Cittadina della Germania (32.174 ab. nel 2006), nel Baden-Württemberg, detta B. an der Riss per distinguerla da un centro omonimo nella Selva Nera. Libero comune nel 1180, nella prima metà del secolo successivo fu dichiarata da Federico II città imperiale. Parte della sua popolazione aderì alla riforma nella prima metà dal 16° sec. e la pace di Vestfalia (1648) vi sancì la libera convivenza di luteranesimo e cattolicesimo. Il 2 ott. 1796 e il 9 maggio 1800 nei pressi di B. le truppe francesi sconfissero gli Austriaci. Leggi
Architetto (Biberach 1882 - Göppingen 1958), promotore, sia negli scritti sia nelle opere, di una concezione "organica" dell'architettura, che tuttavia si discosta notevolmente dalle proposte di F. L. Wright. Si stabilì a Berlino nel 1921 e fu membro del Novembergruppe; fino al 1933 fu segretario del movimento Der Ring, sorto in opposizione all'influenza di L. Hof fmann e in cui si raccolsero molti giovani architetti... Leggi
Pittore (Biberach 1787 - Stoccarda 1846). A Roma (1818-22) si accostò al gruppo dei nazareni; ritornato in Germania, fu prof. a Stoccarda. Dipinse quadri e affreschi di soggetto sacro e mitologico, precisi nel disegno, chiari ed equilibrati nella composizione (Edipo e Antigone, 1812, e La tempesta sul lago di Gennesareth, 1835 circa, a Biberach, Mus.).... Leggi
Pittore (Biberach 1609 - Augusta 1682 o 1683). Fu a Roma e Napoli (1633-51), dove risentì di N. Poussin, della pittura nordica di paesaggio e di quella napoletana di battaglie; dipinse scene mitologiche e bibliche e quadri di genere (Marine, Roma, galleria Pallavicini Rospigliosi; Diluvio Universale, 1640, Kassel, Staatliche Kunstsammlungen). Tornato in Germania, dipinse soprattutto pale d'altare.... Leggi
Pittore (Trieste 1891 - Biberach 1944), di origine ebraica. Formatosi da autodidatta, nel 1925 fu a Roma in contatto con G. De Chirico e A. Savinio. Dopo un esordio dagli accenti simbolisti si orientò verso una pittura dai toni chiari, memore delle atmosfere metafisiche (Scoglio incantato, 1931, Trieste, Museo civico Revoltella; Spiaggia abbandonata, 1935 circa, Milano, Gall. d'arte moderna; ecc.). Deportato in Germania nel 1943, morì in campo di concentramento.... Leggi
Intagliatore di gemme, medaglista e incisore di monete (Biberach 1705 - Pietroburgo 1763), uno dei migliori del neoclassicismo. Fu attivo a Venezia, Firenze, Roma, Utrecht, Copenaghen, Londra (dove incise una medaglia per l'incoronazione di Giorgio III), Stoccolma e Pietroburgo. Scrisse un Traité de la méthode antique de graver en pierres fines, comparée avec la méthode moderne (1754).... Leggi
Umanista (Biberach 1481 - Ottobeuren 1543); benedettino in Ottobeuren (1504). Studiò a Heidelberg, Cracovia, Montpellier; qui fondò una tipografia (1509) e una scuola (1543). Tenne (1504-43) una ricca corrispondenza epistolare con famosi umanisti (Reuchlin, Erasmo, ecc.).... Leggi
Cronista tedesco (Biberach 1177 circa - Ursperg 1230); visse nel convento premonstratense di Schussenried e poi (dal 1215) fu priore in quello di Ursperg. Autore di una cronaca (dalla creazione del mondo al 1229), ottima fonte per i regni di Enrico VI e di Federico II.... Leggi
Architetto (n. Belgrado 1940) di padre sloveno e madre dell'Erzegovina, vissuto a Trieste e poi a Vienna. Attivo nella ristrutturazione di edifici moderni a Vienna, ha realizzato alcuni interventi urbanistici (1986-89, piazza Tartini, Pirano) e vari edifici pubblici. Ha vinto molti concorsi internazionali e numerosi sono i lavori che ha realizzato in diverse città europee (Vienna, Praga, Salisburgo) e italiane (Trieste, Bolzano, Verona, Ravenna). È stato nominato Chevallier des artes et lettres.Vita e opere... Leggi
Scrittore tedesco (Oberholzheim, Svevia, 1733 - Ossmannstädt, Weimar, 1813). Inizialmente attratto dall'Illuminismo, fu il maggior esponente del rococò letterario tedesco. Tra le sue opere spiccano i romanzi Geschichte des Agathon (2 voll., 1766-67) e Die Abderiten (1774), e il poema cavalleresco Oberon (1780). VitaFiglio d'un pastore protestante, studiò diritto nell'univ. di Tubinga, prima di trasferirsi a Zurigo (1752) su invito di J. J. Bodmer... Leggi
Orefice (Biberach-an-der-Riss 1664 - Dresda 1731), uno dei più celebrati maestri del tempo; opere sue si conservano soprattutto nel Grünes Gewölbe di Dresda.... Leggi
BIBERACH (A. T., 56-57). - Città del Württemberg, nella Svevia Superiore (distretto del Danubio), posta sul Riss, affluente di destra del Danubio, a 533 m. sul mare. Città libera dal 1180, appartenne al Regno dal 1312, dal 1802 al Baden e dal 1806 al Württemberg. Resti delle fortificazioni e delle mura sono ancora ben visibili nella parte occidentale della città.Punto d'incrocio della ferrovia Ulma-Friedrichshafen (Danubio-lago di Costanza), è mercato abbastanza importante, specialmente per il. Leggi
WIELAND, Christoph Martin. - Letterato, nato ad Oberholzheim nei dintorni di Biberach (Svevia) il 5 settembre 1733, morto a Weimar il 20 gennaio 1813. Natura sensibile, trascorse la sua infanzia e la giovinezza in un ambiente di rigidi principî pietistici; e anche più tardi, in Svizzera, dove visse dal 1752 al 1760, prima in casa Bodmer, poi come precettore, non uscì fondamentalmente dalla cerchia del Bodmer, del Klopstock, di Platone interpretato in senso moralistico e trascendente. Soltanto. Leggi
HÄRING, HugoArchitetto tedesco, nato a Biberach il 17 maggio 1882, morto a Göppingen il 1° maggio 1958. Compie gli studi presso il Politecnico di Stoccarda e poi di Dresda (1899-1902) dove ha modo di seguire T. Fischer e F. Schumacher. Stabilitosi a Ulma nel 1904, inizia la professione di architetto, prima in quella città e poi ad Amburgo e Berlino (1918). Leggi
CARTA (fr. papier; sp. papel; ted. Papier; ingl. paper). - Il nome italiano deriva, attraverso il latino charta, dal greco χάρτης "foglio", che forse è a sua volta di origine egiziana e denotava il foglio da scrivere che gli Egizî preparavano dal papiro. Questa pianta ha invece dato origine al nome della carta nelle altre lingue d'Europa.La parola carta non è rimasta però limitata ad indicare la materia su cui si scrive o si stampa, ma per un facile trapasso di significato, ha designato i più varî documenti scritti e stampati e i prodotti delle arti grafiche e del disegno. Leggi
SÄGMÜLLER, Johannes. - Teologo e giurista, nato a Biberach-Winterreute (Württemberg) il 24 febbraio 1860. Studiò a Tubinga e a Rottenburg addottorandosi in filosofia nel 1888. Professore straordinario di storia a Tubinga nel 1893; ordinario nel 1896 di diritto canonico e di pedagogia; professore emerito nel 1926. Collaborò alla codificazione del diritto canonico. Leggi
ABERLE, Moritz von. - Scrittore e teologo nato il 25 aprile 1819 a Rottum (presso Biberach in Svevia), morto il 3 novembre 1875. Fu ordinato prete il 29 agosto 1842, e due anni più tardi destinato all'insegnamento. Fu professore ordinario di teologia morale e di esegesi del Nuovo Testamento alla università di Tubinga dal 1850 fino alla sua morte. Dal 1851 collaborò attivamente alla rivista Theologische Quartalschrift di Tubinga e ad altre del genere. In morale, fu seguace e difensore di S. Leggi
URSPERG. - La Cronaca di Ursperg fu redatta nel 1229-30 dal priore Burcardo, nato circa il 1177 a Biberach (Svevia), morto nel 1231; fu canonico e poi priore del convento dei premonstratensi di Schussenried e dal 1218 priore di Ursperg. La sua opera si riattacca alla cronaca mondiale di Frutolf-Eccheardo (v. eccheardo) e tratta in ordine cronologico e con schema annalistico del regno dei singoli principi di casa Hohenstaufen; la cronaca s'interrompe con l'anno 1230. Leggi
WALSER, Martin. - Scrittore tedesco, nato a Wassenburg sul Lago di Costanza il 24 marzo 1927. Iniziò con racconti di stampo latamente kafffiano (Ein Flugzeug über dem Haus, Francoforte s. M. 1955), storie intessute sul motivo insistente dell'alienazione del singolo, con precisi accenti di critica sociale. Passò quindi al romanzo, affermandosi fra gli scrittori più validi del dopoguerra con una vasta triade (Ehen in Philippsburg, ivi 1957; Halbzeit, ivi 1960, trad. it., Dopo l'intervallo, Milano 1964; Das Einhorn, ivi 1966; trad. it. Leggi
ECOLAMPADIO (Oekolampad, Giovanni. - Riformatore, nato nel 1482 a Weinsberg, allora nel Palatinato. Il nome umanistico, Oecolampadius (gr. οἷκος "casa" e λαμπάς "lampada", con probabile ricordo di Matteo, V, 15), può essere dovuto a falsa interpretazione del cognome vero (Husschin, equivalente a Hauschein "casetta", ricondotto falsamente a Haus "casa" e Schein "luce") o avere reagito su un cognome reale (Heuszgen, Hussgen) modificandolo. E umanistica fu in un primo periodo la formazione di E. Leggi
ASBURGO, Carlo Luigi Giovanni d', arciduca d'Austria e maresciallo austriaco. - Figlio del granduca di Toscana Pietro Leopoldo (poi Leopoldo II come imperatore) e di Maria Luisa, infanta di Spagna, nato a Firenze il 5 settembre 1771, adottato dallo zio, duca Alberto di Sassonia Teschen, che aveva sposato sua zia Maria Cristina d'Austria ed era privo di figli.Appassionatosi giovanetto alle armi, poco più che ventenne ebbe il grado di maggior generale, col quale fu alla battaglia di Jemmapes (1792). Leggi