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(serbo Beograd) Città capitale della Serbia (1.280.639 ab. nel 2002; 1.500.000 ab. nel 2008 considerando l’intera agglomerazione urbana), su una piattaforma alta circa 120 m alla confluenza della Sava nel Danubio, protetta alle spalle da una corona di alture. La città è in una posizione privilegiata, allo sbocco in pianura dei solchi Morava-Vardar e Morava-Mariza e perciò in facile comunicazione con Salonicco e Costantinopoli. Ingrandita per l’espansione nei sobborghi, la ‘grande B Leggi
Oggi l'area occupata dalle fortificazioni è stata ridotta per gran parte a pubblico giardino
Matematico e fisico, nato a Udine il 16 novembre 1704, morto ivi il 26 marzo 1789
Matematico e fisico (Udine 1704 - ivi 1789). Entrò nel 1723 nella Compagnia di Gesù, fu prof. a Venezia e a Parma e rettore del Collegio di S. Lucia a Bologna. Applicò l'analisi algebrica e quella infinitesimale a numerosi problemi di meccanica, idraulica, astronomia (De utriusque analyseos usu in re physica, 2 voll., 1761-62); si occupò pure di storia della scienza (Ad disciplinam mechanicam, nauticam et geographicam acroasis critica et historica, 1741). A lui si deve anche... Leggi
Geografo (Loznica, Serbia, 1865 - Belgrado 1927); prof. nell'univ. di Belgrado dal 1893, presidente dell'Accademia delle Scienze di Belgrado dal 1919. Si occupò prevalentemente di geografia fisica e in particolare dei fenomeni carsici, sui quali pubblicò un'opera fondamentale (Das Karstphänomen, 1893) e numerosi altri scritti. Un testo che riassume le sue esperienze e le sue idee sul carsismo, da lui lasciato manoscritto, messo a punto da E. de Martonne e, dopo la... Leggi
(o Skoplje) Città capitale della Macedonia (486.600 ab. nel 2008), posta lungo il corso del Vardar sulla direttrice Belgrado-Salonicco. Quasi del tutto distrutta da un terremoto nel 1963, è stata ricostruita in forme moderne divenendo un importante centro industriale (industrie chimiche, metalmeccaniche, alimentari, del legno, del vetro, del tabacco). Centro culturale di rilievo, la città è inoltre il principale mercato agricolo e zootecnico del paese.S. (lat. Scupi), probabilmente di... Leggi
Artista concettuale serba (n. Belgrado 1946), attiva nell'ambito della body-art. La sua ricerca l'ha portata ad indagare i limiti fisici e mentali della propria persona (Rhythms, 1970-74), creando produzioni che hanno poi conosciuto una nuova complessità grazie al contatto con culture diverse.Vita e opereFormatasi presso le accademie di Belgrado e di Zagabria, si pose subito nell'ambito sperimentale della body-art, svolgendo la sua ricerca sui limiti fisici e... Leggi
Diplomatico e uomo politico italiano (n. Napoli 1930). Entrato nel corpo diplomatico nel 1955, ha rappresentato l'Italia in sedi di grande prestigio (San Paolo, Mosca, Washington, Belgrado). Membro della Commissione CEE (1970-77), direttore generale della politica regionale della CEE (1973-77) e dal 1980 al 1984 rappresentante permanente dell'Italia presso la CEE, ha svolto un ruolo di grande rilievo nella prima definizione dell'Unione economica e monetaria... Leggi
Architetto (n. Belgrado 1940) di padre sloveno e madre dell'Erzegovina, vissuto a Trieste e poi a Vienna. Attivo nella ristrutturazione di edifici moderni a Vienna, ha realizzato alcuni interventi urbanistici (1986-89, piazza Tartini, Pirano) e vari edifici pubblici. Ha vinto molti concorsi internazionali e numerosi sono i lavori che ha realizzato in diverse città europee (Vienna, Praga, Salisburgo) e italiane (Trieste, Bolzano, Verona, Ravenna). È stato nominato... Leggi
Uomo di stato serbo (Zaječar 1845 - Belgrado 1926). Raggiunto il timone dello stato, P. impresse alla politica estera serba un orientamento russofilo. La sua politica era di tendenza nettamente antiaustriaca e appoggiata invece alla Russia; per quanto poi abbia dato prova più volte di moderazione e buon senso nei riguardi di Vienna e abbia cercato anche di migliorare i rapporti austro-serbi. Fu certo una politica coronata dal successo: quattro anni dopo la crisi della... Leggi
Filosofo serbo naturalizzato statunitense (n. Belgrado 1937). Professore presso la New York University, è conosciuto nel campo dell'epistemologia e della filosofia della mente, ma ha pubblicato lavori di rilievo anche in ambito morale (filosofia politica, etica, filosofia del diritto). VitaLaureatosi presso la Cornell University (1958), è stato prof. presso la University of California a Berkeley (dal 1963), la Princeton University (dal 1966) e la New York University... Leggi
Critico e storico della letteratura (Belgrado 1877 - ivi 1914), prof. nell'univ. di Belgrado. Influenzato da S. Marković, derivò da lui l'idea di una letteratura al servizio del progresso, fedele espressione della vita del popolo. Le sue monografie (Jakov Ignjatović, 1901; Omladina i njena književnost "La Giovane Serbia e la sua letteratura", 1906; Srpska književnost u XVIII veku "La letteratura serba nel sec... Leggi
Šumadija Regione collinosa della Serbia, a S di Belgrado, limitata a N dalla Sava e dal Danubio. Nell’insieme ha la forma d’un rettangolo allungato nel senso dei meridiani, con terreni che aumentano di altezza da N verso S (altezza massima 1132 m s.l.m.). Deve il suo nome alla foresta (serbo šum) che la ricopriva tutta fin verso la metà del 12° sec., e che oggi è in gran parte sostituita da aree coltivate (cereali, vite, girasoli, papaveri e frutta). Nelle città principali (Kragujevac... Leggi
Uomo politico e scrittore iugoslavo (Nikšić 1911 - Belgrado 1995). Discendente da un'antica e influente famiglia montenegrina, aderì nel 1932 al Partito comunista, divenendone alla fine degli anni Trenta uno dei dirigenti. Tra i principali collaboratori di Tito durante la lotta di liberazione e nel dopoguerra, contribuì alla rottura con l'URSS nel 1948... Leggi