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Comune della Campania (129,9 km2 con 62.958 ab. nel 2007), capoluogo di provincia. La città a 135 m s.l.m. sul colle della Guardia, alla confluenza del Sabato nel Calore, sorge nel cuore della regione campana al centro di una vasta conca, circondata da monti. L’antica area urbana comprende un moderno nucleo di sviluppo industriale (carta, vetro, lavorazioni meccaniche, del legno, dei pellami, dei materiali da costruzione), che si affianca alle tradizionali produzioni alimentari e dolciarie (liquore Strega). Notevoli, nell’area suburbana, le colture ortofrutticole e di tabacco Leggi
Per dati statistici provinciali v. campania (Tabelle), in questa Appendice.
Per dati statistici provinciali v. campania (tabelle), in questa Appendice.
La provincia (p. 632 e p. 263). - La parte nord-occidentale della prov
Capoluogo di provincia e di quella parte del Sannio che è compresa nell'odierna Campania
Strada romana, detta dagli antichi regina viarum. Prende il nome dal censore Appio Claudio che ne iniziò la costruzione nel 312 a.C. e tracciò il percorso da Roma a Capua. Fu prolungata dopo il 268 a.C. fino a Benevento e verso il 190 a.C. fino a Venosa, poi fino a Taranto e Brindisi. Traiano costruì un secondo tronco (A. Traiana) da Benevento, attraverso Aecae (Troia), Herdoniae (Ordona), Canusium (Canosa), Rubi (Ruvo), Butuntum (Bitonto), Barium (Bari), Gnatia, fino a Brindisi. La via... Leggi
Primo duca longobardo di Benevento secondo l'Historia Langobardorum di Paolo Diacono (v.), che gli attribuisce circa vent'anni di ducato (571-590). Si distaccò dal grosso che invadeva l'Italia settentr. e si spinse a sud, stabilendosi con i suoi fedeli nel Sannio. Riconosciuto duca di Benevento dal suo re Alboino (571), operò una terribile incursione contro l'abbazia di Montecassino. Gli successe Arechi.... Leggi
Figlio (m. 647) del duca longobardo Gisulfo del Friuli, fu adottato a Benevento da Arechi I, che morendo nel 641 lo designò suo successore in luogo del proprio figlio Aione. Ma essendo stato eletto duca dai Beneventani lo stesso Aione, R. poté divenirlo solo alla morte di questo, nel 642. Riprese allora la guerra contro le città della Campania rimaste ai Bizantini; gli successe il fratello Grimoaldo, che divenne poi re dei Longobardi (662).... Leggi
Figlio (m. 671) di Gisulfo II, duca del Friuli. Rapito con i fratelli dagli Avari in giovane età, dopo essere rientrato fortunosamente in patria fu poi costretto a lasciare il Friuli a causa dell'usurpazione dello zio e si rifugiò a Benevento con l'unico fratello superstite di tre che ebbe, Radoaldo... Leggi
Sant’Agata de’ Goti Comune della prov. di Benevento (62,9 km2 con 11.429 ab. nel 2008, detti Saticolini ). Il centro è situato a 159 m s.l.m., su un terrazzo tra due affluenti del fiume Isclero. Importante centro ortofrutticolo.Sorge probabilmente sul luogo dell’antica città sannitica Saticula; nel 5° sec. vi s’insediò una colonia di Goti, e fu quindi importante gastaldato nel ducato di Benevento. Sottoposta alternativamente ai conti di Capua e ai principi di Benevento, nel 1135 fu presa dal re... Leggi
Figlio (m. 878) di Radelchi I, salì al trono nell'853 (succedendo al fratello Radelgario), dopo il distacco, patrocinato dall'imperatore Lodovico II, del principato di Salerno e del gastaldato di Capua dal principato originario; combatté validamente le mire carolinge e papali, e lottò con i Saraceni. Contro Lodovico, che, dopo averlo aiutato contro i Saraceni (866-871), pareva mirasse a deporlo, provocò la rivolta, in Benevento, per cui tenne... Leggi
Figlio (m. 806) di Arechi II e di Adelperga, fu dal padre consegnato come ostaggio a Carlomagno per garanzia d'una politica amichevole verso i Franchi (787), ma l'anno dopo tornava a Benevento per prendere possesso del trono, resosi vacante per la morte del padre e del fratello primogenito... Leggi
Figlio (m. 1033 circa) di Pandolfo II principe di Benevento e di Capua, gli successe a Benevento, mentre al fratello Pandolfo toccava Capua. Dopo la disfatta di Melo, riconobbe, come il fratello, la supremazia bizantina.... Leggi
Nacque nel Friuli (m. 640 o 641) dalla famiglia del duca Gisulfo; il re longobardo Agilulfo lo designò (594) successore di Zottone, fondatore del ducato di Benevento. Consolidò il suo stato lottando contro i Bizantini: occupò Capua e s'impadronì di gran parte della Campania e dell'Abruzzo meridionale. Dopo la tregua intervenuta tra Longobardi e Bizantini (589), A. s'impadronì ancora di Salerno (dopo il 626).... Leggi
Fonditore e scultore (sec. 12º). Firmò la porta bronzea della chiesa di S. Giovanni delle Monache a Capua (1122; distrutta nel sec. 17º) e la porta minore (1127; formelle bronzee con figure incise e protomi leonine reggi-anello) del duomo di Troia. A O., la cui cultura, seppur ricca di agganci islamici e bizantini, s'inserisce nel mondo romanico, è ascritta la più elaborata porta maggiore del duomo di Troia (1119; formelle con figure ageminate, croci fogliate... Leggi
Giurista (m. dopo il 1243), della scuola dei glossatori. Lesse diritto dapprima a Bologna, poi, in seguito ai disordini successi in quello Studio, ad Arezzo, dove insegnò nel 1215. Scrisse delle glosse (non pervenuteci), lezioni sul Codice (d'attribuzione contestata), sul Digestum vetus, e grandi opere pratiche come i Libelli de iure canonico et civili, nonché i trattatelli De pugna, De positionibus, De bonorum possessionibus, una summa al tit. De actionibus... Leggi