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Scimmia appartenente al genere Papio, che comprende 4 specie, di cui la più nota è Papio cynocephalus. Il b. ha pelame liscio grigio olivastro, muso allungato e bocca provvista di denti forti. Gli arti anteriori sono più lunghi dei posteriori. Vive in branchi e ha vita sociale intensa; è una delle specie più diffuse in gran parte dell'Africa centrale e orientale. Leggi
(o Theuth; gr. Θώϑ o Θεῖϑ) Dio egizio. Il centro del suo culto fu a Ermopoli, dove T. era considerato il dio supremo che aveva creato con la parola un gruppo di otto dei paredri, l’Ogdoade. È dio lunare, rappresentato talvolta come ibis (o uomo ibiocefalo), talvolta come babbuino. Nella redazione arcaica del mito di Oro (o Osiride) e Seth è l’alleato del secondo, in quella più recente è invece colui che compone la lotta. Nel mito solare funge da visir di Ra... Leggi
archeologia Processo, naturale o artificiale, attraverso il quale viene bloccata la decomposizione dei tessuti di un cadavere, preservandolo nel tempo in forme simili all’aspetto originario. La m. mediante imbalsamazione raggiunse il più alto grado di perfezione nell’antico Egitto. Il procedimento, modificato nel corso del tempo, veniva praticato da personale specializzato in strutture situate nelle necropoli o presso la tomba del defunto, e consisteva essenzialmente nel disidratare e preparare il corpo affinché le sue parti molli non si decomponessero... Leggi
Specie (Theropithecus gelada; v. fig.)di Primati Catarrini Cercopitecidi, l’unica nel genere. Sono scimmie simili al babbuino, con forte dimorfismo sessuale: i maschi hanno pelo folto e lungo, di colore quasi nero su dorso, braccia e gambe, grigio fumo sul resto del corpo; le femmine sono più piccole e con pelliccia più corta. Caratteristica è una zona priva di peli a forma di clessidra tra petto e gola, più evidente e rossa nei maschi... Leggi
Nome volgare derivante dall’arabo dato in antico ad alcune specie di macachi. Gatto m. Nome dato in antico ad alcune specie di babbuini (genere Papio).... Leggi
TRACOMA (XXXIV, p. 137; App. II, 11, p. 1010). - I progressi realizzati nelle conoscenze sul t. riflettono soprattutto l'etiologia e la terapia. Benché A. Macchiavello avesse comunicato sin dal 1944 di essere riuscito a coltivare l'agente del t. nel sacco vitellino dell'uovo fecondato di pollo trasmettendo poi la malattia, si doveva giungere al 1956 perché un gruppo di ricercatori cinesi, con alla testa T'Ang, potesse accertare su più vasta scala tale possibilità. Essi isolarono 3 ceppi di virus e ottennero la riproduzitme della malattia mediante inoculazione nella scimmia. Leggi
BOSCIMANI (fr. Bochimans; sp. Bosquimanos; ted. Buschmänner; ingl. Bushmen). - Etnologia. - I Boscimani devono essere considerati, dal punto di vista culturale, come l'elemento di popolazione più primitivo dell'Africa meridionale. Leggi
LEONARDO da Vinci. - L. fu detto da Vinci dal piccolo borgo in Val d'Arno inferiore, dove nacque in un giorno non determinato del 1452; morì il 2 maggio 1519 nel castello di Cloux in Amboise, proprietà di Luisa di Savoia, madre di Francesco I.La vita. - Sì può dividere in quattro periodi, secondo i luoghi e i principi presso i quali visse: il 1° toscano-fiorentino (1452-1482); il 2° milanese-sforzesco (1483-1499); il 3° della cosiddetta vita errante (1500-1516), cui segue 4° il breve periodo di riposo o di raccoglimento finale nel volontario esilio francese, fino al 1519. Leggi