1. Benthos

    (o bentos) Il complesso degli organismi acquatici che per un periodo continuato o per tutta la vita si mantengono in relazione con il fondo marino. Le biocenosi bentoniche dipendono dalla natura del fondo, dal substrato vegetale e da svariati fattori ambientali, chimici e fisici. 1. Criteri di classificazioneLa zonazione del b. marino, cioè la classificazione delle diverse comunità del fondo, è uno strumento fondamentale nella valutazione dell’impatto che le attività umane possono avere su tali ecosistemi Leggi

    benthos si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia Italiana (1930)

    È il complesso di quegli organismi acquatici, animali e vegetali, che durante un periodo continuato e importante della loro vita, si mantengono in relazione col fondo

  2. Catenulidei

    Sottordine di Turbellari comuni nel benthos di acqua dolce. Vi appartengono organismi di piccole dimensioni, con corpo sottile. Spesso si riproducono asessualmente per divisione trasversale; si possono originare così ‘catene’ di individui allineati in fila.... Leggi

  3. Reomorfosi

    In biologia, morfosi indotta da stimoli operati dalle correnti d’acqua, riscontrabile nei vegetali, a carico delle parti immerse (radici, foglie, cauli) e negli animali, specialmente Molluschi del benthos delle acque dolci, in cui la conchiglia assume forma differente (globosa, turricolata).... Leggi

    Categoria: Fisiologia Generale
  4. Sferomatidi

    (o Sferomidi) Famiglia di Crostacei Malacostraci Peracaridei Isopodi, con corpo ovale e convesso avvolgibile a palla, comuni nel benthos marino costiero, o cavernicoli d’acqua dolce.... Leggi

  5. Chidoridi

    Famiglia di Crostacei Cladoceri Branchiopodi, tondeggianti e di piccole dimensioni. Comuni nel benthos delle acque marine continentali.... Leggi

  6. Monotono

    In ecologia, si dice di un raggruppamento, di un’associazione biotica, di una categoria biocenotica costituita per oltre il 90% da un’unica specie: per es. il benthos monotono.... Leggi

    Categoria: Ecologia
  7. Cianobatteri

    Gruppo di organismi procariotici già formanti la divisione Cianofite (o Cianoficee). Contengono clorofilla a, ma non batterioclorofille, e svolgono fotosintesi ossigenica. Sono organismi ubiquitari e cosmopoliti con notevole tolleranza a condizioni estreme di temperatura, illuminazione, disponibilità d’acqua e nutrienti, ed elevata adattabilità a una vasta gamma di condizioni: sono perciò presenti nel plancton e nel benthos degli ecosistemi dulciacquicoli e marini. I C... Leggi

  8. Lago

    Affossamento terrestre di una certa estensione, nel quale le acque permangono. 1. Geografia fisica e sedimentologiaI l. si possono presentare di forma e dimensione molto variabili, come variabili sono anche i depositi presenti al loro interno. I processi responsabili della loro formazione sono diversi e la loro interazione determina, in funzione anche dei caratteri climatici e ambientali, i differenti tipi di l. presenti in natura. La forma dei l. è in rapporto con la loro origine, e così pure la profondità. Per quanto riguarda invece il regime, si hanno l... Leggi

  9. Alga

    Il nome, che non ha valore sistematico, raggruppa organismi vegetali prevalentemente acquatici, con organizzazione relativamente semplice, molto diversi tra loro: forme unicellulari e coloniali, forme pluricellulari, uni- o plurinucleate, organizzate in filamenti semplici o complessi o in talli parenchimatici. Di dimensioni che vanno da meno di un micron a qualche decina di metri (alcune a. brune), spesso le a. presentano un elevato grado di complessità cellulare... Leggi

  10. Molpadioidi

    (o Molpadidi) Ordine di Echinodermi Oloturoidi. Hanno corpo allungato in un’appendice caudale, 15 tentacoli boccali poco ramificati. Mancano podia o pedicelli ambulacrali sul corpo; rari alle due estremità. Nel tegumento concrezioni colorate di fosfato di ferro; nelle cavità vascolari sono presenti emazie a eritrocruorina. Vivono in tutti i mari, nel benthos litorale, ma si spingono fino a 3900 m di profondità.... Leggi

  11. Isopodi

    Ordine di Crostacei Malacostraci Peracaridei, comprendente oltre 10.000 specie. Hanno corpo compresso dorsoventralmente, di dimensioni variabili da 2 a 270 mm di lunghezza, distinto in tre regioni: capo, mesosoma e metasoma. Il capo è provvisto di occhi, due paia di antenne e un paio di piedi mascellari; il mesosoma di regola ha 7 paia di piedi locomotori, modificati nelle femmine; il metasoma è di 6 segmenti, di cui l’ultimo grande comprendente il telson, provvisti di appendici natatorie (pleopodi) funzionanti anche per la respirazione... Leggi

    Categoria: Sistematica E Zoonimi
    Tags:
    dimorfismo,
    plancton
  12. Mediterraneo, Mare

    Mare interno compreso fra le coste meridionali dell’Europa, settentrionali dell’Africa e occidentali dell’Asia Anteriore. Si estende per circa 2.505.000 km2 (non considerando il Mar Nero e il Mar di Marmara), con una profondità media di 1430 m e una massima, presso le coste sud-occidentali del Peloponneso, di 5121 m. 1. Caratteristiche fisicheGeograficamente il M... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • BENTHOS

      BENTHOS (dal gr. βένϑος "abisso"). - È il complesso di quegli organismi acquatici, animali e vegetali, che durante un periodo continuato e importante della loro vita, si mantengono in relazione col fondo. A seconda che gli animali bentonici sono attaccati al fondo (spugne, coralli, briozoi, ecc.) oppure strisciano (molluschi, nemertini, ecc.) oppure camminano (crostacei) oppure nuotano (alcuni pesci), si suole parlare di benthos sessile, strisciante, ambulante, natante. Leggi

    • LAGO

      LAGO (fr. lac; sp. lago; ted. See; ingl. lake). - Il nome di laghi è propriamente usato per designare le masse acquee stazionanti nelle grandi depressioni del suolo, senza diretta comunicazione col mare; ma talora anche per indicare larghi bacini di espansione fluviale, ovvero conche in comunicazione col mare. I bacini lacustri di minima estensione o profondità sono chiamati stagni, paludi, fosse, ecc.La limnologia, scienza dei laghi, è molto affine, per la natura dei fenomeni considerati e per i metodi di studio, all'oceanografia, scienza del mare. Leggi

    • OCEANOGRAFIA

      OCEANOGRAFIA. - È in senso stretto la descrizione e lo studio degli oceani, ma nel significato più generale lo studio di tutti gli spazî marini; il termine di idrografia (v.), più lato ancora nel senso etimologico, ha oggi acquistato un significato più determinato mentre il termine talassografia ha avuto meno fortuna.L'oceanografia biologica, o talassobiologia, è il ramo dell'oceanografia che si occupa, sotto varî punti di vista, degli organismi viventi in seno alle acque marine. Leggi

    • OCEANO

      OCEANO (lat. Oceanus; gr. 'Ωκεανός; fr. océan; ted. Ozean, ingl. ocean). - Il concetto di oceano. - Oceano è il termine usato per indicare le più vaste distese acquee del globo, le quali, come oggi sappiamo, costituiscono in realtà una massa continua e circumflua.Il vocabolo fu largamente usato dai Greci, e si trova già nei poemi omerici, ma quivi il concetto di oceano è ancora avvolto nelle nebbie del mito (v. Oceano e Oceanidi). Leggi

    • ISOPODI

      ISOPODI (dal gr. ἴσος "eguale" e ποῦς, ποδός "piede"). - Ordine di Crostacei (v.) affine a quello degli Anfipodi (v.) con i quali si riuniscono nel gruppo degli Artrostachi o Edrioftalmi, ma se ne distinguono a prima vista per la forma, in genere compressa dorsoventralmente. Il nome indicherebbe un'eguaglianza nella struttura dei piedi che in realtà si riscontra solo negl'Isopodi terrestri. Il corpo è a simmetria bilaterale, segmentato (con eccezione di alcuni parassiti) e distinto in tre regioni: capo, mesosoma e metasoma. Leggi

    • MEDITERRANEO

      MEDITERRANEO (XXII, p. 754, App, I, p. 831; II, 11, p. 282). - Negli ultimi venticinque anni le conoscenze oceanografiche del M. hanno compiuto un certo progresso, anche se non paragonabile a quello di altri bacini marini. Prima della guerra era stata predisposta la pubblicazione di un'opera a carattere riassuntivo a cura del Comitato talassografico del Consiglio Nazionale delle Ricerche; sempre a cura dello stesso Comitato era stato messo allo studio fin dal 1939 un piano d'indagine oceanografica per tutto il M. Leggi

    • IDROBIOLOGIA

      IDROBIOLOGIA(XVIII, p. 727; App. IV, II, p. 143)Questo termine, molto generale, che definiva in passato lo studio della vita di tutti gli organismi acquatici, è attualmente limitato a indicare la biologia delle acque continentali. Lo studio dei popolamenti delle acque marine è compito della biologia marina od oceanografia biologica. C'è tuttavia da notare come al momento attuale delle ricerche è particolarmente difficile poter distinguere l'i. dalla limnologia sensu lato (v. in questa Appendice). Leggi

    • OCEANOGRAFIA

      OCEANOGRAFIA(XXV, p. 157; App. II, II, p. 438; III, II, p. 294; IV, II, p. 638)Utilizzazione e sfruttamento delle risorse economiche delle acque e dei fondali oceanici− Le previsioni fatte dieci o venti anni orsono sullo sfruttamento dei depositi metallici del fondo oceanico (per es., la coltivazione dei noduli di manganese) non si sono ancora avverate. Leggi

    • LAGUNA

      LAGUNA(XX, p. 382)Negli ultimi cinquant'anni gli studi sulle l. sono stati stimolati in primo luogo dal fatto che gli ambienti lagunari furono teatro di importanti operazioni belliche, specie negli atolli del Pacifico negli anni 1941-45. Più di recente, l'ambiente lagunare si è imposto all'attenzione degli studiosi per le sue particolari condizioni biologiche, il cui studio si è naturalmente esteso al complesso delle condizioni ecologiche e ha indicato nelle l. un elemento di grande significato nelle operazioni di protezione ambientale che hanno contraddistinto gli anni a partire dal 1970. Leggi

    • PLANCTON

      PLANCTON (dal gr. πλάζω "vado vagando"). - È una delle tre categorie ecologiche di esseri acquatici e si definisce come l'insieme di tutti gli organismi acquatici, vegetali e animali, che godono delle seguenti proprietà: 1. vivono a galla o sospesi in seno alle acque, indipendenti dalle rive e dal fondo; 2. sono incapaci di movimento proprio, oppure hanno movimenti attivi, talvolta anche rapidi e vivaci, ma senza orientazione ben definita e con scarsa autonomia, per cui si può dire che vivano in balia delle correnti. Leggi