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(ted. Bamberg) Città della Germania (69.574 ab. nel 2006), nella Baviera, presso la confluenza del Regnitz con il Meno, all’estremità settentrionale del Ludwigskanal. È detta la Roma tedesca perché la parte antica della città si stende su sette colline. Centro di studi filosofici e teologici. Sede di industrie tessili, elettromeccaniche, calzaturiere, alimentari, cartarie. Nodo stradale e ferroviario e porto fluviale. Nella regione circostante, praticate l’orticoltura e la floricoltura... Leggi
Storico, teologo e uomo politico (Bamberga 1799 - Monaco di B. 1890). Fu tra i maggiori oppositori alla proclamazione del dogma dell'infallibilità pontificia e diede importanti contributi allo sviluppo della chiesa vero-cattolica.VitaSacerdote cattolico (1822), prof. (1826) di storia ecclesiastica all'univ. di Monaco, entrò prestissimo nel circolo di J. J. Görres, aderendo a quegli ideali religiosi e culturali... Leggi
Città della Germania (73.503 ab. nel 2006), nella Baviera, centro principale dell’Alta Franconia, a NE di Norimberga, presso il Fichtelgebirge e la Selva di Franconia. Industrie meccanica, tessile, birrificio e della porcellana.Fondata nel 1194 dal vescovo Ottone II di Bamberga, divenne città nel 1231; nel 1248 passò dai conti di Andechs-Merania agli Hohenzollern, burgravi di Norimberga. Nel 1398 il burgravio Federico V incorporò la città nel margraviato di Kulmbach; completamente... Leggi
Antica famiglia comitale, che prese il nome dal castello situato sul luogo dove poi fu costruito il duomo di Bamberga; furono anche detti Popponi dal capostipite, conte Poppo (819-839). I B. furono sempre in lotta, per il predominio nella Franconia, con la famiglia dei Corradini. Nel 902 Adalberto mosse contro di loro (Babenberger Fehde) ma nel 906 fu vinto e ucciso. Incerta la relazione fra quella e la più recente e omonima famiglia di conti e dal 976, con Luitpoldo... Leggi
Quarto figlio (n. 1178 circa - m. Bamberga 1208) di Federico Barbarossa e di Beatrice di Borgogna, fu eletto nel 1190, a richiesta del fratello Enrico VI, vescovo di Würzburg. Abbandonato lo stato ecclesiastico, ottenne (1195) il possesso dei beni matildini col titolo di marchese di Toscana, e (1196) anche il ducato di Svevia in seguito alla morte dei fratelli Federico e Corrado... Leggi
Scienziato (n. Bamberga 1574 - m. 1629). Venuto giovanissimo in Italia, vi rimase poi tutta la vita. Linceo dal 1611, divenne nel 1612 cancelliere generale dell'accademia. Tra i più assidui e intimi di Federico Cesi, contribuì notevolmente a diffondere le idee dell'accademia dei Lincei allacciando rapporti con studiosi di tutta Europa. Diede un apporto decisivo all'unica opera veramente collegiale dei Lincei, il cosiddetto Tesoro messicano con la Expositio ad aliorum... Leggi
Comune della prov. di Viterbo (60,9 km2 con 6204 ab. nel 2008). Il centro si trova a 291 m s.l.m. nella depressione tra Cimini e Sabatini. Ortofrutticoltura. Industrie alimentari; lavorazione del tabacco.S. (lat. Sutrium), piazzaforte etrusca, si stendeva nell’area della cittadina attuale su una collina isolata e scoscesa; contesa al principio del 4° sec. a.C. tra Etruschi e Romani e conquistata da M. Furio Camillo nel 394, divenne colonia latina nel 383; assalita senza successo dagli Etruschi nel 311 e nel 310, fu municipio dopo la guerra sociale e colonia con Augusto. Le vicende di S... Leggi
Cronista (Viterbo 1120 circa - ivi 1191); compiuti gli studî a Bamberga, divenne cappellano e notaio di Corrado III e dei suoi successori che seguì in numerose spedizioni, avendo spesso incarichi diplomatici. Precettore di Enrico VI, gli dedicò alcuni suoi scritti... Leggi
Figlio (n. 1093 - m. Bamberga 1152) di Federico I duca di Svevia. Competitore di Lotario; scese in Italia nel 1127 e nell'anno successivo ne fu incoronato re a Monza; nel 1135 si sottometteva a Lotario, e alla morte di questo fu eletto (1138) re dei Romani. In Germania lottò contro la grande feudalità e specie contro la casa dei Guelfi di Baviera: morto Enrico il Superbo (1139), li vinse presso Weinsberg (1140) e tolse loro la Baviera, che diede alla casa di... Leggi
Figlio (Salisburgo 1815 - Bamberga 1867) di Luigi I di Baviera; nominato re di Grecia dalla conferenza di Londra nel 1832, salì al trono l'anno dopo. Circondato da funzionarî bavaresi, O. governò autocraticamente attirandosi l'odio dei suoi sudditi fino al 1844, quando fu costretto a concedere una costituzione. Cercò quindi di approfittare della crisi in Crimea (1853-56) per conseguire ingrandimenti territoriali a spese dell'impero ottomano, ma dovette subire... Leggi
Umanista tedesco (n. 1463 - m. Norimberga 1528). Ministro del vescovo di Bamberga, consigliere e ministro dei margravî di Brandeburgo-Ansbach, membro del governo dell'Impero, istituito da Carlo V. Riformò la legislazione penale; le sue costituzioni, fatte adottare a Bamberga e nel Brandeburgo-Ansbach, servirono di modello alla Constitutio criminalis carolina (1532). Aderì alla Riforma luterana.... Leggi
Stato dell’Europa centrale, confina a N con la Danimarca, a E con la Polonia e la Repubblica Ceca, a SE e a S con l’Austria, a SO e a O con la Francia, la Svizzera il Belgio e il Lussemburgo, a NO con i Paesi Bassi; è bagnata a N dal Mar Baltico e dal Mare del Nord. Il nome Germania (ossia «paese dei Germani») fu dato originariamente dai Romani ai territori della provincia Belgica nei quali si erano insediati popoli provenienti dalla destra del Reno (Condrusi, Eburoni ecc.), detti Germani; Cesare estese il nome a tutti i territori abitati da popolazioni di quello stesso ceppo... Leggi