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Regione dell’Italia meridionale (9994 km2 con 591.338 ab. nel 2007; densità di 59 ab./km2), compresa tra Puglia, Campania e Calabria, bagnata per breve tratto dal Tirreno, a SO (tra Sapri e Scalea) e dallo Ionio, a SE (tra Nova Siri e Metaponto). È divisa nelle due province di Potenza (capoluogo di regione) e Matera e conta 131 comuni. Il nome compare per la prima volta in un documento del 1175 e sembra derivare da quello del funzionario bizantino (basilikos) che amministrava nel sec Leggi
(lat. Lucania)Regione dell'Italia meridionale, il cui nome attuale compare solo a partire dal sec
Vaglio Basilicata Comune della prov. di Potenza (43 km2 con 2196 ab. nel 2008; fino al 1955 Vaglio Lucano). Il centro è situato presso l’alto bacino del fiume Basento, a 954 m s.l.m.Nella zona, e in particolare presso i siti di Rossano di Vaglio e Serra di Vaglio , vi sono stati importanti ritrovamenti archeologici.... Leggi
Comune della Basilicata (174 km2 con 68.013 ab. nel 2008, detti Potentini ), capoluogo di provincia e di regione. Sorgendo a 819 m s.l.m., è il più elevato capoluogo di provincia d’Italia dopo Enna. Situato sul versante settentrionale dell’alta valle del fiume Basento, in ambiente climatico tipicamente montano, l’abitato si estende, in posizione pittoresca, parallelamente al corso del fiume, su un dosso collinare allungato in direzione NE-SO... Leggi
Comune della Basilicata (388 km2 con 60.211 ab. nel 2008), dal 1927 capoluogo della provincia omonima. Il nucleo antico della città è situato sul declivio occidentale di un affossamento del lembo occidentale delle Murge, la cui parte più profondamente incisa nei cosiddetti tufi calcarei, e dalle pareti verticali, forma la Gravina di M. , uno fra i più importanti e noti fenomeni di erosione di tal genere nel territorio geograficamente e geologicamente ancora pugliese (bacino inferiore... Leggi
Regione dell’Italia meridionale (19.358 km2 con 4.076.546 ab. nel 2008, ripartiti in 258 Comuni; densità 210 ab./km2). Si allunga da NO a SE, fra i mari Adriatico e Ionio, limitata a O dal Molise, dalla Campania e dalla Basilicata. I punti estremi sono: a N la Punta di Peschici nel Gargano, a E il Capo di Otranto, che è anche il punto più orientale d’Italia, a S la Punta Ristola, presso il Capo di Santa Maria di Leuca, e a O il gomito del Fortore. Il capoluogo di regione è Bari. 1... Leggi
Fiume della Basilicata; nasce a 778 m s.l.m. dall’alveo prosciugato di Lagopesole nel Preappennino Lucano e, dopo un percorso di 114 km, sfocia nel golfo di Taranto, segnando, nell’estremo tratto del suo alveo infossato, il confine tra Puglia e Basilicata. Il bacino è vasto 2755 km2. Principali affluenti i torrenti Bilioso, Basentello, Gravina e Gravina di Matera. Il corso del B. è stato sbarrato tra Matera e Miglionico da una diga che ha dato luogo alla formazione di un bacino... Leggi
Vulcano spento, che si eleva isolato nella Basilicata settentrionale, presso il confine con la Campania. È il solo vulcano del versante adriatico dell’Appennino, molto inferiore come mole (27 km2) al Vesuvio e al vulcano di Roccamonfina, ma a essi simile per forma e costruzione. È costituito infatti da una gran cerchia esterna (culminante nel Monte Pizzuto, 1326 m), distrutta verso O, entro cui si eleva un cono minore (Monticchio) in fondo al quale è un cratere occupato da due... Leggi
Mi piacerebbe aiutare questa regione che preferisco chiamare Lucania e non Basilicata. Vorrei avviare un nuovo tipo di turismo, che unisca le bellezze dei luoghi alla loro storia, alla cultura e alla prelibatezze alimentari.
Francis Ford Coppola
Storico (Napoli 1784 - ivi 1858); durante i moti del 1820-21 fu redattore del periodico liberale Minerva napolitana e intendente di Basilicata. Esiliato dalla reazione (1824), iniziò un periodo di viaggi di studio che si protrasse anche dopo la grazia (1826). Si precisò così il suo interesse per gli studî di storia medievale, iniziati con il Veltro allegorico di Dante (1825), seguito dal Veltro allegorico dei Ghibellini (1832; 2a ed... Leggi
Sito archeologico ai margini di un lago della Basilicata, nei pressi di Venosa. Vi sono stati rintracciati 11 livelli databili tra 600.000 e 300.000 anni fa. In ciascuno si sono rinvenuti utensili in pietra, resti di animali di grossa taglia di specie estinte (elefanti, bisonti, buoi selvatici, rinoceronti) e un frammento di femore di Homo erectus (databile intorno a 300.000 anni fa).... Leggi
(lat. Acĭris) Fiume (136 km) della Basilicata; nasce dalla Piana del Lago, a 1280 m s.l.m., a S del Monte Maruggio; scorre con direzione OE in ampia valle e sfocia nel golfo di Taranto presso Policoro. Alimenta i laghi artificiali del Pertusillo e di Gannano. Dagli anni 1990 lungo la sua valle sono operativi numerosi pozzi che sfruttano giacimenti petroliferi.... Leggi
Fiume della Basilicata (94 km), il più meridionale del versante ionico di questa regione. Nasce dal fianco NO del massiccio del Monte Sirino, scorre con direzione E e NE e sfocia nel Golfo di Taranto, non lontano dal confine con la Calabria. Principali affluenti sono il Serrapotamo da sinistra e il Sarmento da destra.... Leggi
Popolazione italica di origine sannitica, stanziata nella regione (cui diede il nome Lucania), già occupata dagli Enotri, dal 5° sec. a.C. Menzionati per la prima volta dallo storico Polieno, i L. erano organizzati in comunità indipendenti che si univano sotto un comando unico in caso di pericolo; il villaggio costituiva la forma base di un insediamento prevalentemente sparso. Tra il 5° e il 4° sec. a.C. conquistarono Posidonia, Pixunte, Lao. Conclusa l’alleanza con i Romani (298), i L... Leggi