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Capitale dell’Iraq (6.554.000 ab. nel 2004), sul corso medio del fiume Tigri, nel punto dove è più vicino all’Eufrate. Sorta sulla destra del fiume, la città si è poi sviluppata specialmente sulla riva sinistra, dopo la costruzione della diga di Samarra (1955), che ha definitivamente allontanato il pericolo di inondazioni. Su quest’ultima riva si trovano, in direzione N e S, due sobborghi uniti da una strada parallela al corso del fiume. Ai margini della città sorgono i nuclei rurali di A‛zamiyya e Kāzimain. Dotata di un notevole porto fluviale, B Leggi
Uomo politico iracheno (Tikrīt, Baghdād, 1937 - Baghdād 2006). Tra i protagonisti del colpo di Stato (1968) attuato dal partito nazionalista arabo Ba´th, nel 1979 concentrò nelle sue mani tutti i poteri. Deciso a imporre l'egemonia irachena nella regione, mosse guerra all'Iran (1980-88), e al Kuwait (1990); con quest'ultimo conflitto provocò l'intervento militare di una coalizione guidata dagli USA (genn.-febbr. 1991). Nel 2003, durante l... Leggi
(o Mossul; ar. al-Mouṣil) Città dell’Iraq settentrionale (1.400.000 ab. ca. nel 2007), posta sulla destra del Tigri, circa 350 km a NO di Baghdad; capoluogo della provincia di Ninive. Circondata da una fertile regione agricola, i cui principali prodotti sono i cereali, la frutta (agrumi) e il bestiame, nei suoi dintorni sono alcuni giacimenti petroliferi... Leggi
Governo di un califfo e territorio sotto il suo dominio. Istituito dopo la morte di Maometto (8 giugno 632), il c. ha avuto termine nel 1258, con la conquista di Baghdad da parte dei mongoli.i califfi ben guidatiAlla sua morte Maometto non aveva indicato il suo successore alla guida della comunità. La scelta cadde sull'anziano Abu Bakr, uno dei primi ad avere abbracciato l'islam, che fu nominato califfo (in arabo khalifa, cioè "successore"). Il breve c... Leggi
Sigla di Organization of the Petroleum Exporting Countries, organizzazione dei paesi esportatori di petrolio istituita nel settembre 1960 a Baghdad con la partecipazione di 5 paesi membri (Arabia Saudita, Iraq, Iran, Kuwait e Venezuela). Si sono in seguito aggiunti altri paesi: Algeria (1969), Angola (2007), Emirati Arabi Uniti (1967), Libia (1962), Nigeria (1971) e Qatar (1961). L’Ecuador, entrato nel 1973, uscì dall’organizzazione nel 1992 ma vi ha fatto ritorno nel 2007... Leggi
Dūr Kurigalzū Antica città cassita, fondata nel 14° sec. a.C. dal re Kurigalzū , le cui rovine sono state individuate nel sito di ῾Aqar Qūf, nei pressi di Baghdad. Gli scavi hanno portato alla luce resti del santuario di Enlil, articolato in una serie di cortili e fabbricati. Notevole soprattutto la ziqqurat Egikil, in mattoni crudi a pianta quadrata e dal deciso slancio verticale, cui si accedeva da tre scalinate. Il palazzo reale (a Tell al-Abiad) presenta diverse fasi edilizie (l’ultima del... Leggi
Regione storica dell’Asia Anteriore, situata nella fertile pianura tra il Tigri e l’Eufrate compresa fra il Golfo Persico e una linea che corre a nord dell’odierna Baghdad; a O si estendeva fino al confine persiano, a SE fino all’Elam. storia Originariamente fu abitata dai Sumeri nella parte meridionale e dai Semiti nella zona che prese il nome dalla città di Akkad (➔ Accadi). Altre città importanti, oltre a Babilonia (Babele) da cui ebbe il nome, furono Eridu, Larsa, Uruk, Shuruppak... Leggi
Poeta turco (presso Baghdād 1495 - Baghdād 1556), è considerato il maggiore autore classico ottomano, pur essendo legato alla letteratura turca azerī. Nato in Iraq, vide la conquista di Baghdād da parte di Sulaimān il Magnifico (1534) e a questo sultano offrì la sua devozione pur avendo, in gioventù, espresso fedeltà allo scià alide Ismā‛īl, il grande rivale degli Ottomani. Passò tutta la vita nel territorio di Baghdād e lì morì di peste, senza mai avere visto la capitale... Leggi
(arabo al-Baṣra) Città dell’Iraq meridionale (725.000 ab. nel 2003), situata a breve distanza dalla riva destra dello Shaṭṭ al-‛Arab, a 120 km dal Golfo Persico. Costituisce, dopo Baghdad, uno dei maggiori centri iracheni rappresentando l’unico sbocco marittimo del paese. Situata lungo la principale via commerciale fra il Mediterraneo e l’Oriente asiatico, B. è divenuta importante anche ai fini del traffico petrolifero, trovandosi qui, infatti, le maggiori raffinerie del paese. È unita... Leggi
Uomo politico e generale iracheno (Tikrit, Baghdād, 1914 - Baghdād 1982). Partecipò alla rivoluzione del febbraio 1963 che abbatté Qāsim e portò il Ba῾th al potere, divenendo primo ministro e membro del RCC (Consiglio del comando della rivoluzione). Nel novembre 1963 un colpo di stato militare estromise dal governo il partito Ba῾th e il presidente della repubblica ῾Arīf assunse i pieni poteri... Leggi
Architetta irachena (n. Baghdād 1950) naturalizzata britannica. Artista dal linguaggio provocatorio che ha disegnato un nuovo modo di concepire lo spazio architettonico, è stata la prima donna a vincere il premio Pritzker (2004), il massimo riconoscimento nell'ambito dell'architettura. VitaLaureatasi in matematica all'American University di Beirut, nel 1977 ha conseguito la laurea in architettura presso l'Architectural Association a Londra, dove ha fatto parte dell... Leggi
Dinastia turca musulmana, che nel sec. 11° riunì sotto il suo dominio la Persia, la Mesopotamia, parte dell’Asia Minore e la Siria, e sulla fine di quel secolo si spezzò in vari rami tra loro indipendenti. Capostipite della dinastia fu l’emiro Toghrul Beg, nipote dell’eponimo Salgiūq, che formò un principato in Persia e, a Baghdad, ricevette dal califfo l’investitura sultanale (1055). Il movimento di conquista continuò sotto Alp Arslān (1063-72) e Malikshāh (1072-92), noti insieme a... Leggi