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chimicaSottoprodotto della lavorazione delle barbabietole o della canna da zucchero, costituito da sciroppo che, malgrado il forte tenore di saccarosio, non può più dar luogo a cristallizzazione a causa di alcune impurezze (sali alcalini ecc.) presenti nei sughi zuccherini. La m. di barbabietole è un liquido denso colorato di bruno, contenente circa il 45- 50% di saccarosio, 15-20% di acqua, 10-15% di sostanze azotate, 10-12% di sali inorganici, altri zuccheri ecc.; il quoziente di... Leggi
Pianta (Beta vulgaris) appartenente alla famiglia Chenopodiacee con fusto alto alcuni decimetri, foglie ovate, fiori piccoli, verdi, in glomeruli di spighe lunghe e lasse, solitarie o in pannocchia; il frutto è un achenio globoso con un seme del pari globoso. Deriva da una forma, ritenuta come specie, Beta maritima o perennis, che è spontanea lungo le coste del Mediterraneo. In coltura ha dato origine a molte varietà e razze, che nella pratica agraria sono suddivise in quattro gruppi e cioè: da zucchero, da distilleria (o semizuccherine), da foraggio e da orto... Leggi
Comune della prov. di Mantova (39,7 km2 con 7092 ab. nel 2008). Il centro è situato sulla sinistra del Po. Agricoltura (barbabietole da zucchero, cereali e ortofrutta) e industrie alimentari, meccaniche ed elettrotecniche. È l’antica Hostia (o Hostilia), che fu prospera colonia romana. Nel Medioevo divenne piazzaforte importante, dapprima possesso dei Veronesi e degli Scaligeri (ma contrastato a lungo dai Mantovani, che se ne impadronirono nel 1242); con la fine del 14° sec. passò a... Leggi
Comune della prov. di Bologna (127,9 km2 con 15.401 ab. nel 2008). La cittadina è situata nella pianura emiliana, a poca distanza dal fiume Reno. Coltivazione e fiorente mercato di cereali, barbabietole, alberi da frutto e foraggi. Industrie alimentari, calzaturiere e meccaniche (macchine agricole).Vi predominava un tempo la popolazione bracciantile e M. ebbe parte saliente nelle lotte sociali delle classi rurali dagli ultimi anni del 19° secolo. Note le sue cooperative, istituite... Leggi
Acido bicarbossilico, HOOC(CH2)3COOH, noto anche con il nome di acido pirotartarico ; in natura si ritrova nel grasso di lana di pecora e nel sugo delle barbabietole non mature; cristalli incolori, solubili in acqua e alcol, impiegati in sintesi organiche. L’amminoderivato che si ottiene sostituendo un atomo di idrogeno di uno dei gruppi −CH2− in posizione α al carbossile, con un gruppo −NH2, è l’acido glutammico.... Leggi
Trisaccaride non riducente contenuto nelle barbabietole, così chiamato perché si ritrova nelle acque madri di raffinazione del saccarosio (o zucchero comune); in piccola quantità il r. si trova in altri vegetali (panelli di semi di cotone, manna d’Australia ecc.). Si presenta sotto forma di cristalli aghiformi solubili in acqua e in alcol etilico. La sua formula è C18H32O16•5H2O: è un esotriosio, costituito da una molecola di galattosio, una di glucosio e una di fruttosio.... Leggi
zoologia M. comune(o m. domestica o delle case) Specie di Insetto Dittero Brachicero Muscomorfo Muscide (Musca domestica; fig. A). Ha forma tozza, con solo il primo paio di ali atto al volo, il secondo trasformato nei bilancieri, strutture a funzione stabilizzatrice del volo stesso; l’apparato boccale è di tipo succhiatore non perforante ed è costituito dal labbro inferiore che si trasforma in una proboscide provvista di due ampi polipi labiali membranosi, fra i quali s’interpone l’apice del labbro superiore. Le mandibole sono ridotte o assenti... Leggi
Città dell’Afghanistan (168.600 ab. nel 2006), capoluogo della prov. di Nangarhar, situata 125 km a E di Kabul, a 600 m s.l.m., sulla confluenza del fiume Kunar nel Kabul. I dintorni forniscono cereali, frutta e barbabietole da zucchero. Industria tessile (setifici) e alimentare (zuccherifici). Per la sua posizione sulla più agevole via di comunicazione con il Pakistan, è importante centro commerciale.... Leggi
Industriale e chimico (Berlino 1753 - Kunern, presso Glogau, 1821); ideò un procedimento per l'estrazione dello zucchero dalle barbabietole e nel 1802 impiantò a Kunern (Slesia) il primo zuccherificio a barbabietole.... Leggi
Genere di Insetti Coleotteri Crisomelidi. La specie più diffusa è Cassida vittata (c. delle barbabietole ; v. fig.) le cui larve si nutrono del parenchima delle foglie della barbabietola.... Leggi
(fr. Alsace, ted. Elsass) Regione storica della Francia (ca. 8200 km2 con 1.817.000 ab. nel 2006), fra le pendici dei monti Vosgi a O e il corso del fiume Reno a E, compresa nei dipartimenti Haut-Rhin e Bas-Rhin. È una grande pianura alluvionale, con un ciglione di alti terrazzi; sui pendii si trovano vigneti (che forniscono vini pregiati), più in basso prati umidi, dove si coltivano cereali, barbabietole, tabacco, luppolo, e infine boschi di castagne e di noci. Il clima è continentale... Leggi
(fiamm. Henegouwen) Provincia del Belgio meridionale. Comprende la parte sud-occidentale dello Stato, solcata dalla Schelda, dai suoi affluenti Haine (che le dà il nome) e Dendre, e dalla Sambre (Mosa). Fioerenti l’agricoltura (cereali, ortaggi, frutta, tabacco, barbabietole da zucchero) e l’allevamento (cavalli, bovini). Importanti bacini carboniferi (Mons e Charleroi) hanno alimentato una intensa attività industriale (impianti siderurgici, meccanici, elettrotecnici, chimici, tessili... Leggi