1. Barbato, Nicola

    Uomo politico italiano (Piana dei Greci 1856 - Milano 1923). Medico condotto a Piana dei Greci, organizzatore socialista dei contadini siciliani, fu tipico rappresentante di un socialismo positivistico e messianico. Nel corso della repressione del moto dei "fasci siciliani", ch'egli aveva cercato d'indirizzare verso una prospettiva gradualistica e non rivoluzionaria, fu processato e condannato a dodici anni di reclusione (1894)... Leggi

  2. Barbato da Sulmona (secondo una tradizione non esatta Marco Barbato)

    Letterato (m. 1363); funzionario alla corte di Napoli dal 1335 circa, nel 1352 o poco dopo si ritirò nella natale Sulmona. Francesco Petrarca lo ebbe amico fin dal 1341 e gli dedicò le Epistole metriche; B. fu in attiva corrispondenza epistolare con lui e col Boccaccio; scrisse un indirizzo a Cola di Rienzo (1347) e un commento alla Fam. XII 2 del Petrarca, diretta al gran siniscalco di Napoli, Niccolò Acciaiuoli.... Leggi

  3. Oràzio Barbato, Marco (lat. M. Horatius Barbatus)

    Console insieme con Lucio Valerio Potito nel 449 a. C., l'anno dopo la caduta del decemvirato, del quale fu forte oppositore; fece opera di mediazione fra il senato e la plebe secessionaria. Secondo alcune fonti i due consoli avrebbero completato le XII Tavole, redigendo le due ultime, favorevoli ai patrizî, mentre secondo altre fonti sarebbero stati autori di tre leggi popolari; in realtà sembra che O. B. e Valerio siano stati i restauratori... Leggi

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    lucio valerio potito
  4. Barbato, Gerolamo

    Medico (17º sec.), prof. a Padova. Studiò lo sviluppo del feto e la composizione del sangue, scoprendo l'albumina del plasma.... Leggi

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    plasma,
    albumina
  5. Scipióne Barbato, Lucio Cornelio (lat. L. Cornelius Scipio Barbatus)

    Console nel 298 a. C. L'elogio funebre, trovato nel sepolcro degli Scipioni, enumera le sue conquiste nel Sannio e in Lucania; esso è spesso datato al 200 a. C. e ritenuto posteriore all'elogio del figlio L. Cornelio Scipione, console nel 259 a. C. La tradizione letteraria narra le sue imprese in Etruria. Fu censore, forse nel 280.... Leggi

  6. Turms

    Divinità degli antichi Etruschi, corrispondente al greco Ermes e al latino Mercurio. L’arte etrusca lo raffigura dapprima barbato, poi, dopo la metà del 6° sec. a.C., per lo più giovane e imberbe.... Leggi

  7. Posidone

    (o Poseidone; gr. Ποσειδῶν) Divinità degli antichi Greci, identificata dai Romani con Nettuno. Secondo un antico mito, nella divisione del mondo tra i figli di Crono, a P. spettò il mare e in genere il regno delle acque. Divinità già conosciuta nell’età micenea, P. è tra le maggiori del pantheon greco, inferiore (ma in certo senso pari) solo al fratello Zeus... Leggi

  8. Dioniso

    (gr. Διόνυσος) Una delle grandi divinità dell’Olimpo greco. Nacque da Zeus e da Semele, figlia di Cadmo. Si narrava che questa, per volontà sua o per fraudolento consiglio di Era, avesse chiesto a Zeus di apparirle in tutto il suo splendore, ma rimase incenerita dalla visione del fulmine di Zeus. D., che era ancora nel grembo materno, fu salvato dal rogo grazie al padre che lo cucì dentro la sua coscia, da cui nacque dopo una seconda gestazione divina. Fu quindi affidato alle cure di Ino, sorella di Semele; dopo che questa impazzì, fu cresciuto dalle ninfe del Monte Nisa... Leggi

  9. Efesto

    (gr. ῞Ηϕαιστος, lat. Hephaestus) Divinità greca del fuoco terrestre. Figlio di Zeus e di Era secondo i poemi omerici, avendo in una contesa celeste parteggiato per la madre, Zeus lo scaraventò dall’Olimpo giù fino nell’isola di Lemno; un’altra tradizione narrava che Era, irata perché il figlio le era nato zoppo, lo aveva gettato dall’Olimpo in mare, dove era stato accolto dalle ninfe Eurinome e Tetide... Leggi

  10. Ermes

    (gr. ῾Ερμῆς) Divinità greca cui corrisponde il latino Mercurio. Figlio di Zeus e di Maia, nacque in una grotta del Monte Cillene in Arcadia (da cui l’epiteto Cillenio ). Nato al mattino, già a mezzogiorno era uscito dalle fasce e trovato il guscio di una tartaruga se ne era fatta una lira. Poi andato verso il tramonto in Pieria, dove Apollo pascolava le greggi degli dei, gli rubò 50 giovenche. Apollo inseguì e raggiunse il ladro, ma sedotto dal suono della sua lira, gli lasciò le giovenche in cambio dello strumento. Così E... Leggi

  11. Apollo

    (gr. ᾿Απόλλων) Divinità della religione greca, figlio di Zeus e di Leto (Latona). La sfera nella quale esercita la sua sovranità è costituita principalmente dalla musica, dalla medicina, dalla mantica; di qui A. è connesso anche con la sapienza filosofica e religiosa, con l’istituzione delle leggi, con la fondazione di città. Il nome, di origine incerta, è ignoto al pantheon miceneo (13° sec. a.C.) e al posto di esso è invece Paiawon (Peone), che incorpora le qualità sanatrici che saranno poi caratteristiche di Apollo... Leggi

  12. Fiume

    Corso d’acqua permanente, con portate più o meno costanti.geografia1. CaratteristicheUn f. è il principale meccanismo che assicura lo smaltimento delle acque di una regione; in esso si versano generalmente altri corsi (affluenti ) che raccolgono le acque delle zone naturalmente convergenti nel solco principale. Il complesso di queste zone, delimitato dalle linee spartiacque, forma il bacino idrografico del fiume... Leggi

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