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Comportamento sessuale in cui il soggetto stimola il proprio corpo per ottenere il soddisfacimento, senza l’intervento di altri; tipico comportamento autoerotico è la masturbazione. In psicanalisi il termine è riferito al comportamento sessuale infantile precoce, quando il bambino non è ancora giunto a un’immagine unitaria del proprio corpo e l’eccitazione sessuale nasce e viene soddisfatta localmente. Il modello ideale dell’a., così come è inteso in psicanalisi, è quello delle... Leggi
Psichiatra e psicanalista (Brema 1877 - Berlino 1925). Figura assai importante nella storia della psicanalisi, di cui fu un pioniere in Germania, fu allievo di Jung e collaboratore di Freud. Lasciò notevolissimi studi sulle prime manifestazioni della sessualità infantile. VitaLaureatosi in medicina a Berlino nel 1901, qualche anno dopo entrò al Burghölzli, la clinica psichiatrica di Zurigo diretta da E. Bleuler, e vi conobbe la psicanalisi attraverso Bleuler e C. G. Jung. Nel 1907 conobbe S. Freud, e gli restò sempre legato da profonda amicizia... Leggi
In psichiatria, secondo il Diagnostic and statistical manual of mental disorders (DSM IV Text Revision, 2000), psicosi caratterizzata da «diffidenza e sospettosità pervasive nei confronti degli altri (tanto che le loro intenzioni vengono interpretate come malevole), che iniziano nella prima età adulta e sono presenti in una varietà di contesti» e una forma di schizofrenia caratterizzata dalla «presenza di uno o più deliri o di frequenti allucinazioni uditive»... Leggi