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Rito con cui una persona, mediante abluzione e l’osservanza della forma prescritta, entra a far parte della Chiesa: è il primo dei sette sacramenti della Chiesa cattolica e, insieme alla confermazione e all’eucaristia, costituisce l’iniziazione cristiana. È riconosciuto sacramento da quasi tutte le altre confessioni cristiane.L’abluzione a scopo espiatorio e lustratorio si trova praticata in molte religioni, specialmente nei riti di iniziazione. Ma il termine b. si applica propriamente soltanto a quello di Giovanni (detto perciò il Battista ) e al b. cristiano. Il sacramento del b Leggi
religioneNel linguaggio religioso, la grazia in genere, come dono elargito da Dio; nel linguaggio teologico cristiano, la semplice grazia santificante, infusa a tutti i credenti con il battesimo, oppure un dono concesso a una persona a vantaggio della comunità e quindi un’attitudine al servizio degli altri; in tal caso si usa distinguere doni naturali e soprannaturali, ordinari e straordinari... Leggi
Uno dei dodici apostoli, seguaci fedeli di Gesù, dal battesimo di Giovanni alla resurrezione. Fratello di Pietro, come lui pescatore a Cafarnao e con lui chiamato da Gesù all'apostolato.Vita e attivitàApostolo e santo, fratello di Pietro, come lui pescatore a Cafarnao e con lui chiamato da Gesù all'apostolato; originario di Betsaida, come Filippo (l'altro apostolo che, come A... Leggi
Antiche sette, per le quali era essenziale un rito battesimale di iniziazione o di purificazione, generalmente connesso, più o meno direttamente, con il battesimo di s. Giovanni e con quello cristiano (emerobattisti, esseni, mandei, masbotei, sabi ecc.). In epoca moderna, i membri di una confessione cristiana riformata, di incerta derivazione da anabattisti e mennoniti, la cui prima comunità fu fondata ad Amsterdam dal predicatore inglese John Smith nei primi anni del 17° secolo. Per i... Leggi
Movimento radicale in seno alla Riforma, che prende nome dall’uso di ribattezzare gli adepti. Gli a. infatti ritenevano il battesimo non un sacramento, ma il frutto dell’attività morale e del libero arbitrio e quindi non consideravano valido quello impartito agli infanti. All’origine del movimento si pongono quei ‘visionari’, come T. Münzer e N... Leggi
(gr. Νικόδημος) Nel Vangelo di Giovanni, fariseo che visitò di notte Gesù, avendone rimossi i pregiudizi sul battesimo, e cercò poi di difenderlo di fronte al sinedrio. Prese parte alla deposizione di Cristo dalla croce. Dal suo nome furono chiamati polemicamente nicodemiti gli incerti o troppo prudenti seguaci della Riforma, contro i quali scese in polemica Calvino nel 1537 e poi nel 1543-44. Il nicodemismo, sorto in Germania in ambienti vicini all’anabattismo, ebbe diffusione nell... Leggi
Nella concezione teologica cattolica, il luogo e lo stato riservati dopo la vita a coloro che sono morti con il debito del solo peccato originale. Il termine (letteralmente «orlo») cominciò a essere usato dai primi commentatori di Pietro Lombardo (12° sec.), ma già in precedenza la questione delle anime morte senza battesimo era stata oggetto di riflessione. La dottrina del l. si elabora poi parallelamente allo sviluppo di un’escatologia individuale e si chiarifica nel 13° sec.: il l... Leggi
Il Signore chiede tre cose ad ogni uomo che ha il battesimo: all'anima la retta fede, alla lingua la verità, al corpo la continenza.
San Gregorio Nazianzeno
Mo, Gesù dovete mettervi in mente che il battesimo non è uno scherzo!
Don Camillo
Compendio dei principi della dottrina cristiana, prodotto soprattutto ai fini dell’istruzione religiosa. Di manuali su cui fondare un insegnamento di tipo scolastico della dottrina cristiana si sentì il bisogno dopo che si fu generalizzato il costume d’impartire il battesimo agli infanti. Si ebbero così opere destinate soprattutto ai predicatori come guida (per es. il Catechismus Vauriensis, del sinodo provinciale di Lavaur, 1369) e opere destinate ai fanciulli (a partire dalla... Leggi
Nelle Chiese cristiane, censura ecclesiastica che esclude il battezzato dalla comunione dei fedeli, vietandogli, in particolare, di amministrare e ricevere i sacramenti. Presuppone una grave responsabilità morale, cioè un peccato grave, tale da compromettere l’unione con la Chiesa, corpo mistico di Cristo.La s. è la più grave delle censure ecclesiastiche (o pene medicinali) poiché comporta l’esclusione dalla comunione ecclesiale acquisita mediante il battesimo... Leggi
psicologia Precisa e ben delineata successione di atti che persone con nevrosi ossessiva debbono compulsivamente compiere, anche in modo ripetuto, per rimuovere l’insicurezza e l’ansia di fronte a determinate situazioni, o prima di intraprendere un’abituale attività (per es., prima di coricarsi, di avviare il lavoro ecc.). religione La struttura di un determinato rito (per es., messa, battesimo, matrimonio, esequie ecc.) considerato nel suo insieme e nella sua forma statica... Leggi
Il periodo di preparazione che, nella Chiesa antica e ancora oggi nei paesi di missione, precede il battesimo. La costituzione sul rinnovamento liturgico (Sacrosanctum Concilium, 64) ha disposto che venga ripristinato dappertutto per gli adulti che si preparano a ricevere i sacramenti dell’iniziazione cristiana (battesimo, confermazione, eucaristia); a tale scopo è stato approvato un apposito rito: Ordo initiationis christianae adultorum (1972).... Leggi
Nella storia delle religioni, in generale, operazione rituale che mira a rendere partecipi, momentaneamente o permanentemente, della divinità. I due presupposti principali dell’idea del s. sono la convinzione che sia possibile superare la distanza tra uomo e dio, mediante una diretta comunicazione o interpretazione, e la convinzione che ciò possa avvenire per effetto del compimento di un rito; mancando il primo presupposto si hanno riti senza carattere di comunione diretta con la divinità; mancando il secondo, si può avere comunione mistica, ma non riti sacramentali... Leggi