1. Saffi, Aurelio

    Uomo politico e scrittore (Forlì 1819 - San Varano, Forlì, 1890). Avvocato, di idee liberali, accolse con entusiasmo le prime iniziative riformatrici di Pio IX ma, deluse le aspettative riposte nel pontefice, si avvicinò a G. Mazzini. Divenuto sostenitore della causa repubblicana, fu l'estensore del manifesto, volto a rivendicare la Costituzione, approvato dai circoli popolari e patriottici della Romagna, nel dic. 1848. Deputato alla Costituente (genn... Leggi

  2. Roma

    Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e di provincia (Comune di 1307,7 km2 con 2.718.768 ab. nel 2008).Il problema dell’etimologia del nome di R. si era presentato già alla mente degli antichi, ma le soluzioni da essi offerte non reggono alla critica scientifica. È impossibile che Rōma derivi da Rōmŭlus, vero pare piuttosto l’inverso (come aveva già intravisto Filargirio). La derivazione accolta più favorevolmente nell’antichità era quella del gr. ῥώμη «forza», ma questa sembra solo un’etimologia erudita... Leggi

  3. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • SAFFI, Aurelio

      SAFFI, Aurelio (XXX, p. 429). - La moglie Giorgina, nata a Firenze l'11 ottobre 1827 dagli scozzesi Giovanni Craufurd e Sofia Churchill e morta a S. Varano (Forlì) il 30 luglio 1911, fu una fervente collaboratrice del marito, del quale raccolse e ordinò gli scritti dopo la morte.Bibl.: A. Comandini, in Commemor. italiche, Milano 1912; F. Manis, S. nell'anniv. della sua morte, Roma 1912; S. Zavatti, in Corriere Padano, 9 agosto 1935; id., La mente e il cuore di G.S., dal carteggio ined. con L. Leggi

    • SAFFI

      SAFFI, Aurelio. - Patriota, scrittore e uomo politico, nato a Forlì il 13 ottobre 1819, morto a San Varano Presso Forlì il 10 aprile 1890. Ebbe un'accurata istruzione classica, dapprima privatamente a Forlì, a Osimo, a Ferrara; poi in quest'ultima città seguì i corsi di filosofia e di legge all'università, laureandosi nel 1841. Amantissimo degli studî letterarî, a quindici anni scrisse un articolo su un dipinto di Benvenuto Tisi detto Garofalo, che fu pubblicato nel Tiberino di Roma, e, subito. Leggi

    • MASSON, David

      MASSON, David. - Letterato e italofilo scozzese, figlio d'un tagliapietre, nato ad Aberdeen il 2 dicembre 1822, morto a Edimburgo il 6 ottobre 1907. Nel 1842 abbandonò gli studî teologici e si avviò al giornalismo. Dal 1842 al 1844 il M. Leggi

    • FORLI

      FORLI (A. T., 24-25-26). - Città della Romagna (Emilia), il Forum Livii dei Romani (v. sotto), capoluogo di provincia, sulla destra del Montone, a 34 m. s. m. La Via Emilia - Corso Garibaldi e Corso Vittorio Emanuele fra Porta Garibaldi e Barriera Vittorio Emanuele - divide la città in due parti disuguali: la maggiore è a valle di tale via. Mentre tutt'intorno Forlì va crescendo di quartieri nuovi, solo verso S. - verso SO. è lambita dal Montone - la costruzione di case è lenta. Leggi

    • CAMPANELLA, Federico

      CAMPANELLA, Federico. - Nacque a Genova il 10 giugno 1804 da famiglia agiata. All'università divenne amico del Mazzini.Fondatasi la Giovine Italia, egli ne formò, con i fratelli Ruffini, il primo comitato di Genova, ciò che lo costrinse a una romanzesca fuga. Partecipò alla spedizione di Savoia e al lavorio compiuto in Svizzera per dar vita alla Giovine Europa. Ridottosi in povertà, visse a Parigi dando lezioni di latino. Nel 1848 era a Genova e poi a Milano con la compagnia genovese di G. B. Cambiaso; a Genova, partecipò all'insurrezione del 1849. Leggi

    • ROMANA, REPUBBLICA

      ROMANA, REPUBBLICA. - Due sono le "repubbliche romane" dei tempi moderni; quella del 1799, sorta nella scia della rivoluzione francese, e quella del 1849, assai più importante, sia per gli avvenimenti in sé, sia per le ripercussioni di essi.La Repubblica Romana del 1799. - La rivoluzione francese sorprese il governo romano intento a un programma di lavoro e di riforme. Dapprima disorientato, come i più tra i governi italiani, di fronte all'improvviso evento, la politica anticlericale di Parigi lo costrinse a considerare con altro occhio le cose. Leggi

    • OSIMO

      OSIMO (A. T., 24-25-26 bis). - Città delle Marche, in provincia di Ancona, posta sopra uno dei fastigi (m. 265) della catena delle colline plioceniche osimane, compresa tra le vallate parallele del Musone e dell'Aspio, suo affluente. Òsimo si presenta pianeggiante nel versante solatio di S. e O., con belle e ampie strade, piazze e monumentali edifizî; in ripido declivio, nel versante N., ove sono i poderosi resti delle mura romane, e nel versante E.Il territorio comunale (kmq. Leggi

    • SALVINI

      SALVINI. - Famiglia di attori che fa capo a Giuseppe, nato a Livorno nella seconda metà del sec. XVIII, da famiglia oriunda di Orvieto. Insegnante di letteratura in un istituto privato di Livorno, il S. alternava al suo modesto lavoro le recite tra filodrammatici; invaghitosi di Guglielmina, figlia di Tommaso Zocchi capocomico, per seguirla e sposarla si fece attore entrando nella compagnia del padre di lei. Da loro, ch'erano rispettivamente primo attore e servetta, nacque a Milano il 1° gennaio 1829, Tommaso (un fratello maggiore, Alessandro, divenne anch'egli attore). Leggi

    • SWINBURNE

      SWINBURNE, Algernon Charles. - Poeta, nato a Londra il 5 aprile 1837, ivi morto il 10 aprile 1909. Discendeva da antica e nobile famiglia del Northumberland che fino alla fine del Settecento ebbe stretti contatti con la Francia. Ebbe grande influenza su di lui il nonno, sir John Edward Swinburne, che, educato in Francia e simile in apparenza a un nobile francese (come può vedersi da un ritratto del Gainsborough), pose fine alla tradizione cattolica e giacobita della famiglia facendosi protestante. Il padre dello Sw. Leggi

    • SALICETI

      SALICETI, Aurelio. - Uomo politico, nato a Ripattoni, in provincia di Teramo, il 14 maggio 1804, morto a Torino il 22 gennaio 1862. Avvocato a Teramo nel 1825, cinque anni dopo otteneva la cattedra di giurisprudenza nel Collegio reale di quella città. Quando la Giovine Italia ebbe affiliati nel Mezzogiorno, il S. fu dei primi a parteciparvi, ponendosi in relazione diretta col Mazzini. Leggi

  4. Risultati da Wikipedia

    Aurelio Saffi

    Importante figura del Risorgimento italiano, Saffi fu un politico di spicco dell'ala repubblicana radicale incarnata da Giuseppe Mazzini, di cui è considerato l'erede politico. Ebbe una formazione universitaria giuridica a Ferrara, ma iniziò l'attività politica nella sua città natale, prendendo posizione contro il malgoverno locale: Forlì allora era retta da un Cardinal legato, in quanto Leggi su

    Piazza Aurelio Saffi

    Piazza Saffi è il cuore della città di Forlì e si trova al crocevia dei quattro principali corsi. Di forma trapezoidale misura circa 128 metri di lunghezza e 87 metri di larghezza. Al centro della piazza si staglia la statua di Aurelio Saffi e il suo perimetro è circondato da alcuni dei palazzi più prestigiosi della città. Sul lato a ovest sorge la Residenza comunale, un tempo palazzo Leggi su

    Forlì

    Forlì (Furlè in dialetto forlivese, Forum Livii in latino) è una città di 117.471 abitanti (al 2 gennaio 2010), capoluogo della provincia di Forlì-Cesena , dopo essere stata, per quasi tutto il XX secolo, capoluogo della provincia di Forlì, nome sotto il quale era compreso anche il territorio ora facente parte della provincia di Rimini. Forlì è nota anche col soprannome dialettale di Leggi su

    Palazzo Comunale (Forlì)

    Il Palazzo Comunale di Forlì è un imponente edificio storico sito nella centrale Piazza Aurelio Saffi a Forlì. Storia Il nucleo del palazzo, posto idealmente tra il Duomo di Forlì e l'Abbazia di San Mercuriale, risale al periodo intorno al Mille e fu costruito intorno ad una preesistente torre. Nel 1412 successivi ampiamenti lo portarono ad essere la residenza della famiglia degli Leggi su

    Enrico Golinelli

    Amico di Aurelio Saffi, con il quale costituì nel 1879 in Bologna l'Associazione democratica, fu sindaco della città natale, ma sempre dimissionario, dal 1902 al 1904. Di professione avvocato penalista, promosse numerosi sodalizi operai, ricoprendo anche cariche nella Massoneria italiana. Collegamenti esterni Leggi su

    Villa Saffi

    Villa Saffi è la villa, situata poco fuori Forlì, che fu residenza della famiglia Saffi, ed in particolare del patriota Aurelio Saffi. Attualmente, è un Museo di proprietà del Comune di Forlì. L'edificio, in origine un convento di Gesuiti, fu acquistato dal conte Tommaso Saffi, bisnonno di Aurelio, nel 1740, con lo scopo di farne la residenza estiva della famiglia. Nel XIX secolo, la Leggi su

    Mercato delle vettovaglie

    Il Mercato delle vettovaglie, detto anche Mercato Centrale o coperto, si innalza sugli scali Aurelio Saffi, lungo il Fosso Reale di Livorno. È una delle più interessanti costruzioni livornesi della seconda metà del XIX secolo, in cui si avverte peraltro l'influenza delle grandi architetture del ferro e del vetro ottocentesche. Storia In Italia, gli anni postunitari furono caratterizzati da Leggi su

    Abbazia di San Mercuriale

    L Abbazia di San Mercuriale è una basilica che si trova in Piazza Aurelio Saffi nel centro di Forlì ed è il simbolo più importante della città. Storia In nucleo della chiesa attuale è una pieve risalente al IV secolo e dedicata a Santo Stefano, che andò distrutta da un incendio nel 1173. Fu in seguito ricostruita con tre navate e tre absidi, una voluminosa cripta e un protiro che Leggi su

    Archivio Piancastelli

    L' archivio Piancastelli è un archivio creato dal fusignanese Carlo Piancastelli (1867-1938), donato dal fondatore alla biblioteca civica Aurelio Saffi di Forlì. Esso contiene un patrimonio di 50.000 volumi e oltre 220.000 documenti, disegni, incisioni, cartoline e un ricchissimo monetiere imperiale romano, oltre a numerosi quadri. Si tratta di un patrimonio fondamentale per la conoscenza Leggi su

    Palazzo delle Poste (Forlì)

    Il Palazzo delle Poste e dei Telegrafi di Forlì è ubicato in Piazza Aurelio Saffi, sulla quale risulta prospiciente il prospetto principale, lateralmente confina con il Corso Giuseppe Mazzini e con la Piazzetta Don Pippo (già Piazzetta della Posta), mentre il prospetto posteriore si affaccia sulla Via Guido Bonatti. La Carta della Tutela Monumentale del Comune di Forlì classifica il Leggi su