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Intorno alla metà del sec. 11°, un capo dei Ṣanhāja, nomadi berberi del Sahara, detti anche Mulaththamūn dal lithām, il velo che copriva i loro volti, dopo aver approfondito la religione islamica durante un pellegrinaggio, volle meglio indottrinare i suoi correligionari e ricorse alla predicazione di un uomo colto e devoto, tale 'Abd Allāh b. Yāsīn... Leggi
(arabo Tilimsān)Città dell'Algeria occidentale, non lontana dal confine con il Marocco.Erede della romana Pomaria, della berbera Agādir, dell'almoravide Tāgrārt e della merinide Manṣūra, islamizzata alla fine del sec. 8°, T. in epoca abdalwadide (secc. 13°-16°) fu capitale di un vasto regno e fino al sec. 16° fu, in virtù della sua posizione geografica, un grande centro dei traffici maghrebini e transahariani, in contatto con l'Europa attraverso il porto di Hunayn, nonché sede di manifatture tessili e di famose scuole.L'edificio più importante di T... Leggi
L'a. è una delle espressioni più vitali dell'Islam perché in grado di realizzarne i programmi. Come è stato evidenziato da Marçais (1928), l'Islam è infatti una religione essenzialmente cittadina, che ha quindi in costruzioni tipicamente urbane, come la moschea, il bagno e il bazar, le sue strutture basilari. In origine l'a. non è in realtà affatto congeniale alla gran massa dei beduini che alla metà del sec. 7°, infiammati dalle parole di Maometto, parteciparono alla conquista del mondo antico per il trionfo della nuova fede... Leggi
BAČKOVO Monastero situato nel Rodope a S-E di Plovdiv, nella Bulgaria meridionale, sulla sponda sinistra del fiume Čepelarska. Fu uno dei più importanti monasteri cristiano-ortodossi, nonché una delle roccaforti dell'ortodossia contro le sette dei pauliciani e dei bogomili insediatesi in Tracia.Il complesso venne fondato nel 1083 dal comandante supremo dell'esercito bizantino in Europa, il gran domestico dell'Occidente Gregorio Bakuriani, un aristocratico d'origine georgiana, che lo consacrò alla Madonna di Petrič... Leggi
(arabo classico al-Qayrawān)Città della Tunisia, a km. 50 ca. a S-O di Susa.Secondo la tradizione trasmessa dagli scrittori arabi del Medioevo, la fondazione di K. fu opera di ῾Uqba Ibn Nāfi῾, uno dei comandanti delle armate islamiche che nella seconda metà del sec. 7° conquistarono progressivamente i territori costieri dell'Africa mediterranea avanzando verso Occidente; al-Nuwayrī (sec. 13°-14°) narra come ῾Uqba nel 50 a.E... Leggi
.Una trattazione sistematica del contributo degli A. alla civiltà artistica del Medioevo è data sotto le voci specifiche dedicate all'argomento (dinastie e aree geografiche), ove, accanto a quella che possiamo chiamare più propriamente arte araba, vengono trattati i distinti eppur connessi temi della produzione artistica iranica, turca e indiana... Leggi
CITTÀ La definizione di Isidoro di Siviglia (Etym., XV, 2, 1), identificando la civitas nel vincolo associativo che lega gli abitanti e l'urbs entro le mura che circondano lo spazio abitato, lascia su due piani staccati c. di pietre e c. di uomini: una definizione che resta valida, nei testi e nelle immagini, per tutto l'Alto Medioevo.Iconografia. - Ancora nel mondo carolingio, epoca in cui continuarono invasioni e incursioni, la c... Leggi
(lat. Icosium; arabo al-Jazā'ir)Capitale della repubblica algerina. La fortuna di A. è legata soprattutto alla sua posizione geografica; è infatti situata al centro del litorale settentrionale africano, cioè in un punto ideale per le relazioni marittime con le potenze europee del Mediterraneo occidentale. È difesa dall'interno dalla catena del Giurgiura e dalle montagne della Cabilia, mentre dalla parte del mare è protetta da alcuni isolotti a poche centinaia di metri dalla costa... Leggi
(gr. 'ΑϰϱάγαϚ; lat. Agrigentum; arabo Jirjent; fino al 1927 Girgenti)Città che sorge lungo la costa meridionale della Sicilia a pochi chilometri dal mare, disposta su due alture, il colle di Girgenti e la rupe Atenea e su un altopiano a S di queste che si conclude a mezzogiorno con le scoscese pareti della collina dei Templi. L'area è delimitata da due fiumi, il San Biagio (antico Akragas) e il Sant'Anna (Hypsas), confluenti nel San Leone, alla cui foce era l'antico porto (Emporion). 'ΑϰϱάγαϚ, secondo Pindaro "la più bella città dei mortali", fondata intorno al 580 a.C... Leggi
(gr. Σαβϱάθα; arabo Ṣabra)Città della Libia, in Tripolitania, posta in corrispondenza dei rilievi del Jabal Nafūsa, a km 75 a O di Tripoli e a km 35 a E di Zuwāra.S. sorse - come fondazione tira o cartaginese - presso lo sbocco sulla costa della strada carovaniera proveniente da Cynamus (Ghadames) non prima del sec. 4° avanti Cristo. Appartenuta con Leptis Magna (v.) e Oea al regno di Numidia, nella prima metà del sec. 2° a.C., fu aggregata da Cesare alla provincia d'Africa, a seguito della battaglia di Tapso (46 a.C.). Dopo una fiorente stagione in età medioimperiale, anche S... Leggi
(Bagadia nei docc. medievali).Od. capitale dell'Iraq, situata sulle sponde del Tigri, a poche decine di chilometri dall'Eufrate, nel punto di minore distanza tra i due fiumi.La città araba, che fu capitale del califfato abbaside dalla metà del sec. 8° alla metà del 13°, fu fondata nel 762 da al-Manṣūr... Leggi
(franc. France)Ridotta a espressione geografica, la F., per la sua forma, è l'Hexagone, come l'Italia è lo Stivale. A dare un nome proprio a questa figura geometrica provvidero i Romani. Avevano chiamato Galli i Celti stabilitisi nell'Italia settentrionale a partire dal sec. 4° a.C., ritenendo che avessero a che fare con il gallo. Risoltisi a eliminare quella che si era rivelata un'insidia mortale, occuparono la Padania nel 222 a.C.; dal nome degli ex occupanti la chiamarono Gallia, più tardi Cisalpina, per distinguere questa provincia dalla nuova, creata nel 120 a.C... Leggi