1. Cafe chantant

    café chantant Caffè con spettacoli di varietà, ballerine, cantanti e attrazioni varie (italianizzato in caffè-concerto ). Le prime forme di c. apparvero a Londra nel 17° sec. a scopo pubblicitario, con spettacoli di canto, musica e ballo improvvisati, allestiti su pedane di fortuna. In seguito la voga si diffuse in Francia e soprattutto a Parigi, dove vennero costruiti molti locali con attrezzature teatrali stabili. Qui il c. conobbe il suo massimo splendore durante la belle époque.... Leggi

    Categoria: Intrattenimento
    Tags:
    cantanti,
    spettacoli
  2. Avanspettacolo

    Tipo di spettacolo molto diffuso tra gli anni 1920 e 1940. Precedeva o seguiva la rappresentazione cinematografica, vera attrazione della serata, e consisteva nell’esibizione di comici, ballerine, cantanti, illusionisti ecc.... Leggi

    Categoria: Forme E Generi
    Tags:
    comici,
    cantanti
  3. Passeriformi

    Ordine di Uccelli Neorniti; cosmopolita, comprende da solo oltre la metà delle specie di uccelli conosciuti. Hanno dimensioni piccole o medie, raramente grandi; ala con 9-10 remiganti primarie, coda di 12, talvolta 10, timoniere; piede tipico con pollice rivolto indietro, adatto a saltare sul terreno e posarsi sugli alberi. I piccoli nascono nudi, ciechi e inetti, e sono nutriti dai genitori nel nido, spesso costruito con cura. Alcuni P. sono insettivori, altri granivori, altri onnivori; vi sono specie migratrici e specie stazionarie. La sistematica è controversa, di norma i P... Leggi

  4. Ballerina

    Nome di varie specie di piccoli e graziosi uccelli della famiglia Motacillidi, ordine Passeriformi. Sono insettivori, frequentano i prati, camminano sul terreno, non saltellano, alzando e abbassando di continuo la lunga coda.La specie più nota in Italia è Motacilla alba, di color bianco e nero, con le parti superiori cenerino pallido, ala lunga 90 mm. La b. gialla , M. cinerea, di color grigio plumbeo sopra e giallo brillante sotto, abita dalla Svezia meridionale al Mediterraneo, è stazionaria e nidificante in Italia, non è gregaria, a differenza delle congeneri.... Leggi

    Categoria: Sistematica E Zoonimi
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    prati
  5. Burlesque

    Spettacolo satirico fiorito in Inghilterra nel 18° secolo. Nell’Ottocento venne acquistando carattere sempre più parodistico e farsesco. Importato negli USA, vi riscosse grande successo; nel tardo 19° sec. consisteva in canzoni, caricature, danze di ballerine, col tempo sempre più svestite. L’elemento parodistico si è poi in parte perduto, trasformando il b. in un genere più simile al varietà.... Leggi

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    caricature,
    danze
  6. Taglióni

    Famiglia italiana di celebri danzatori e coreografi; fra i più noti ricordiamo Filippo (Milano 1777 - Como 1871), applaudito ballerino alla Scala di Milano, poi direttore dei balli alla corte di Gustavo III di Svezia. Coreografo notissimo e ricercato, i suoi balletti segnarono il trionfo del balletto romantico (tra i più acclamati, La sylphide, 1832; Nathalie, 1832; L'ombre, 1840, tutti interpretati dalla figlia Maria). Maria (Stoccolma 1804 - Marsiglia 1884), figlia di Filippo, studiò con G. B. Coulon a Parigi, poi con il padre... Leggi

  7. Citazioni

    •     A teatro, di solito, il fascino sono venti ballerine in fila che fanno tutte la stessa cosa. Si presume che venti donne siano più affascinanti che una.

      Peter Ustinov

  8. Crampo

    Contrattura transitoria, talora dolorosa, che compare in limitati gruppi muscolari per cause varie (stanchezza, posizione viziata, insufficiente irrorazione sanguigna per arteriopatie, ecc.). Se ne disinguono diversi tipi: il c. da calore che si verifica nei minatori e, verosimilmente, è solo indirettamente legato al calore: si tende infatti ad attribuirlo alla diminuzione del cloruro di sodio nel plasma in seguito alle profuse sudorazioni cui vanno incontro questi lavoratori; il c... Leggi

  9. Degas ‹dëgà›, Hilaire-Germain-Edgar

    Pittore e scultore (Parigi 1834 - ivi 1917), uno dei più importanti pittori francesi della seconda metà del sec. 19º. Figlio di un banchiere d'origine italiana, ricevette nell'ambiente familiare un'educazione artistica raffinata ed esigente. Nel 1852 aprì uno studio; nel 1853 ancora studiava le antiche incisioni nel Gabinetto delle stampe del Louvre. In lunghi soggiorni in Italia (tra il 1854 e il 1859) studiò soprattutto i maestri del sec. 15º. Ammirò profondamente J.-D... Leggi

  10. Balletto

    Rappresentazione di un’azione scenica mista di danza e di pantomima, accompagnata dalla musica, in taluni casi anche dal canto e dalla recitazione, e condotta su uno schema precostituito di movimenti, figurazioni e gesti (coreografia ).1. Dalle origini al SettecentoFin dai tempi più remoti, danza e mimica congiunte con la musica appaiono in cerimonie solenni per lo più di carattere religioso... Leggi

  11. Cuevas ‹ku̯ébℎas›, George de Piedrablanca de Guana marchese di

    Direttore e impresario di balletti (Santiago del Cile 1886 - Cannes 1961). Naturalizzato statunitense nel 1940, nel 1947 sostituì S. Lifar nella direzione del Nouveau Ballet de Monte-Carlo da lui ribattezzato Grand Ballet de Monte-Carlo, e poi (1949) Grand Ballet du Marquis de Cuevas (ne fecero parte i ballerini L. F. Mjasin e G. Balanchine e ballerine come la Markova e la Toumanova); nel 1958 la compagnia assunse il nome di... Leggi

    Categoria: Biografie
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    cile
  12. Punta

    araldicaTipo di pezza onorevole (➔ pezze ). danzaDanza sulle p.Tecnica della danza accademica introdotta in epoca romantica, ma dai limiti cronologici assai incerti. Una delle prime illustrazioni che riproducono l’immagine di una ballerina sulle p., una litografia di F. Waldeck che ritrae la francese Fanny Bias (Parigi 1789 - ivi 1825) nel balletto Flore et Zéphyre, risale al 1821. Tuttavia, alcune testimonianze sembrano accreditare l’ipotesi che la danza sulle p. fosse un artificio conosciuto già prima del 1820... Leggi

  13. Coreografia

    Arte di comporre azioni danzate in armonia con la musica. Al significato odierno di c. si giunse solo nel Settecento, quando si diffuse la figura del coreografo, annotatore e insieme compositore di danza. Precedentemente con il termine c. s’intendeva soltanto la notazione della danza. Questa, già nel 15° sec., con i trattatisti (Domenico da Piacenza o da Ferrara, Antonio Cornazzano, Guglielmo Ebreo da Pesaro), era una pratica primaria per poter trasmettere la danza attraverso il tempo, evitando la precarietà di una trasmissione solo mnemonica da parte dei ballerini... Leggi

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