giallo pallido. Si conoscono numerose... Leggi
Nome comune di varie piante con foglie e brattee spinose al margine o all’apice: appartengono in maggioranza a generi diversi delle Asteracee (Carduus, Carlina, Centaurea, Cirsium, Cnicus, Cynara, Echinops, Galactites, Onopordum, Scolymus, Silybum ecc.), nonché al genere Eryngium delle Apiacee e al genere Dipsacus delle Dipsacacee. Molte di queste piante hanno un appellativo speciale, così Onopordon acantium, dai grandi capolini purpurei, comune nei pascoli del Mediterraneo, è detto C... Leggi
Nome di varie piante delle Asteracee e in particolare della c. comune o volgare (Matricaria chamomilla); questa è un’erba annua, con fusto alto fino a 1/2 m, ramoso, foglie bipennatosette, glabre o quasi, capolini all’apice dei rami, formanti nell’insieme un corimbo; i fiori del disco sono gialli, quelli del raggio bianchi; il ricettacolo è vuoto nell’interno e privo di pagliette e di peli (caratteri che la distinguono dalla c. romana )... Leggi
Erba (Cichorium intybus; fig. 1) annua, bienne o perenne, delle Asteracee. Ha radice a fittone, foglie basali a rosetta, dentate o frastagliate; più o meno pubescenti; il fusto, ramoso, è alto fino a 1 m, e porta molti capolini di fiori azzurri, che durano poche ore. Cresce nei campi e luoghi erbosi dell’Europa, Asia temperata e Africa boreale. In tutte le parti contiene un latice bianco, amaro. È pianta rustica che richiede terreni non umidi, di preferenza sabbiosi. È coltivata (fig... Leggi
Pianta erbacea perenne (Helianthus tuberosus; v. fig.), della famiglia Asteracee, originaria dell’America. È alta circa 2 m, con foglie ovate, ampie, ruvide, e fiori gialli riuniti in capolini in corimbo, di 3-7 cm di diametro. Dal breve rizoma si originano numerosi stoloni, che s’ingrossano a formare tuberi alquanto irregolari, più o meno rossi all’esterno, a polpa bianca o gialla, con sapore dolciastro, ricchi di inulina e privi di amido... Leggi
Nome comune del genere Chrysanthemum (v. fig.) delle Asteracee, comprendente numerose specie di interesse orticolo. Sono erbe annue, perenni o suffrutici, con capolini solitari o in corimbo, con involucro di squame embricate, fiori periferici di norma ligulati, bianchi, gialli o rossi, quelli del disco tubulosi, gialli. Nel giardinaggio il nome di c... Leggi
Infiorescenza che, per la disposizione dei suoi fiori, appare come un solo fiore: per es., la calatide delle Asteracee e il ciazio delle Euforbiacee. È detta pseudanzia il carattere di piante Angiosperme, dette pseudanti , il cui fiore si suppone derivato da un’infiorescenza.Secondo la teoria della pseudanzia, il fiore delle Angiosperme, apparentemente unico, è derivato da un’infiorescenza contratta e ridotta in modo da simulare un fiore euanto... Leggi
Tribù di Asteracee Tubuliflore, da alcuni considerata una famiglia a sé (Ambrosiacee ), comprende i generi Ambrosia e Xanthium. Hanno fiori in capolini monoici disposti in racemi: i capolini femminili, posti alla base dei racemi, hanno 1 o 2 fiori, senza corolla, in un involucro di brattee saldate, che cresce e s’indurisce alla maturazione del frutto. AmbrosiaGenere di piante, distinto per i capolini maschili con involucro di una sola serie di brattee saldate insieme, e per i capolini... Leggi