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Comune del Veneto (147,2 km2 con 35.983 ab. nel 2007), capoluogo della provincia omonima, quasi al centro della parte orientale della Val Belluna. Sorge a 383 m s.l.m. sul terrazzo di confluenza tra l’Ardo e il Piave, alla destra di quest’ultimo fiume. Lo sviluppo topografico si è verificato nelle direzioni sud-orientale, oltre il Piave, e settentrionale, alla sinistra dell’Ardo Leggi
(lat. Bellunum)Cittò del Veneto, capoluogo di provincia. Al centro della Valbelluna, B
Per dati statistici provinciali v. veneto (Tabelle), in questa Appendice.
Per dati statistici provinciali v. veneto (tabelle), in questa Appendice.
Brentino-Belluno Comune della prov. di Verona (25,9 km2 con 1363 ab. nel 2007).... Leggi
Generale (La Marche, Vosgi, 1766 - Parigi 1841). Volontario durante la Rivoluzione (1789), passò nell'armata d'Italia. Generale di brigata (1793), in riconoscimento del suo comportamento nelle battaglie di Castiglione, di Rovereto e della Favorita (Mantova), ebbe la nomina a generale di divisione. Partecipò alle operazioni nella Vandea, poi, tornato in Italia (1798), si segnalò a Marengo (1800)... Leggi
Comune della prov. di Belluno (100,6 km2 con 20.560 ab. nel 2008), a 325 m s.l.m. ai piedi delle Vette, in vicinanza del Piave, all’estremità sud-occidentale della Val Belluna, dove il fiume s’inoltra nell’angusta stretta di Quero. Il settore più antico sorge su uno sprone (Colle delle Capre) corroso e arrotondato dai ghiacciai. Fuori delle mura, al piede del colle, si sono sviluppati alcuni borghi. È notevole nodo di comunicazioni, stradali e ferroviarie, e importante mercato agricolo... Leggi
Società italiana per la produzione e commercializzazione di occhiali con sede ad Agordo (Belluno). Fondata nel 1961 da Leonardo del Vecchio (n. Milano 1935), stampatore e incisore di medaglie, si è dedicata inizialmente all’incisione di montature per occhiali in esclusiva per Metaflex. Nel 1971 ha abbandonato la produzione per conto terzi e si è rivolta alla realizzazione e commercializzazione dell’occhiale finito... Leggi
Economista e banchiere italiano (Belluno 1940 - Roma 2010). Per la sua esperienza alla Banca d'Italia, P. ha vantato una conoscenza molto approfondita del funzionamento dei mercati internazionali e, quale presidente della CONSOB, ha contribuito notevolmente a sviluppare le potenzialità del mercato finanziario italiano, esercitando un controllo maggiore, in un ambiente più liberale, privo di vincoli burocratici. Sostenitore della moneta unica, è stato ministro dell... Leggi
Filologo italiano (Roma 1885 - Belluno 1952). Accademico d'Italia, P. è considerato uno dei più insigni rappresentanti della filologia classica nella prima metà del secolo. Studiò, tra l'altro, testi neoplatonici, la vita costantiniana di Eusebio, Pausania, Callimaco, la lirica di Orazio e i rapporti di essa con i suoi modelli greci. P. si è occupato, inoltre, con particolare interesse e acume storico di storia dei testi classici e metodologia critica. La recensione per P... Leggi
Pittore (Belluno 1659 - Venezia 1734). Attivo nei principali centri artistici italiani ed europei, in particolare a Venezia, inaugurò un tipo di pittura chiara e luminosa, dall'impianto compositivo scenografico, basata su P. Veronese e sugli esempi del barocco maturo (L. Giordano), che ebbe grande influsso sullo sviluppo dell'arte veneta del Settecento.Vita e opere. Allievo a Venezia di F. Cervelli, fu poi a Bologna, dove conobbe l'opera dei Carracci, e a Parma (1648-88... Leggi
Attore, autore e regista italiano (n. Belluno 1956). Le storie, i contenuti, le memorie della sua terra, diventano temi centrali degli spettacoli di P. Partendo dai ricordi di bambino, ritrova la sua origine di portavoce della tradizione orale, narratore epico di una storia che verrà ricordata e rivissuta solo grazie alle parole e al loro tramandarsi. Il suo è un teatro di narrazione in cui l'attore, ritrovando lo scambio interpersonale che tiene viva l'attenzione dello... Leggi
Zoldo (o Zoldano), Valle di Regione della prov. di Belluno che si stende fra il gruppo delle Alpi Zoldane (Pelmo, m 3168) e quello delle Agordine, che culminano nel Civetta (3220 m). Dai pendii orientali di questo massiccio nasce il fiume Maè. La vallata è frequentata per la villeggiatura estiva. I centri principali sono: Forno di Zoldo, Fusine e Zoppé di Cadore. Zoldo AltoComune della prov. di Belluno (62 km2 con 1076 ab. nel 2008), esteso in una valle boscosa con lo sfondo del Civetta e del... Leggi
(RSI) Denominazione assunta dal regime fascista repubblicano instaurato il 23 settembre 1943 da B. Mussolini, nella parte di territorio italiano occupato dai Tedeschi. Comprendeva le regioni del Centro-Nord a eccezione del Trentino, dell’Alto-Adige, della provincia di Belluno, del Friuli e della Venezia Giulia, dell’Istria, annesse di fatto al Terzo Reich. Il nuovo governo si insediò nei pressi di Salò, sul Lago di Garda (da cui la denominazione Repubblica di Salò... Leggi
Regione della provincia di Belluno (186 km2) orograficamente ben definita (Vallis Lapicinensis, Lapagus, Alpagus in documenti dei sec. 10°-12°): comprende parte delle Prealpi Clautane e Carniche e manda le acque al Lago di S. Croce attraverso il torrente Tesa. Sopra i 1000 m prevalgono rocce permeabili, aride e nude, al di sotto campi e prati. Comprende la massima parte dell’altopiano del Cansiglio, coperto largamente da boschi. Gli abitanti (10.000 circa), dediti principalmente all... Leggi