1. Comte ‹kõt›, Auguste

    Filosofo (Montpellier 1798 - Parigi 1857). Allievo della Scuola Politecnica a Parigi nel 1814 e 1815, segretario di Saint-Simon dal 1817 al 1824, il suo primo interesse, sotto l'influenza appunto di Saint-Simon, è di ordine politico-sociale. Il problema di Comte è quello della riorganizzazione della società su basi scientifiche. Il motivo politico e quello scientifico, e la loro stretta connessione sono oggetto delle opere del Comte maturo, il Cours de philosophie... Leggi

  2. Mill, John Stuart

    Filosofo ed economista (Londra 1806 - Avignone 1873). Figlio primogenito di James, che ne curò personalmente l'educazione, fu introdotto dal padre, in giovane età, nell'ambiente dei filosofi radicali. Frequentò specialmente J. Bentham e studiò gli scritti di A. Smith e D. Ricardo. All'età di diciassette anni si impiegò nella Compagnia delle Indie Orientali (1823)... Leggi

  3. Martineau ‹màatinou›, Harriet

    political economy, 25 voll., 1832-34; The positive philosophy of Auguste Comte, 2 voll., 1853).... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    norwich,
    peace,
    liberalismo
  4. Maquet ‹makè›, Auguste

    Scrittore francese (Parigi 1813 - Sainte-Mesme 1888). Un suo dramma giovanile, Bathilde (1839), fu rimaneggiato da A. Dumas padre, con cui M. collaborò poi sino al 1851 (Les trois mousquetaires; Montecristo, ecc.). Da solo scrisse molti altri romanzi (Le comte de Lavernie, 1853-55; Les dettes de coeur, 1857; La rose blanche, 1859; ecc.), alcuni dei quali ridusse anche per le scene.... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    alexandre dumas,
    montecristo
  5. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • COMTE

      COMTE, Auguste (propriamente Isidore-Auguste-Marie-François-Xavier). - Filosofo positivista, nato a Montpellier il 19 gennaio 1798, morto a Parigi il 5 settembre 1857. Di famiglia cattolica e realista, dopo aver frequentato il liceo e il politecnico a Montpellier, si recò nel 1816 a Parigi, e ivi diede lezioni private di matematica. Leggi

    • SOCIOLOGIA

      SOCIOLOGIA (XXXI, p. 1019). - La sociolocia contemporanea. - Rispetto alla s. delle origini, essenzialmente caratterizzata dalle opere enciclopediche di Auguste Comte e di Herbert Spencer, la s. contemporanea presenta alcune differenze fondamentali che riguardano sia i temi di ricerca che il metodo e le tecniche di indagine. In primo luogo, la s. contemporanea non è più l'opera di "grandi individui"; essa è piuttosto il risultato di un lavoro "di squadra". Nessun sociologo oggi si propone di. Leggi

    • INGRAM

      INGRAM, John Kells. - Economista irlandese, nato nella contea di Donegal il 7 luglio 1823, morto a Dublino il 1° maggio 1907. Studiò al Trinity College di Dublino, dove poi a lungo insegnò.Seguace di Auguste Comte, espose il suo credo economico nel discorso polemico The present position and prospects of political economy (Londra 1878). La sua opera fondamentale è, senza dubbio, A history of political economy (nella 9ª edizione della Encycl. Britannica, 1888; nuova ed. con un capitolo. Leggi

    • AGNOSTICISMO

      AGNOSTICISMO (dal gr. ἀ privativo e γιγνώσκω "conosco"). - Nel suo senso più ampio, questa parola designa l'atteggiamento di pensiero, che, pure assumendo forme diverse, implica sempre la convinzione che la conoscenza umana non è adeguata alla realtà.Le parole agnosticismo e agnostico sono state introdotte (in contrapposizione a gnostico e gnosticismo) da Thomas H. Huxley, il quale narra di avere voluto con esse distinguere il proprio indirizzo filosofico dalle dottrine metafisiche e teologiche cui aderivano gli altri membri della Metaphysical Society di cui faceva parte (secondo R.H. Leggi

    • GOUHIER

      GOUHIER, Henri. - Filosofo e storico del pensiero moderno, nato ad Auxerre (Yonne) il 5 dicembre 1898; professore di filosofia alla facoltà di lettere di Lilla (1936), insegna alla facoltà di lettere di Parigi (1941) prima storia della filosofia moderna e poi storia del pensiero religioso in Francia dal 16° secolo (titolare della cattedra dal 1948). Dal 1951 è membro dell'Institut de France, Académie des sciences morales et politiques. Dal 1979 è accademico di Francia.La posizione storiografica di G. Leggi

    • CALENDARIO

      CALENDARIO (dal lat. calendarium; fr. calendrier; sp. calendario; ted. Kalender; ingl. calendar).Sommario: Generalità, p. 392; Il calendario dei primitivi, p. 393; Calendarî dell'America antica, p. 393; Calendarî dell'Estremo Oriente, p. 394; Il calendario indiano, p. 395; Il calendario iranico, persiano e armeno, p. 395; Calendarî semitici (mesopotamico, ebraico), p. 396; Il calendario egiziano, p. 396; Il calendario greco, p. 397; Il calendario romano antico, p. 397; La riforma giuliana e la correzione gregoriana, p. 399; Il calendario copto e etiopico, p. Leggi

    • BOURGET

      BOURGET, Paul. - Poeta, critico e romanziere francese, nato ad Amiens il 2 settembre 1852. Leggi

    • MILL

      MILL, John Stuart. - Filosofo ed economista inglese, nato a Londra il 20 maggio 1806, morto ad Avignone l'8 maggio 1873. Educato dal padre James (v.), fu di precocità straordinaria: a otto anni aveva letto molti testi latini e greci, si era procurata una larga cultura storica, ed era già in grado di fare da insegnante ai fratelli minori. Leggi

    • PROGRESSO

      PROGRESSO. - L'evoluzione del concetto di progresso è naturalmente collegata in modo assai stretto a quella del concetto di storia: per i suoi presupposti generali v. storia. Il concetto del progresso si distingue peraltro da quello più generale della storia per la nota specifica dell'avanzamento o perfezionamento, che in esso appare intrinseca al divenire storico: è quindi possibile delineare, sullo sfondo della storia del concetto più vasto, il processo attraverso il quale si è venuto sempre meglio affermando il concetto più particolare. Leggi

    • REALISMO

      REALISMO. - Filosofia. - Il termine "realismo" ha due distinti, e sotto un certo aspetto antitetici, significati. Il primo è quello che il termine possiede nella filosofia scolastica, in rapporto con la grande questione degli universali: ed è anzi proprio in tale occasione che il termine comincia ad essere usato. Leggi