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Città della Spagna, oggi il suo porto maggiore, situata sulla costa mediterranea, nel punto di contatto fra il bacino fluviale dell'Ebro e le alture della Catalogna. Pur essendo senza dubbio esistita prima dell'arrivo dei Romani, non viene citata nei testi se non a partire dalla metà del sec. I d. C. (Mela, ii, 90; Plin., Nat. hist., iii, 22). All'epoca di Augusto ricevette una colonia romana, tra gli elementi della quale erano... Leggi
Mosaicista romano, probabilmente nativo della Spagna dove svolge la sua attività nel III-IV sec. d. C. circa. La sua firma C. ficet (sic) appare su un mosaico scoperto nel 1876 nei pressi di Gerona, ora a Barcellona, con una complessa e interessante rappresentazione di uno spettacolo del circo... Leggi
Località nelle vicinanze di Barcellona che prende il nome dal monastero consacrato al martire africano Cucufate e ne commemora il martirio in loco.In età romana era nota con il nome Octavianum in quanto sita presso l'ottavo miliario, in un incrocio stradale. Gli scavi sotto il monastero han permesso di riconoscere resti di mura in opus quadratum forse appartenenti al castrum del basso Impero, una piccola basilica paleocristiana visigotica, la prima memoria... Leggi
Provincia romana. Con questo nome, o con quello più proprio di Lusitania et Vettonia, si designò la parte occidentale della provincia repubblicana dell'Hispania ulterior, costituita da Augusto in provincia autonoma dopo la fine delle guerre cantabriche... Leggi
, Arte. − L'arte dei popoli iberotartessiani, detta per brevità "iberica", si sviluppò a partire dal VI sec. a. C., soprattutto dal V al II, sopravvivendo durante l'età repubblicana romana e anche più tardi. Anche se l'influenza dei colonizzatori greci è decisiva, le tendenze artistiche dei popoli spagnoli hanno radici in età antichissime, tanto da far pensare all'arte rupestre dei cacciatori paleolitici e mesolitici o ad uno sviluppo dell'architettura megalitica ed al senso decorativo della ceramica eneolitica. L'arte i... Leggi
Provincia romana. - Questo nome divenne ufficiale per l'antica provincia dell'Hispania Citerior solo a partire dal III sec. d. C., quando l'Asturia e la Callaecia furono staccate dal territorio citeriore- al quale erano state attribuite pochi anni dopo il termine delle guerre cantabriche di Augusto, e dopo avere appartenuto per breve tempo alla Lusitania- e costituirono una provincia autonoma... Leggi
Colonia greca e poi romana, le cui rovine si trovano in Spagna nel Golfo di Rosas, in una località deserta, a, pochi chilometri da La Escala e nelle immediate vicinanze del piccolo villaggio di San Martin de Ampurias. È l'unica colonia greca dell'Occidente dove sia stato possibile condurre scavi completi. Accanto alla città greca si trova quella romana, di area assai maggiore, costruita sul luogo dove sorgeva la città iberica di Indike. Dai testi sappiamo che i Greci focesi fondarono una colonia in quella che prima era l'isoletta di San Martin de A... Leggi
Costruzione architettonica per facilitare il passaggio di una via di comurncazione, talvolta anche di un acquedotto (v.), sopra un ostacolo naturale, per lo più un fiume, ma anche una valle o una palude. Secondo il significato di γέϕυρα e pons nelle fonti antiche questa costruzione non è sempre stata un vero p. ma talvolta - specialmente in un terreno paludoso - anche una specie di terrapieno fornito di aperture piccole.Quasi sempre i p. antichi sono costruiti in rapporto con una rete di comunicazione... Leggi
Campo ed edificio destinati alle corse dei carri e dei cavalli (il circo servi talvolta anche per lo svolgimento di ludi gladiatorî e di venazioni), da non confondersi con quei giardini circondati da portici e adorni di triclini, esedre, fontane e sculture, che furono chiamati hippodromi in età antoniniana.Le prime tracce di ippodromo, come campo di corsa per carri trainati da cavalli, si scoprono nella saga relativa alla sfida tra Pelope ed Enomao... Leggi
Gli argomenti trattati in questa voce riguardano principalmente le manifestazioni artistiche nelle aree dell'Europa occidentale ed orientale e dell'Africa settentrionale, nei periodi che vanno dal Paleolitico Superiore all'Età del Bronzo. La voce quindi non esaurisce in sé tutta la materia, ma ha piuttosto funzione di coordinamento tra una numerosa serie di argomenti svolti singolarmente nella Enciclopedia (o facenti parte di voci più ampie) e che nell'insieme completano il quadro dell'arte preistorica. Lo stesso dicasi per quanto concerne la bibliografia... Leggi
Località della Tarragona, a 1 km di distanza dal paese di Costanti, nei dintorni di Tarraco. Vi sorgono imponenti rovine del IV-V sec. d. C., soprattutto notevoli per i mosaici paleocristiani che ancora restano, frammentari; in una cupola.L'area totale delle rovine misura all'incirca m 90 × 20, estendendosi da E a O. Consta di un blocco centrale, composto da due edifici tra loro comunicanti, ai cui lati, occidentale e orientale,si sviluppano i resti di altre costruzioni, tra cui gi riconoscono due ambienti absidati... Leggi
(῎Εβουσος, ῎Εβυσος, ῎Εβεσος, Ebuăsus). − Isola delle Baleari formante assieme alla più piccola, Formentera, il gruppo delle Pityusae (Πιτυουᾒσσαι), distante una ottantina di km da Maiorca. Secondo Diodoro (v, 16) I. era lontana tre giorni e tre notti di navigazione dalle Colonne d'Ercole, un giorno e una notte dalla Libia e un giorno dall'Iberia; la sua circonferenza era di 400 stadi (Strab., iii, 5, 1 C. 167).La forma del nome è stata collegata al dio Bes, ma questa etimologia non trova conforto nei dati archeologici, data la mancanza quasi assoluta di raffigurazioni di tale divinità... Leggi