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Gromatico latino (1º-2º sec. d. C.). Fu direttore degli ingegneri e dei geometri durante la guerra di Traiano in Dacia e al ritorno (fra il 102 e il 106 d. C.) scrisse un trattato di agrimensura. Leggi
Storico e uomo politico (Torino 1789 - ivi 1853). In gioventù fu al servizio di Napoleone, ricoprendo diversi incarichi pubblici; durante la Restaurazione entrò nell'esercito piemontese. Coinvolto nel moto liberale del 1820-21, fu confinato a Camerano (1824), dove si dedicò a studi di storia. Tra le opere di B.: Meditazioni storiche (1842-45), Speranze d'Italia (1844), Sommario della storia d'Italia (1846-47)... Leggi
Uomo politico e aviatore italiano (Quartesana, Ferrara, 1896 - Tobruk 1940). Partecipò alla guerra 1915-18 dapprima come ufficiale degli alpini, poi come comandante di un reparto di arditi. Fondatore del fascismo ferrarese (1920), fu uno dei capi più in vista di quello padano e si distinse nell'organizzazione di violente spedizioni squadriste. In tale periodo assunse spesso posizioni estremistiche contro lo stesso Mussolini: così si oppose al "patto di pacificazione" tra... Leggi
Uomo politico (Chieri 1762 - Torino 1837). Figlio adottivo di G. L. Bogino, ne subì l'influenza. Decurione di Torino nel 1782, riordinò le finanze della città e fu tra i fondatori dell'Accademia delle scienze; ambasciatore a Parigi nel 1796, dopo l'occupazione francese del Piemonte si rifugiò a Barcellona e poi a Minorca, tornando a Torino nel 1799 per assumere la carica di controllore generale delle Finanze. Esule, dopo Marengo, a Bologna e a Firenze, rientrò in patria nel... Leggi
1. Uomo politico romano del 1º sec. a. C. Nato a Cadice, combatté contro Sertorio, guadagnandosi il favore di Pompeo che gli conferì la cittadinanza romana. Fu quindi praefectus fabrum di Cesare (61) e si adoperò per lui a Roma, attirandosi l'odio degli ottimati che nel 56 gli intentarono un processo per usurpata cittadinanza: difeso da Cicerone, fu assolto. Durante la guerra civile, ebbe in Roma grande influenza e fu molto utile a Cesare... Leggi
Nonno materno di Augusto. Sposò Giulia, sorella di Cesare, da cui ebbe Azia, madre di Augusto. Pretore attorno al 60 a. C., in tale qualità resse l'amministrazione, si ritiene, della Sardegna. Successivamente fu uno dei venti praetorii che nel 59 a. C. furono incaricati dell'assegnazione alla plebe dell'Agro Campano.... Leggi
Tribuno della plebe (54 a. C.), durante la guerra civile comandò la flotta pompeiana sulle coste asiatiche, poi (44) fu questore di Cornificio in Africa; dopo la sconfitta di questo, si uccise.... Leggi
Balbo. Un bell'alpino, un grande aviatore, un autentico rivoluzionario. Il solo che sarebbe stato capace di uccidermi.
Benito Mussolini
Magistrato romano della prima età imperiale, noto da alcune iscrizioni di Ercolano, di cui due relative ad altrettante statue (una equestre, l'altra togata e acefala) che lo rappresentano.... Leggi
Originario (m. 829) di Amorio, in Frigia, da oscura famiglia, raggiunse i più elevati gradi dell'esercito finché l'imperatore Leone V lo creò comandante della guardia palatina. Tra i responsabili dell'assassinio di Leone (dic. 820), fu consacrato imperatore, e, con l'associazione al trono del figlio Teofilo, ebbe inizio la dinastia Amoriana o Frigia. Moderato in politica ecclesiastica, fu tollerante verso gli "iconoduli"... Leggi
Nome romano di donne appartenenti alla famiglia Giulia, e in genere alla famiglia imperiale: 1. Sorella di Cesare, moglie di Azio Balbo, madre di Azia, nonna dell'imperatore Augusto. 2. Figlia di Cesare (m. nel 54 a. C.), andò sposa a Pompeo nel 59 per consolidare l'accordo tra i due uomini politici. 3. Figlia di Augusto e di Scribonia (39 a. C. - 14 d. C.), nel 25 a. C. sposò Marcello nipote di Augusto, ma due anni dopo rimase vedova, e nel 21 sposò Agrippa, dal quale... Leggi
Famiglia nobile; consignori di Revigliasco (sec. 14º), costituiscono il ramo primogenito della famiglia Balbo Bertone; hanno per capostipite un Salio Bertone (seconda metà sec. 13º). Nel 1430 Benvenuto Balbo Bertone acquistò Sambuy da un Boniforte Provana; la signoria di S. fu eretta in contea (1772) a beneficio di Carlo Emanuele (m. 1803). Questi ebbe tre figli: Carlo Gabriele, che continuò la linea primogenita; Filippo Raimondo (1767-1826), che dette inizio alla linea dei... Leggi
Giureconsulto (Avigliana 1480 - Arona 1552). Lettore di diritto nello studio di Torino (1518-24), ricoprì poi alte cariche nello Stato sabaudo (collaterale del Consiglio residente a Torino, riformatore dello Studio, presidente del Senato), e nel 1535 fu inviato ambasciatore presso Carlo V a Napoli. Fu a lungo ritenuto autore di quel Memoriale sulle condizioni dello stato sabaudo che fu invece redatto alcuni anni dopo la sua morte (tra il 1559 e il 1560... Leggi