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Dinastia araba, sorta dalla. tribù dei Banū Mazyad (ramo del maggiore gruppo dei Banū Asad), che, migrata dall'Arabia nel ‛Irāq, si stabilì lungo la riva destra del Tigri, da Baṣrah a Hīt, e agl'inizî del sec. V dell'ègira, XI d. C., riuscì a estendere il proprio potere su quei territorî, praticamente sottraendoli al diretto dominio del califfato di Baghdād... Leggi
MERĪNIDI (in arabo Banū Marīn, dialettalmente Benī Merīn; in ital. anche Merinidi; fr. Mérinides, ecc.). - Nome di una tribù berbera appartenente al grande gruppo etnico dei Zenātah (ramo dei Ḍarīsah, v. berberi), entrata, come buona parte delle popolazioni consorelle, nel movimento spirituale arabo-musulmano; durante il sec. VII eg., XIII d. C., riuscì a imporre la sua supremazia sul Marocco, costituendo con i suoi capi l'omonima dinastia che regnò fino alla metà circa del sec. XV d. C., e... Leggi
È il nome di una dinastia di origine berbera appartenente alla omonima frazione del gruppo dei Zenātah, che nella prima metà del sec. XIII, mentre decadeva e poi scompariva del tutto l'impero almohade, riuscì a costituirsi un suo dominio nel Maghrib centrale, con capitale Tlemcen (Tilimsān); dominio che secondo le date comunemente accolte durò dal 1239 al 1554 (637-962 èg.). Essi si chiamano anche Zayyāniti (in francese Zeïanides, in arabo Banū... Leggi
Dinastia araba nelle Baleari e nell'Africa settentrionale, discendente da un ‛Alī ibn Yūsuf, capo di una tribù berbera donde uscirono gli Almoravidi, il quale aveva sposato una parente di Yūsuf ibn Tāshufīn, il conquistatore almoravide della Spagna, chiamata Ghāniyah, che legò il nome ai suoi discendenti... Leggi
Dinastia musulmana di Spagna, che regnò a Badajoz dal 418 al 487 dell'ègira (= 1027-1094 d. C.). Benché si pretendessero discesi dalla tribù araba di Tuǵīb, essi erano in realtà, come gran parte dei musulmani di Spagna, di origine berbera. ‛Abd Allāh ibn al-Afṭas, il primo sovrano della dinastia, si rese signore indipendente della città, che già prima di lui si era praticamente sciolta dall'obbedienza al califfato omayyade di Cordova, ormai in pieno sfacelo... Leggi
Sovrani arabi di Spagna, che regnarono a Siviglia dal 414 al 482 dell'ègira (1023-1091 d. C.). Il fondatore della dinastia, Abū 'l-Qāsim Muḥammad I, ibn ‛Abbād, occupava la carica di qāḍi ("giudice"), quando, profittando del disfacimento del califfato omàyyade di Spagna (v. arabi: Storia), s'impadronì del potere politico, costituendo un piccolo regno autonomo parallelo a quelli che nel resto della Spagna musulmana sorsero sulle rovine del califfato... Leggi
Famiglia persiana che diede ai primi califfi ‛abbāsidi una serie di uomini di stato. La tradizione li vuole discesi dal sommo sacerdote di un tempio buddhistico della Battriana; il primo di essi che rivestì uffici pubblici fu Khālid ibn Barmak, consigliere dei due primi ‛abbāsidi Abū'l-'Abbās e al-Manṣūr, che gli affidarono il comando di imprese militari nell'Asia centrale, la direzione delle finanze dell'Impero, finalmente il governo di Mossul... Leggi
Dinastia di principi arabi che dominarono nella regione intorno a Damasco e nella Transgiordania come vassalli dell'impero bizantino, nei due secoli anteriori al sorgere dell'Islām. La tradizione indigena li congiunge per stirpe alla grande tribù degli Azd, emigrata con altre dall'Arabia meridionale verso il nord allorché, nel corso del sec. IV d. C., il regno dei Sabei decadde in seguito alla prima conquista etiopica (v. etiopia: Storia; sabei)... Leggi
L'ultimo sovrano della dinastia dei Naṣridi (Banū 'l-Ahmar) di Granata, e l'ultimo dei sovrani musulmani di Spagna. Il nome col quale è conosciuto in Occidente (si trova anche la forma Boabdilla) rappresenta la pronuncia usuale spagnola della sua kunyah Abū ‛Abd Allāh; il suo nome personale era Muḥammad (XI nella serie dei sultani Naṣridi)... Leggi
Nome d'una dinastia fondata da Ḥammād ibn Bulugghīn (comunemente scritto Bologguin dai Francesi) che nel sec. XI e parte del XII d. C. dominò in una zona dell'Algeria. Essa apparteneva al grande ramo berbero dei Ṣanhāgiah, e precisamente alla tribù dei Benī Zīrī, che risiedeva nel Tell algerino e che durante il sec. X dell'era volgare, guidata dal suo capo Zīrī ibn Mennād, appoggiò i Fatimiti (v.), sì da ereditarne il potere quando essi, trasferitisi in Egitto... Leggi
La dinastia dei califfi, succeduta a quella degli Omayyadi (Ommìadi), che tenne il califfato fino alla caduta definitiva di questo per opera dei Mongoli nel 656 dell'ègira (1258 d. C.). Il suo nome ("i discendenti di al-‛Abbās") deriva da quello del trisavo del suo fondatore, al-‛Abbās ibn ("figlio di") ‛Abd al-Muṭṭalib, zio del profeta Maometto. A questa parentela si riannodano le fortune della famiglia: il figlio di al-‛Abbās, ‛Abd Allāh (morto circa 70... Leggi
Dinastia persiana originaria del Dailam; la sua fortuna è dovuta alle gesta dei tre fratelli ‛Alī, Ḥasan e Aḥmad che, iniziate le loro conquiste dalle provincie meridionali della Persia, riuscirono a imporsi al Califfo di Baghdād, che concesse loro rispettivamente i titoli di ‛Imād ad-dawlah, Rukn ad-dawlah e Mu‛izz ad-dawlah (245 d. C.)... Leggi