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Nome (composto delle sillabe iniziali dei nomi dei tre paesi nella rispettiva lingua: Belgique, Neederland, Luxembourg) con cui si indica propriamente l’unione doganale costituita fra Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo, sancita nella convenzione di Londra (1944). Scopo dell’unione era l’unificazione dei sistemi fiscali e monetari dei paesi membri, poi inseriti nei programmi di armonizzazione della legislazione economica, finanziaria e sociale degli Stati membri della CEE, della quale i paesi del B. hanno fatto parte dal 1958. Leggi
Uomo politico lussemburghese (Diekirch 1887 - Lussemburgo 1975). Ministro degli Esteri dal 1926 al 1959 (a Londra dal 1940 al 1944), fu uno degli artefici del Benelux e dell'Alleanza atlantica. Fu anche primo ministro (1926-37, 1953-58) e presidente della Camera (1959-64).... Leggi
Città capitale della Norvegia (fino al 1925 Christiania o Kristiania ; 560.484 ab. nel 2008), capoluogo di due contee: la contea di O. coincidente con l’area urbana (454 km2), e la contea di Akershus (4918 km2 con 518.567 ab. nel 2008). Situata nella parte interna della diramazione settentrionale del fiordo omonimo, sorge nel punto di incontro di alcune valli che funzionano da assi di collegamento con importanti aree produttive, nel Centro e nell’Ovest del paese. Il ruolo urbano-territoriale di O... Leggi
Capitale, una delle tre del Belgio, creata nel 1989, è divisa in 19 comuni o municipalità. B. sorge in posizione centrale nello Stato, dove le colline brabantine digradano nella pianura percorsa dalla Senne, affluente navigabile della Rupel. Il nucleo più antico sorse lungo la strada che unisce la valle del Reno alle Fiandre, ma presto si estese su una vicina altura (Caudenberg), attorno a un castello feudale. La città si è poi ampliata con gemmazioni di nuovi quartieri e sobborghi... Leggi
Stato dell’Europa occidentale, uno dei più piccoli del continente; confina a N e a O con il Belgio, a E con la Germania, a S con la Francia. 1. Caratteri fisiciNel territorio dello Stato si distinguono due diverse regioni morfologiche: quella settentrionale (Ösling), la più elevata del paese (400-500 m), fa parte degli altipiani lorenesi e delle Ardenne, ed è caratterizzata da terre magre ricoperte di boschi... Leggi
Imposta indiretta sui consumi che colpisce la circolazione dei beni da uno Stato all’altro (d. esterno ) o anche, in passato, da un Comune all’altro (d. interno ).1. D. esternoI d. esterni, detti anche d. di confine, d. doganali, diritti doganali o semplicemente dogane , colpiscono le merci che entrano nello Stato, ne escono o lo attraversano, e si distinguono quindi in: d. d’importazione , che sono economicamente e finanziariamente i più importanti; d... Leggi
Stato dell’Europa occidentale, all’estremità ovest del Bassopiano Germanico. Si affaccia sul Mare del Nord e comprende le foci del Reno, della Mosa e della Schelda. Il territorio, in continua evoluzione nella lotta incessante per guadagnare terreno alle acque, ha forma grossolanamente quadrangolare: i lati settentrionale e occidentale sono formati dalle coste del Mare del Nord, quello meridionale dal confine col Belgio, quello orientale dal confine con la Germania... Leggi
Stato dell’Europa occidentale compreso fra le coste sud-occidentali del Mare del Nord e il massiccio delle Ardenne; confina con i Paesi Bassi (N ed E), la Germania e il Lussemburgo (E), la Francia (S e O).Dal 1993 è uno Stato federale, nel quale trovano riconoscimento le regioni autonome di Fiandra, Vallonia e Bruxelles e le tre comunità linguistiche francese, nederlandese e tedesca. La comunità tedesca è unita amministrativamente alla Vallonia. 1. Caratteristiche fisicheIl paese è formato a N da un bassopiano alluvionale e a S da mediocri elevazioni (alt... Leggi
(gr. Εὐρώπη, lat. Europa) Parte occidentale del continente eurasiatico, delimitata a O dall’Oceano Atlantico, a N dal Mar Glaciale Artico, a S dal Mar Mediterraneo; tutt’altro che ben definiti sono invece i suoi limiti orientali. 1. Il problema dei confiniIn origine il nome greco Eὐρώπη sembra aver designato un territorio ristretto, forse a N dell’Egeo, ma già i geografi ionici chiamavano E. tutta la terra a N del Mediterraneo; il suo limite verso E fu considerato il corso del Tanai (Don). Nella riforma dioclezianea dell’amministrazione dell’Impero romano, fu detta E... Leggi
Quartiere residenziale di Losanna e porto sulla riva settentrionale del Lago di Ginevra. Il 15 ottobre 1912 vi fu firmato il trattato di O. tra Italia e Turchia, preliminare alla successiva pace di Losanna, che pose termine alla guerra italo-turca. Con esso il sultano si impegnava a promulgare entro tre giorni un firmano concedente piena autonomia alla Tripolitania e alla Cirenaica. Entro tre giorni dal firmano l’Italia si impegnava a concedere l’amnistia e completa libertà religiosa per la popolazione musulmana delle due province... Leggi
BENELUX (App. II, 1, p. 381). - L'unione economica belganeerlandese-lussemburghese, alla quale si impegnarono con la convenzione di Londra del 1944 i governi in esilio dei tre paesi, non riuscì a realizzarsi entro il 1950, come previsto, soprattutto per le difficoltà insorte nella formazione di una comune politica agricola e sullo sviluppo delle comunicazioni fluviali tra Belgio ed Olanda, specialmente perché il Belgio temeva la concorrenza della produzione agricola e alcolica olandese. Leggi
BENELUX. - Termine col quale, dalle sillabe iniziali dei loro nomi nella rispettiva lingua nazionale (Belgique, Neederland, Luxembourg) si indicano il Belgio, l'Olanda e il Lussemburgo, in quanto vincolati da una convenzione di unione doganale. Leggi
BELGIO (VI, p. 505; App. I, p. 251; II, 1, p. 372). - Il Belgio ha una popolazione di 9,2 milioni di abitanti su una superficie di km2 30.507, con una densità media di 300 ab./km2; nell'ultimo decennio si è avuto, pertanto, un aumento di poco più di mezzo milione di abitanti, cioè del 6% circa rispetto alla popolazione del 1948.Dei 3.050.700 ettari della superficie territoriale, 926.000 (30,4%) sono dedicati alle colture, 695.000 (22,8%) ai prati e ai pascoli, 591.000 (19,4%) sono coperti da boschi e il resto da terreni incolti e da suolo improduttivo. Leggi
BELGIO (VI, p. 505; App. I, p. 251). - In seguito alla invasione tedesca, il paese fu mantenuto sotto il regime di occupazione militare dal maggio 1940 al settembre 1944. Tuttavia i territori di Eupen, Malmédy e Moresnet furono incorporati e riannessi alla provincia renana (18 maggio 1940) e il Belgio venne ridotto così a 29.450 kmq. con 8,3 milioni di abitanti. Questi territorî sono stati ricuperati dopo la sconfitta della Germania.Popolazione VI, p. 508; App. I, p. 251). Leggi
BRUXELLES (VII, p. 996). - La capitale belga non lamenta, per la guerra, danni di rilievo. La sua popolazione, compresi i sobborghi, è gradualmente aumentata a 833.000 ab. nel 1930, a 900.000 ab. nel 1936, a 925.000 ab. nel 1942; al 31 dicembre 1946 era valutata a 915.604 abitanti. Nel corso della seconda Guerra mondiale la città fu "occupata dai Tedeschi il 17 maggio 1940 e rioccupata dagli Alleati il 4 settembre 1944.Trattato di BruxellesTrattato per l'Unione occidentale europea, concluso il 17 marzo 1948, al Palais des académies a Bruxelles da E. Bevin per la Gran Bretagna, da G. Leggi
LUSSEMBURGO (XXI, p. 681; App. I, p. 809; II, 11, p. 235). - L'ultimo censimento, del gennaio 1948, registrò (con diminuzione rispettó al 1935) una popolazione di 290.992 ab., oltre 38.370 stranieri (quasi metà tedeschi e 1/4 italiani). Una valutazione al termine del 1958 segnala un rialzo a 317.875 ab., ma in questo numero sono compresi pure gli stranieri con residenza stabile (36.914), che l'istituzione nel granducato della sede di grandi organismi economici e federativi europei, come la CECA (dal 1952) ha negli ultimi anni alquanto elevato. Leggi
LUSSEMBURGO (XXI, p. 681; App. II, 11, p. 235; III, 1, p. 1007). - La popolazione del L. è valutata a 352.700 ab. nel 1974, con una densità media di 137 ab. per km2, essendo la superficie di 2586 km2. Rispetto al 1958 l'aumento è stato di quaai 35.000 ab. (11%), ma esso è dovuto unicamente all'immigrazione degli stranieri - il cui numero è salito da 37.000 nel 1958 a 78. Leggi
DAZIO E DOGANA (XII, p. 423; App. II, 1, p. 756). - Fra le conseguenze che le due guerre mondiali, combattute in un solo trentennio, hanno avuto sulla economia e sulla politica economica degli Stati europei vi è una differenza profonda: la guerra 1914-18 aveva determinato, con la mutilazione dell'Impero Germanico, con lo spezzettamento dell'Impero Asburgico e con l'appoggio dato da W. Leggi
DAZIO e DOGANA (XII, p. 423). - Storia. - Le due con ferenze internazionali tenute a Ginevra nel 1927 e 1928, avevano condotto alla firma di una convenzione, per cui gli stati che l'avevano ratificata si impegnavano a sopprimere entro il 30 settembre 1929 ogni divieto o restrizione all'importazione e all'esportazione, che non fossero imposte da necessità igieniche, morali od artistiche, e a non sostituirle con inasprimenti dei dazî esistenti. Leggi
OLANDA (XXV, p. 207; App. I, p. 903). - Estensione (XXV, p. 207). - Nel 1941 fu compiuto il prosciugamento del polder Nord-Est (v. zuiderzee, in questa App.), che aumentò il territorio nazionale di 475 kmq.Popolazione XXV, p. 213; App. I, p. 903). - Al 1° gennaio 1948 la popolazione complessiva era stimata 9.714.000 ab.; i dati dello specchio a p. 441 si riferiscono al 1° dicembre 1947.Con la sua densità di 291,1 ab. per kmq. l'Olanda è il paese più densamente abitato dell'Europa, avendo sorpassato il Belgio. Il movimento demografico nell'ultimo decennio è stato quanto mai irregolare. Leggi