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Tessuto, generalmente di tela, che, tagliato e rifinito a regola d’arte, viene applicato all’alberatura di un natante per provocarne l’avanzamento sfruttando l’azione del vento.Attività sportiva esercitata con barche a vela. 1. Attrezzatura1.1 Generalità. La v. è normalmente costituita da varie strisce (ferzi) di tessuto unite insieme da cuciture doppie, parallele, che seguono l’orlo (vivagno) di ciascun ferzo. Il tessuto per le v. usato nel passato era la tela olona; quello attualmente... Leggi
(o monossilo) Si dice di imbarcazione costituita da un solo grosso tronco d’albero, opportunamente scavato a mano o col fuoco, in contrapposizione al canotto di corteccia o ai natanti (barche in senso proprio), composti di una carena con fiancate aggiunte, oppure di tavole cucite o inchiodate. Con l’eccezione del canotto di un sol pezzo di corteccia, la piroga m. è il tipo più semplice ed etnologicamente più antico di imbarcazione dopo la zattera, e si trova fra popolazioni a bassa... Leggi
Nelle navi, o nelle barche a vela, parte dell’albero che, sostenuta da un collare rigido, ne costituisce l’incastro al piede. Posizionata alla mastra del ponte, è sostenuta da un rinforzo, o collare, in grado di impedire, in quella sezione, rotazioni dell’albero.... Leggi
Costruzione di legno o di altro materiale, su quattro o più ruote, addobbata in onore di un santo, il patrono per lo più, nel giorno della sua festa. I c. sacri sono scenarî veri e proprî, che vengono allestiti per commemorare e simboleggiare un avvenimento: sono portati in giro in processione, e talora su barche capaci si trasportano anche per mare. originiCome per altre istituzioni umane, anche per il c... Leggi
Nell’attrezzatura navale, piccolo ancorotto, senza ceppo, impiegato o per ormeggio delle barche da pesca e delle imbarcazioni, o per rastrellare il fondo del mare.... Leggi
Comune della prov. di Trapani (275,4 km2 con 51.392 ab. nel 2008, detti Mazaresi ). Sorge a 52 km da Trapani, alla foce del Mazaro. Possiede una delle più consistenti flotte pescherecce d’Italia, ma le strutture portuali (porto-canale, adibito anche alla nautica da diporto) e commerciali non risultano adeguate all’entità del movimento: il pescato viene in gran parte venduto direttamente sulle barche ed esportato per mezzo di autocarri. Notevole, per le attività connesse, l... Leggi
Città della Libia, in Cirenaica (od. Al Marj). Fondata nel 6° sec. da coloni di Cirene, fu sottoposta al dominio persiano; autonoma dal 5° sec., contrastò il predominio cartaginese sul mare. Espugnata da Alessandro Magno (331), passò ai Tolomei d’Egitto e quindi ai Romani. Con la conquista araba (7° sec.) divenne uno dei centri principali della regione, così da dare il nome (Barga ) a tutto l’altopiano; già in declino nel sec. 12°, scomparve nei secoli successivi.... Leggi
Nelle marine militari nordiche del 17° sec., tipo di unità leggera e veloce che disimpegnava funzioni esplorative e di collegamento, analoghe a quelle del naviglio sottile nelle marine militari moderne. In epoca più recente la parola è stata adottata dal linguaggio marinaresco italiano per designare le navi da diporto, a vela e a motore, di una certa importanza che, molto diffuse al Nord, scarseggiavano in Italia. Con il termine y... Leggi
Asta di legno, talvolta di metallo o di plastica, opportunamente sagomata, che, facendo leva sull’acqua, serve a far avanzare un natante per mezzo della forza muscolare dell’uomo (v. fig.).Nella tecnica marinara, il r. agisce come una leva di 2° genere, avendo il fulcro nell’estremità immersa nell’acqua, la forza resistente dove il r. è collegato col bordo dell’imbarcazione e la forza motrice all’estremità opposta, dove il vogatore esercita il suo sforzo. R. alla battanaDetto comunemente pagaia, o r. doppio (fig... Leggi
Nome comune di alcuni Pesci Attinopterigi Osteitti Perciformi Scombridi, in particolare quelli ascritti alla tribù Tonnini , un tempo considerata una famiglia indipendente (Tunnidi o Tonnidi ). Hanno corpo fusiforme coperto di piccole squame, più grandi intorno al torace dove formano il cosiddetto corsaletto; due pinne dorsali, la seconda delle quali e l’anale sono seguite da pinnule, la pinna caudale è forcuta o semilunare; sistema vascolare sottocutaneo i cui tronchi principali decorrono lungo i fianchi alla superficie della muscolatura, sotto la pelle; da 39 a 41 vertebre... Leggi
Popolazione indigena delle coste artiche dell’America, distribuita dalla Groenlandia sino all’Alaska; in Asia occupano l’estremità della penisola dei Ciukci (v. fig.). Tale habitat era in passato anche più esteso; con il regresso territoriale è andato diminuendo anche il numero degli I., oggi poco più di 100.000. Il termine indigeno I. significa letteralmente «uomini», mentre il nome Eschimesi, con cui sono generalmente noti, pare sia di origine algonchina e significhi «mangiatori di carne cruda» (Wiyaskimowk)... Leggi
araldicaParte dello scudo (➔ pezze). diritto capo C. dello Stato Organo generalmente monocratico (re o presidente, a seconda che si tratti di c. monarchico o repubblicano), che ha la funzione peculiare di rappresentare la comunità statale nell’ambito dell’ordinamento internazionale (art. 87, co. 8, Cost.; art. 14 Cost. francese; art. 59 Cost. tedesca; art. 65 Cost. austriaca; art. 56.1 e 63 Cost. spagnola; art. 131 Cost. polacca; art. 45 Cost. della repubblica di Weimar del 1919; art. 31 Cost. francese del 1946; art. 11 Cost. tedesca del 1871; art. 60 Cost. francese del 1848; art. 1, sez... Leggi