1. Arti figurative

    È verosimile che la partecipazione di D. al mondo culturale del suo tempo si estendesse alla vita artistica, considerato il rapporto di stretta dipendenza degli artisti dagli uomini di pensiero e di cultura, dei quali l'arte era chiamata a visualizzare concetti e passioni. A parte l'esercizio personale del disegno, che non siamo autorizzati ad escludere, potendo essere vero ciò che D... Leggi

  2. Merian, Johann Bernhard

    Filosofo (Liestal, Basilea, 1725 - Berlino 1807); nel 1770 divenne direttore della sezione delle Belle Arti della R. Accademia di Berlino, nel 1797 segretario perpetuo della stessa Accademia. Il M. fu uno dei primi pensatori a occuparsi nella seconda metà del Settecento di letteratura italiana e ad attirare l'attenzione su D. nel trattato intitolato Comment les sciences influent dans la poésie (in " Nouveaux mémoires de l'Académie Royale des Sciences et Belles Lettres... Leggi

  3. Nenci, Francesco

    Pittore (Anghiari 1781 - Siena 1850), direttore dell'accademia di Belle Arti di Siena dal 1827 alla morte. Di lui è citata frequentemente un'Assunzione nella cappella della Villa di Poggio Imperiale. Ma più interessante è la sua attività quale pittore di genere storico e mitologico, nella linea dei toscani che risentirono qualche influsso di Ingres e dei Nazareni, temperando il gusto neoclassico col gusto purista. Non molto felici appaiono le illustrazioni per la famosa... Leggi

  4. Gazzotto, Vincenzo

    Pittore (Padova 1807 - Bolzanella 1884). Entrò sedicenne nell'accademia veneziana di Belle Arti, che frequentò fino al 1827; poi fu allievo del Demin a Padova, passando dall'accademismo del maestro a un moderato naturalismo. Pittore di temi religiosi, storici, mitologici, allegorici (tra questi ultimi il grande ovale a olio, con La Civiltà dispensa al mondo i suoi doni e scaccia l'ignoranza, dipinto nel 1831-42 per il soffitto di una sala del Casino Pedrocchi) eseguì anche... Leggi

  5. Scarabelli, Luciano

    Letterato e uomo politico (Piacenza 1806 - ivi 1878). Insegnante elementare fino al 1838, fu amico del Giordani che lo aiutò validamente. Entrato in relazione con il Capponi e con il Vieusseux, collaborò all' " Archivio Storico Italiano ", ottenne quindi la cattedra di storia e geografia nel Collegio Nazionale di Genova (1848). Dopo essere stato nel 1859 segretario dell'accademia di Belle Arti di Milano, a seguito dell'annessione delle Marche e dell'Umbria al Regno d... Leggi

  6. Ricci, Corrado

    Scrittore e critico d'arte, nato a Ravenna il 18 aprile 1858; laureato in giurisprudenza a Bologna nel 1882, entrò subito nella carriera delle biblioteche governative e vi rimase fino al 1893, quasi sempre presso la biblioteca universitaria di Bologna. In quell'anno passo all'amministrazione delle Belle Arti, coprendovi uffici rilevanti di riordinamento e direzione d'importanti gallerie, fino a quello della direzione generale (1906-19), alla quale diede grande impulso e un... Leggi

  7. Oderisi da Gubbio

    " Magister Odericus quondam Guidonis de Gubbio " è ricordato in documenti bolognesi del 22 agosto 1268, 19 luglio 1269, 26 agosto 1269, 11 marzo 1271, spesso associato a Paolo di Iacopino Avvocato, anch'egli miniatore (F. Filippini-G. Zucchini, Miniatori, pp. 183-185). Da una notizia pubblicata dal Baldani (p. 389) risulta morto nel 1299. Trascorse la vita a Bologna, allontanandosene per un soggiorno a Roma dove, secondo il Vasari (I, p. 384), avrebbe lavorato nella libreria papale. D... Leggi

  8. Lorenzetti, Ambrogio

    Pittore senese del quale è incerta la data di nascita; mori probabilmente in Siena durante la pestilenza del 1348. Quale nota preponderante del suo linguaggio si può individuare la tendenza a fondere preziosismi cromatici di netta ascendenza senese con una visione umanamente terrena, nella quale è chiaramente riscontrabile un influsso fiorentino e giottesco... Leggi

  9. Fiume

    Sempre nel significato di " corso d'acqua ", il termine compare con alta frequenza e ricca gamma di significati in tutte le opere di Dante.Il senso più generico della parola è attestato in Rime CI 31 ben ritorneranno i fiumi a' colli / prima che questo legno molle e verde / s'infiammi, e Cv IV XV 8 La quale [terra], mista con l'acqua del fiume, lo figlio di Iapeto, cioè Prometeus, compuose in imagine de li Dei, in un passo che appare ricalcato su Ovidio (Met. I 78)... Leggi

  10. De vulgari eloquentia

    Tradizione Manoscritta. - Comprende solo cinque testi (Berlino, Staatsbibliothek, lat. folio 437 [B], ora conservato a Tübingen; Grenoble, Bíbliothèque Civique 580 [G]; Milano, Biblioteca dell'Archivio Storico Civico Trivulziano 1088 [T]; Città del Vaticano, Reginense 1370 [V]; Strasburgo, Bibliothèque Municipale et Universitaire 206 [S]; e un breve frammento del II libro nel codice Vat. lat. 4817)... Leggi

  11. Stipa

    Indica propriamente " legname minuto di scope, sterpi e altro, da far fuoco ", e, per estensione, " moltitudine di cose stivate insieme a guisa di fastello di stipa " (Tommaseo, Dizionario). Può riferirsi anche a persone; perciò, quando D... Leggi

  12. Di Capua, Francesco

    Latinista (Castellammare di Stabia, Napoli, 1879 - ivi 1957), professore di letteratura latina medievale nell'università di Napoli e poi (dal 1946 al 1950) di letteratura cristiana antica nell'università di Bari. Notevoli le sue ricerche sul cursus nelle opere medievali, e in particolare su quelle di D.; a tale indagine cominciò a dedicarsi, con adeguata preparazione filologica e storica, a partire dal 1912 (Il cursus e le sue clausole metriche, in " La scuola cattolica " XL [1912] 544-568)... Leggi