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Orafo, scultore e scrittore d'arte (Firenze 1500 - ivi 1571). Di natura irrequieta e violenta, ebbe una vita avventurosa, segnata da contrasti, passioni, delitti, per i quali fu spesso costretto all'esilio o alla fuga. Si formò giovanissimo presso le botteghe di orafi famosi a Firenze, dedicandosi, per volere del padre Giovanni, ingegnere e musico, anche allo studio della musica... Leggi
Scrittore e critico inglese (Bristol 1840 - Roma 1893); soggiornò a lungo in Europa, specie nei paesi del Mediterraneo (Grecia, Italia), donde trasse ispirazione per le sue opere principali: History of the Renaissance in Italy (7 voll., 1875-86), la traduzione dei sonetti di Michelangelo e di T. Campanella (1878) e della Vita di Cellini (Autobiography of Benvenuto Cellini, 1887). Dal 1878, già gravemente malato di tisi, si stabilì a Davos, in Svizzera, dove... Leggi
Scrittore francese (Parigi 1820 - ivi 1905); redattore capo, dal 1848, del periodico l'Événement, fondato da V. Hugo, che gli affidò l'edizione definitiva delle sue opere. Ridusse per le scene Les Misérables, Notre-Dame de Paris e Quatrevingt-treize. Compose drammi (Benvenuto Cellini, 1852; Le roi de Bohème, 1859; ecc.), talvolta in collaborazione con G. Sand, A. Dumas, Th. Gautier, e romanzi (La famille Aubry, 1854; Les tyrans de village, 1857; Le songe d... Leggi
Architetto (Lione 1510-15 circa - Ivry 1570), fra i maggiori del Rinascimento in Francia; figlio di un capomastro, dopo aver acquistato giovanissimo un'esperienza diretta dei materiali tecnici, si formò una vasta cultura letteraria e scientifica. A Roma (1533) si dedicò allo studio dell'antichità, com'è evidente nella palazzina in rue de la Juiverie, a Lione (1536). Nel 1540 il card... Leggi
Attore e regista italiano (n. Roma 1940). Dopo il debutto nel cabaret e un'iniziale attività nel teatro sperimentale, si è imposto nella commedia musicale Alleluja, brava gente (1971), confermando, nel successivo recital A me gli occhi, please! (1977), le doti di cantante, ballerino e intrattenitore che ne hanno fatto uno dei personaggi più popolari del mondo dello spettacolo... Leggi
Scultore inglese (Londra 1854 - ivi 1934); visse per alcuni anni, a partire dal 1878, a Roma. Affascinato dall'arte di Benvenuto Cellini, eseguì statuette in bronzo che ne ricordano la maniera: Perseo (1883), Icaro (1884). Dotato di un'eccezionale abilità tecnica, trasse effetti complicati dall'uso di materiali varî e policromi; dal 1900 al 1903 insegnò scultura alla Royal Academy. Eseguì, tra l'altro, il monumento a Shaftesbury a Londra e al duca di Clarence in... Leggi
La più parte degli uomini, quando gl'invecchiano, insieme con essa vecchiaia impazzano.
Le gatte di buona sorte meglio uccellano per grassezza che per fame: – Così quella sorte degli uomini dabbene che sono inclinati alle virtù, molto meglio le mettono in opera quando egli hanno abundantissimamente da vivere.
CELLINI, Benvenuto. - Studioso di letteratura inglese, nato a Roma il 21 aprile 1901; dapprima docente di italiano nell'univ. di Bristol (1931-39), poi prof. di letteratura inglese nell'univ. di Cagliari (1949-50) e nell'Ist. sup. di economia e commercio e lingue straniere di Venezia (dal 1950).Tra le sue accurate opere: Marlowe (Roma 1937); Vita e arte nei sonetti di Shakespeare (ivi 1943), e l'ediz. della Spanish Tragedy di T. Kyd (Firenze 1954).. Leggi
CELLINI, Benvenuto. - Nacque a Firenze il 3 novembre del 1500. Suo padre Giovanni, architetto e musico, musico volle fare il figlioletto; ma, recalcitrando questi, lo allogò presso un orefice e poi presso un altro. A sedici anni, per una rissa, fu confinato a Siena; tornato a Firenze, non seppe starvi tranquillo; e poco dopo si recò a Bologna, a Pisa e poi (1519) a Roma, col Tasso intagliatore: là, postosi a bottega, restò, finché, ai richiami del padre, tornò a Firenze (1521). Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
BERLIOZ, Hector. - Musicista francese, nato l'11 dicembre 1803 alla Côte Saint-André, morto l'8 marzo 1869 a Parigi. Suo padre, Luigi Giuseppe, originario di una famiglia che s'era stabilita alla Côte Saint-André nel 1300 circa, non aveva ancora finito gli studî di medicina quando sposò la signorina Maria Antonietta Giuseppina Narmion, figlia di un avvocato di Grenoble, amantissima di riunioni mondane, e di una religiosità così spinta da rasentare talvolta il fanatismo e la grettezza di spirito; delle quali cose Ettore B. Leggi
OREFICERIA (fr. orfèvrerie; sp. orfebrería; ted. Goldschmiedekunst; ingl. goldsmith's work). - Antichità. - Già nell'età neolitica più recente l'uomo si sentì attratto verso lo splendore dell'oro, e piccoli ornamenti aurei, lavorati con martelli di pietra, furono rinvenuti nei dolmen e nelle allées couvertes di Francia in strati neolitici (es. grotta del Castellet nei Pirenei orientali; tumulo di Pouy-Mayou). Così in Egitto si trovano ornati aurei in tombe neolitiche del quinto millennio a. C. Leggi
TOSCANA (A. T., 24-25-26 bis). - Regione storica e naturale dell'Italia centrale, corrispondente, secondo la divisione augustea dell'Italia, alla parte principale dell'antica Etruria col qual nome si designò il paese abitato dagli Etruschi. L'ampiezza della regione variò nel tempo e raggiunse la massima estensione nel secolo III d. C., durante il quale i suoi confini andarono dalla Magra al Tevere comprendendo quindi larga parte dell'Umbria. L'espansione dei Liguri a nord-ovest ne restrinse i limiti, che furono poi riportati alla Magra. Leggi
CASTRO, Antonio de. - Orafo portoghese, vissuto a Genova intorno alla metà del sec. XVI. Scarse notizie si hanno della sua attività artistica: soltanto da poco tempo, sulla base di un documento, si è potuto assegnargli un'opera che lo rivela eminente artefice dotato di squisito senso ornamentale. Di lui infatti, e non di Benvenuto Cellini, cui furono per molto tempo attribuiti, sono il bacile e l'anfora d'argento di proprietà Pignatti Morano, già Coccapani, a Modena (v. argento, tav. Leggi
MEURICE, François-Paul. - Drammaturgo francese, nato nel 1820 a Parigi, morto ivi nel 1905. Scrisse, in collaborazione con Auguste Vacquerie, Falstaff (1842), tratto da Shakespeare, e un'imitazione dell'Antigone di Sofocle (1844); poi, in collaborazione con Dumas padre, un Hamlet (1847); poi, da solo, numerosi drammi e commedie, tra cui: Benvenuto Cellini (1852); Fanfan la Tulipe (1858); Le Roi de Bohème (1859); infine Les Misérables, Notre Dame de Paris e Quatre-vingt treize (1870-82), tratti. Leggi
FIRENZE (A. T., 24-25-26). - Città capitale della Toscana, una delle più importanti città d'Italia, e per i ricordi storici, per i tesori artistici che racchiude, nonché per la vaghezza della sua posizione, una delle più celebrate città del mondo.Sommario: Geografia: Situazione (p. 435); Clima (p. 436); Sviluppo edilizio della città (p. 436); Popolazione (p. 438); Aspetto attuale della città (p. 439); Divisione amministrativa del comune (p. 440); Igiene e servizî pubblici (p. 440); Assistenza e beneficenza (p. 440); Industria e commercio (p. 440); Uffici (p. 441). - Storia: Età antica (p. Leggi
ANELLO (fr. anneau, sp. anillo; ted. Ring; ingl. ring). - È un cerchietto di metallo, di solito prezioso, o anche di altra sostanza, che si porta nelle dita delle mani per motivo di ornamento od altro. È conosciuto ed usato dalla più lontana antichità; sembra però che sia posteriore all'anello bracciale.Antichità orientale e classica. - Esso appare col periodo del bronzo, perché naturalmente presuppone la fusione del metallo, ed è da principio in bronzo mentre altri ornamenti in argento, spilloni e vaghi di collana, erano già apparsi in periodo neolitico. Leggi